“E’ importante che il paziente non capisca una parola di ciò che dice il medico”

“E’ importante che il paziente non capisca una parola di ciò che dice il medico”

Ricordo ancora quando, durante uno dei miei primi giorni di frequentazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia, uno dei professori del tempo se ne usci con una frase del tipo: “E’ importante che il paziente non capisca una parola di ciò che dice il medico“. Ripenso spesso a quella affermazione e più ci penso e più credo che essa potesse essere persino corretta nel periodo precedente all’esistenza di internet. In effetti, penso tra me e me, un paziente senza alcuna possibilità di informarsi come quello degli anni 70 poteva beneficiare di un simile atteggiamento. Ma non nell’epoca di internet, nella quale tutti hanno uno smartphone in mano per cercare su google ciò che ha detto il dottore! Per questo motivo, ormai da anni, a fondo dei miei referti, fornisco link a pagine di approfondimento del nostro sito internet. In questo modo mi accerto che i pazienti vadano a leggere le giuste informazioni riguardo la loro patologia. A tal proposito avete mai visto la sezione del nostro sito dedicata alle monografie sulle varie patologie trattare dal CRO?

Un professore
Iniziativa di semplificazione delle prestazioni di CRO Firenze

Al fine di semplificare il percorso di cura dei pazienti con patologie otorinolaringoiatriche, a partire da gennaio 2018, presso i nostri ambulatori verrà sperimentata l’introduzione di alcuni pacchetti di prestazioni mirati sul sintomo del paziente.  E’ mia ferma convinzione che un paziente si trovi disorientato se gli viene consigliato un esame impedenzometrico o un esame audiometrico vocale. Cosa sono? A cosa servono? Devo farlo o non farlo?  Credo che il paziente voglia capire in parole comprensibili il suo stato di salute. Credo che il “medichese” sia destinato a scomparire. La comunicazione, il counseling e la focalizzazione sui bisogni del paziente siano il futuro della medicina. La medicina 2.0

In piscina i casi di otite sono frequenti

I benefici e i rischi dell’attività in piscina

L’attività in piscina aiuta a tenersi in forma da molti punti di vista. Purtroppo però, per quanto riguarda la sfera otorinolaringoiatrica, la piscina, può riservare qualche grattacapo. Senza considerare i problemi legati alla presenza di cloro per il trattamento delle acque, la semplice permanenza in ambiente umido favorisce l’insorgenza di otiti esterne, ovvero di infiammazioni ed infezioni a carico del condotto uditivo esterno. Come conciliare i benefici dell’attività in piscina con l’insorgenza di queste fastidiose infezioni?

Rischi e benefici della piscina
Prevenzione delle otiti esterne

Molti pazienti mi chiedono se sia utile, al fine di ridurre l’incidenza delle otiti esterne,  utilizzare dei tappi auricolari durante l’attività in piscina. Nella mia esperienza questo espediente non aiuta a prevenire l’infezione ma anzi, a volte, aumenta l’incidenza della patologia. Probabilmente questo è dovuto al fatto che l’acqua comunque si insinua tra tappo e condotto uditivo determinando persistenza dell’umidità.  Altro fattore determinante, probabilmente, può essere rappresentato dal fatto che spesso vengono utilizzati gli stessi tappi per diverse volte, favorendo in questo modo l’accumulo di batteri.  Esistono delle alternative ai tappi?

Audiol Swim. Può essere utile?

I miei pazienti sanno quanto io sia contrario all’utilizzo di spray auricolari. Per questo motivo si stupiranno di leggere che in questi casi trovo sensato l’utilizzo di uno spray protettivo come AudiolSwim. Si tratta di uno spray che crea una patina oleosa nel condotto uditivo rendendo difficoltosa la permanenza dell’acqua all’interno dello stesso. Fermo restando che è impossibile ridurre a zero le infezioni da piscina, quando mi hanno presentato questo prodotto mi è sembrato subito interessante. Sottolineo la necessità di spruzzare il prodotto ad una certa distanza dal padiglione auricolare e non proprio all’interno del condotto, per evitare traumi. Alcuni pazienti che lo hanno utilizzato mi hanno dato buoni riscontri. E voi lo avete provato? Il prodotto può essere comodamente acquistato anche su Amazon. Fatemi sapere se a voi ha giovato.

Benvenuti nel Blog del CRO di Firenze

Tutti hanno un Blog.

All’inizio mi sembrava, come tutte le cose tecnologiche, una cosa utile ma della quale si poteva benissimo fare a meno. Ultimamente invece mi sono reso conto che la mia prospettiva era sbagliata e che creare un Blog per la discussione non scientifica ma “sociale” degli argomenti medici può rappresentare un valido aiuto per molti oltre che una sfida per il sottoscritto. Spero di riuscire ad appassionare i lettori in questa mia nuova sfida così come, nel mio piccolo, sono riuscito a rendere apprezzato e seguito il nostro sito aziendale www.icare-cro.com dove, ricordo, potrete trovare trattazioni specifiche e dettagliate di quasi tutte le patologie di cui parleremo del Blog. Spero che sarete in molti a seguirci e ad animare la discussione.

Benvenuti!