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Gianni Gitti

Medico Chirurgo Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica. Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze. Autore di "Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti" Autorie di "Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti"

Terapia miofunzionale e Apnee Notturne

Reading Time: < 1 minute Secondo recenti studi la terapia miofunzionale potrebbe essere utile nella cura dei pazienti affetti da Sindrome delle Apnee Notturne. Questo tipo di terapia sarebbe utile sia nei pazienti pediatrici sia nei soggetti adulti poiché sarebbe capace di ripristinare la corretta tonicità dei muscoli dilatatori delle alte vie respiratorie. Sembra oramai chiaro che nei soggetti affetti da disturbi respiratori notturni i muscoli dilatatori delle alte vie respiratorie vadano incontro da un processo degenerativo dovuto ai ripetuti fenomeni di collasso e riapertura delle vie respiratorie. Al danno muscolare farebbe poi seguito un… Leggi tutto »Terapia miofunzionale e Apnee Notturne

Sindrome delle Apnee Notturne e decadimento cognitivo.

Reading Time: 2 minutes Numerosi studi hanno evidenziato che la Sindrome delle Apnee Notturne provoca importanti alterazioni anatomo-funzionali a livello cerebrale. Questi reperti sono spesso del tutto simili a quelli che si ritrovano in pazienti con decadimento cognitivo e malattia di Alzheimer. Per questo motivo – a mio giudizio – sarebbe sempre opportuno indagare la qualità del sonno in pazienti affetti da depressione maggiore. La depressione potrebbe, infatti, essere peggiorata dalla grave deprivazione di sonno profondo tipica dei pazienti affetti da Sindrome delle Apnee Notturne. Nella pratica clinica non è infrequente trovare pazienti a… Leggi tutto »Sindrome delle Apnee Notturne e decadimento cognitivo.

Fibrillazione Atriale e Sindrome delle apnee notturne

Reading Time: 2 minutes Soffri di fibrillazione atriale recidivante? Hai fatto mille accertamenti ma non hai trovato la causa? Hai eseguito un monitoraggio cardio-respiratorio o una polisonnografia per escludere un problema di apnee notturne? E’ ormai noto da tempo che le apnee notturne possono indurre fibrillazione atriale ma purtroppo molti cardiologi non hanno ancora messo a fuoco il problema. Definizione di fibrillazione atriale La Fibrillazione Atriale è una alterazione del ritmo cardiaco. In presenza di questo disturbo, il cuore si contrae in modo troppo rapido, determinando una inefficace contrazione di alcune delle sue parti… Leggi tutto »Fibrillazione Atriale e Sindrome delle apnee notturne

Paralisi di una corda vocale

Reading Time: 2 minutes La paralisi di una corda vocale è un fenomeno relativamente frequente. In molti casi i motivi che determinano questa paralisi restano ignoti. Tuttavia, in alcuni casi, la paralisi è determinata dalla presenza di patologie benigne o maligne poste lungo il decorso del nervo responsabile del movimento cordale. Per questo motivo, è sempre opportuna una attenta valutazione del caso. Sintomi La paralisi di una corda vocale si associa ad un brusco peggioramento della qualità della voce. In molti casi questo peggioramento può avere una rapida insorgenza. Solitamente il paziente lamenta anche… Leggi tutto »Paralisi di una corda vocale

Rinomanometria: la misurazione del flusso nasale.

Reading Time: 2 minutes Respiri male dal naso e ti sei sempre chiesto se esiste un esame strumentale che misura in modo oggettivo quanta aria passa dal naso? La risposta è sì. Questo esame è la rinomanometria. Grazie a questo esame è possibile capire se la funzionalità nasale è oggettivamente ridotta. Si tratta di un esame utile in diversi contesti. Risulta indicato nella pianificazione di un intervento chirurgico al naso perché permette di rendere oggettiva la misurazione del flusso aereo e quindi poi di confrontarla con il flusso aereo ottenuto dopo l’intervento. Oltre a… Leggi tutto »Rinomanometria: la misurazione del flusso nasale.

Laringite Acuta: quando la voce ti abbandona

Reading Time: < 1 minute La perdita improvvisa della voce è una evenienza abbastanza frequente ma che – nella maggior parte dei casi – non è provocata da patologie gravi. Vediamo insieme in questo video quale è la causa più frequente di questo disturbo. Gianni GittiMedico Chirurgo Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica. Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze. Autore di “Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti” Autorie di “Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti“ www.cro.firenze.it

Come prevenire la formazione del cerume

Reading Time: 2 minutes Qual è il metodo giusto per prevenire la formazione del cerume? Questa domanda mi viene rivolta in continuazione dai miei pazienti. Eseguendo una piccola ricerca sull’argomento mediante Google, si trovano numerose opinioni al riguardo. Alcuni consigliano di eseguire dei lavaggi quotidiani, altri di utilizzare delle gocce per sciogliere il cerume, altri ancora diverse combinazioni. C’è poi chi consiglia di usare le famose candele per una corretta prevenzione. Come non citare poi i cotton fioc? Questi ultimi meritano una trattazione a parte e qualora siate interessati vi consiglio di leggereil Post… Leggi tutto »Come prevenire la formazione del cerume

Il dolore all’orecchio può essere causato dai denti?

Reading Time: 2 minutes Nella pratica clinica capita molto spesso che si presentino pazienti convinti di avere una infezione all’orecchio e che invece hanno un disturbo odontoiatrico. Nella maggior parte dei casi si tratta di un disturbo a carico dell’articolazione temporo-mandibolare, in gergo definita ATM. L’ATM è la zona in cui la mandibola prende contatto con il cranio. Stiamo parlando di zone estremamente vicine tra loro. Per questo motivo non è affatto strano pensare che il dolore all’orecchio possa essere causato da un problema ai denti. Vediamo insieme come provare ad identificare la natura… Leggi tutto »Il dolore all’orecchio può essere causato dai denti?

Polisonnografia con studio delle fasi del sonno. Finalmente anche a casa

Reading Time: 2 minutes Chiunque si occupi di medicina del sonno sa quanto sia difficile eseguire una “vera polisonnografia”. Per vera polisonnografia intendo uno studio che – oltre a valutare i parametri respiratori – valuti anche le fasi del sonno. Nonostante non sia strettamente necessario, in alcuni casi e per alcuni pazienti valutare anche le fasi del sonno risulta assai utile. Un tempo questo tipo di accertamento poteva essere eseguito soltanto durante un ricovero ospedaliero. Infatti le fasi del sonno potevano essere studiate solo mediante l’esecuzione di un tracciato elettroencefalografico continuo durante il riposo… Leggi tutto »Polisonnografia con studio delle fasi del sonno. Finalmente anche a casa

Naso rotto o setto nasale rotto?

Reading Time: 2 minutes Le fratture nasali sono una evenienza molto frequente. Tuttavia si tende spesso a fare confusione riguardo alla tipologia di frattura. In particolare si tende a confondere la frattura delle ossa proprie del naso, evenienza assai frequente, con la frattura del setto nasale, assai meno comune e più complessa da trattare. La maggior parte dei traumi produce la frattura delle ossa esterne del naso, definite ossa proprie. Assai più raramente – di solito per traumi di maggiore intensità – si produce anche la frattura del setto osseo-cartilagineo che divide in due,… Leggi tutto »Naso rotto o setto nasale rotto?