Sonnolenza e Guida

Sapevi che la sonnolenza è uno dei principali killer della Strada? La sonnolenza può essere provocata da numerosi fattori e tra questi anche dalla temibile Sindrome delle Apnee nel sonno.  Certamente la Sindrome delle Apnee nel Sonno non è la sola causa di sonnolenza. La sonnolenza può essere dovuta anche a semplice stanchezza. Tuttavia, ee russi durante la notte, ti sembra di non riposare bene e da qualche tempo accusi sonnolenza alla guida, sottoponiti ad una polisonnografia!  L’invito è valido per tutti ma a maggior ragione se guidi molto per professione. E’ stato dimostrato che questa patologia è molto diffusa, ad esempio, nei camionisti.

Non rischiare la pelle! E non rischiare di fare del male anche alle altre persone! Se accusi sonnolenza alla guida fermati e riposati per un po’. Questo ti pemetterà di tornare a casa sano e sicuro. Poi però esegui gli accertamenti necessari!

Acqua che resta nelle orecchie

L’acqua resta davvero nell’orecchio?

La maggior parte di voi è in vacanza in questo periodo! Beati voi! Molti di voi saranno al mare ed alcuni di voi potrebbero sperimentare il classico fastidio di “sentire l’acqua che rimane nell’orecchio”.  Molti pazienti vengono in ambulatorio lamentandosi di questo fastidio. Per questo motivo cercheremo di fare chiarezza su questo mito. In realtà l’acqua può restare imprigionata nel condotto uditivo soltanto se esiste del cerume che lo ostruisce. Nella maggior parte dei casi l’acqua penetra all’interno del cerume e lo rende di consistenza più soffice provocando la fastidiosa sensazione di tappo.

Posso risolvere il problema da solo?

Purtroppo rimuovere il cerume da soli è impossibile. Per questo motivo vi sconsiglio di provarci. Candele, gocce di varia natura, olio caldo ed altri rimedi non solo non sono efficaci ma possono provocare danni anche gravi. Oltre a questo, manovre non opportune possono determinare infezione a carico dell’orecchio ed otite esterna, altra patologia tipica del periodo estivo. Anche i rimedi venduti in farmacia in realtà hanno solo lo scopo di facilitare l’estrazione da parte dello specialista. Su questo argomento consiglio di leggere anche il Post “Come togliere un tappo di cerume“.

Come risolvere?

Se siete, beati voi, su un’isola deserta, il mio consiglio è di smettere di stuzzicare l’orecchio e convivere con il problema.  Se proprio non ce la fate, evitate di bagnare l’orecchio. In questo modo il cerume aumenterà nuovamente la sua consistenza e l’orecchio dovrebbe tornare a funzionare. La cosa migliore da fare sarà poi rivolgersi ad un otorinolaringoiatra che potrà risolvere il problema e farvi apprezzare mai come prima il ripristino della normale funzionalità uditiva.

L’alleanza terapeutica fa la differenza!

I medici e la tua Salute

Negli ultimi anni si assiste ad un aumento vertiginoso delle cause contro i medici. Veniamo inoltre continuamente bersagliati dai media.  Di certo la nuova generazione di medici paga per l’atteggiamento troppo permissivo e poco garantista di cui godevano i medici di molti anni fa. Tuttavia, il mestiere del medico, negli ultimi anni, è divenuto ancora più difficile. I pazienti si attendono risultati certi in tempi immediati, cosa che anche il miglior medico non potrà mai garantire con certezza. Credo che questo atteggiamento sia mutuato dal marketing commerciale. Quando entriamo in un negozio per comprare un cellulare vogliamo uscire avendo in mano il telefonino già funzionante. Se abbiamo bisogno anche della scheda SIM non possiamo accettare che il commerciante non ce la fornisca immediatamente. Ebbene, la salute non è un processo immediato ed anzi, in sfortunati casi, non è recuperabile. Credo che medici e pazienti abbiano bisogno di un bagno di umiltà per tornare a comprendere che siamo soltanto uomini. Assaporiamo la nostra salute ogni giorno e cerchiamo di aiutare  chi, per passione o per interesse, cerca di preservarla. Altrimenti a patire le conseguenze peggiori saremo noi!

Sindrome delle Apnee Notturne

Apnee nel sonno: perché preoccuparsene?

Finalmente, dopo anni di scarsa considerazione, la Sindrome delle Apnee Notturne viene riconosciuta come una patologia di rilievo.  Dopo anni in cui si è pensato che fosse necessario nascondere il fatto di russare, finalmente adesso i pazienti riferiscono la presenza di questo problema anche al medico. Il russamento, anche se non sempre, può essere correlato alla temibile Sindrome delle Apnee Notturne. Sai di che cosa sto parlando?

Nei prossimi post parlerò della sindrome in maniera più articolata ma per il momento ti presento il video di Massimo Giletti, noto attore e presentatore televisivo, che parla dei possibili effetti di una Sindrome delle Apnee del Sonno trascurata.

Russi la notte? Ti hanno detto che hai delle pause respiratorie? Non prendere sotto gamba il problema! A pagarne le conseguenze sarai tu con una netta diminuzione della qualità della vita e con possibili, anche se non certe, gravi conseguenze!

Benvenuti nel Blog del CRO di Firenze

Tutti hanno un Blog.

All’inizio mi sembrava, come tutte le cose tecnologiche, una cosa utile ma della quale si poteva benissimo fare a meno. Ultimamente invece mi sono reso conto che la mia prospettiva era sbagliata e che creare un Blog per la discussione non scientifica ma “sociale” degli argomenti medici può rappresentare un valido aiuto per molti oltre che una sfida per il sottoscritto. Spero di riuscire ad appassionare i lettori in questa mia nuova sfida così come, nel mio piccolo, sono riuscito a rendere apprezzato e seguito il nostro sito aziendale www.icare-cro.com dove, ricordo, potrete trovare trattazioni specifiche e dettagliate di quasi tutte le patologie di cui parleremo del Blog. Spero che sarete in molti a seguirci e ad animare la discussione.

Benvenuti!