Social o Un-Social Network?

La fulminea ascesa dei Social Network

La diffusione dei Social Network è ormai divenuto inarrestabile. Dalla fondazione di Facebook, avvenuta nel 2004, il mondo è cambiato. Altra tappa fondamentale per il cambiamento delle nostre abitudini di vita è stata la nascita di Whattsapp, avvenuta nel 2009.

Dal 2009 ad oggi, le piattaforme social disponibili si sono moltiplicate come funghi. Oggi esistono svariatissime piattaforme che si differenziano per tipologia di interessi degli utenti.

Il mondo in un cellulare

Tutte le piattaforme social hanno una chiara finalità in comune: mettere in contatto utenti con interessi e passioni simili. Mantenere i contatti con persone lontane centinaia di chilometri, una volta rappresentava una impresa quasi impossibile. Scrivevamo lettere che impiegavano una settimana ad arrivare! Vi ricordate le cartoline? I più giovani neppure sapranno di cosa sto parlando. Oggi, invece, io posso scrivere un messaggio o mandare una immagine in pochi secondi e gratis ad un amico in Brasile semplicemente tirando fuori di tasca il mio cellulare. E’ cambiato tutto! Un cambiamento talmente epocale e repentino che le persone più anziane hanno avuto difficoltà ad adattarsi. Ma le persone che sono nate e cresciute con i Social Network disponibili hanno avuto maggior facilità nell’instaurare rapporti di amicizia?

Tempo medio di utilizzo dei Social Network

I dati raccontano che è Facebook il social network col maggior tempo di utilizzo mensile. È sua la permanenza più alta, con 14 ore e 9 minuti per persona al mese. Poi c’è Instagram, utilizzato per 3 ore e 44 minuti (molto di più dello scorso anno), seguito, da Snapchat che, con 2 ore e 28 minuti supera anche YouTube, che viene visto in media per 2 ore e 17 minuti. Twitter tiene legato l’utente medio per circa 1 ora al mese, come lo scorso anno, mentre per Tumblr siamo vicini ai 40 minuti, e per Pinterest ai 28 minuti. Linkedin chiude la classifica con soli 10 minuti di utilizzo medio per persona. Per quanto riguarda Whattsapp, il tempo medio di utilizzo mensile è di 11 ore e 30 minuti. A qualcuno questi tempi potrebbero sembrare non eccessivi ma occorre considerare il fatto che, solitamente, ogni persona è iscritta ad almeno 4 dei Social Network sopra citati.

In cosa consiste l’amicizia?

Essere amici significa mandarsi messaggi e scambiarsi video girati da agenzie pubblicitarie o incontrarsi per mangiare insieme o per giocare a carte? Dalla risposta a questa domanda possiamo stabilire se i Social Network abbiano migliorato o peggiorato i nostri rapporti sociali. Non vi è infatti alcun dubbio che tutti siano molto più informati su cosa facciano i propri amici durante la giornata. Spesso sappiamo perfino cosa mangiano in tempo reale. Ma è ciò che ci serve? Don Milani affermava che l’ascensore sia stato inventato per permettere ad una persona di uscire di casa senza incontrare l’inquilino del piano di sotto. I Social Network sono un altro tipo di ascensore? Io credo che l’amicizia non possa prescindere dalla presenza, a meno di cause di forza maggiore. Credo anche che i cosiddetti Social Network ci stiano facendo dimenticare, a poco a poco, come convivere con le persone nel mondo reale. La conoscenza e l’amicizia sono processi difficili che spesso passano da fasi di contrasto. Nella vita di tutti i giorni non si può scrivere un post ed aspettare che qualcuno commenti. Neppure si può “bannare” una persona perché ci ha pestato un piede. Non sono così ingenuo da pensare che ci si possa mettere in contrasto con “l’evoluzione”. Lo dimostra il fatto che scrivo tutto questo su un Blog.  Ma continuiamo ad alzare gli occhi dal cellulare per guardare chi ci siede accanto!

Pubblicato da

Gianni Gitti

Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica

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