Le differenze tra esercitare la medicina e dedicarsi al Bricolage

Bellissima passione il Bricolage. Acquistare gli strumenti perfetti. Tagliare tutti i pezzi necessari a misura perfetta. Far sì che tutto si incastri alla perfezione. Verniciare e colorare nei modi più fantasiosi.  Ho bisogno di un tavolo nuovo? Compro i pezzi, lo assemblo e – se sono capace – ho il mio tavolo. Esattamente come lo volevo.

Bellissima passione la Medicina. Studi 15 anni tutti gli aspetti di una patologia. Ti aggiorni continuamente per conoscere le ultime novità. Assegni la cura consigliata da tutte le linee guida. Spieghi tutto per filo e per segno al paziente. Ma il paziente a volte non guarisce ugualmente.

Misure al centimetro contro un gioco di probabilità

Nel costruire il mio tavolo so con certezza che ho bisogno di una lastra di legno di 2 metri per 80 cm. Sarò considerato un bravo appassionato di Bricolage se riesco a tagliare la lastra esattamente con quelle dimensioni.

Quando devo curare una otite media acuta gli studi mi dicono che nella maggior parte dei casi ho a che fare con una infezione batterica da Streptococcus Pneumoniae o da Haemofilus Influenzae o da Moraxella Catarrhalis… Eppure guardando l’orecchio l’aspetto è lo stesso. Non trovo una targhetta che mi dice quale è il batterio responsabile dell’infezione. Potrebbe essere anche uno diverso da questi tre. Che problema! Non tutti gli antibiotici sono efficaci per tutti i batteri, soprattutto se è implicato un batterio diverso da quei tre. Dove trovo le istruzioni da leggere? Ahimè… non ci sono! Però io so che nel 90% dei casi il batterio responsabile è uno di quelli. Ok io ci provo! E’ la scelta più saggia.  Il paziente non guarisce? Allora qualcuno dirà che non sono un bravo medico. Forse avrei dovuto dare da subito l’antibiotico che poteva guarire il 10% dei casi piuttosto che quello che poteva essere utile nel 90% delle infezioni. 

Un tavolo realizzato a regola d’arte e un paziente guarito

Ok ci sono. Ho tagliato tutti i pezzi necessari per assemblare il mio tavolo. Adesso con cacciavite, trapano e viti lo metto insieme. Lo vernicio. Lo lascio asciugare. Sono stato molto preciso e scrupoloso. Un ottimo appassionato di bricolage. Infatti, adesso ho il mio bel tavolo nuovo. 

Col mio paziente non sono stato così fortunato. Gli ho dato l’antibiotico adatto nel 90% dei casi ma non è guarito. Mi ha scritto una mail lamentandosi e sostenendo che non sono un bravo medico. Si è rivolto ad un collega che ha visto la cura che gli avevo prescritto ed ha consigliato l’antibiotico adatto nel 10% dei casi. Adesso è guarito. Buon per lui. Il collega questa volta ha fatto un figurone. Altre volte ho fatto io un figurone sugli “errori” di altri. Una ruota che gira. Eppure ho studiato. Ho applicato le linee guida. Doveva guarire nel 90% dei casi. Che tristezza!

 

Quale dovrebbe essere il giusto costo per una visita medica?

Giusto costo: domanda spinosa

Discutere riguardo a quale possa essere il giusto costo per una prestazione medica è un argomento assai spinoso. Ho deciso di affrontare la questione poiché so che interessa molto le persone ed i pazienti. Sono sicuro che il presente articolo solleverà una fiorente discussione. 

Innanzitutto ci tengo a precisare che in questo articolo parleremo solo di prestazioni mediche specialistiche, lasciando da parte le prestazioni di medicina generale. In particolare, essendo io un medico specialista in otorinolaringoiatria, trovo corretto proporre una valutazione che riguardi, appunto, la branca otorinolaringoiatria. Tuttavia, credo che analoghe considerazioni potranno essere traslate ad altre specialità. Voglio inoltre subito avvertirvi che in fondo al presente post non troverete il prezzo che io ritengo giusto per una prestazione. Preferisco che siate voi a stabilire il giusto prezzo.

Quanto incide il tipo di assistenza sanitaria del paese

Non si può iniziare una trattazione di questo tipo senza precisare che il tipo di assistenza sanitaria garantita dallo Stato in cui il paziente risiede incide molto sull’idea di prezzo della prestazione medica.  In un paese come l’Italia in cui, almeno teoricamente, le prestazioni mediche specialistiche sono gratuite o erogate mediante ticket, il paziente si aspetta un costo medio delle prestazioni mediche molto basso. Basti pensare allo stupore che induce eseguire una prestazione medica specialistica negli Stati Uniti per un paziente residente in Italia. E’ assai frequente, infatti, negli Stati Uniti, vedersi recapitare fatture per prestazioni mediche con costi superiori anche di 5 volte quelli che si sosterrebbero in Italia. Analogamente, è facile comprendere come un cittadino abituato ad un sistema assistenziale assicurativo, rimanga stupito di ottenere prestazioni mediche private ad un costo 5 volte inferiore se si reca in un paese UE.

Elementi che incidono sul costo di una visita medica

Veniamo quindi a descrivere quali sono i principali fattori in grado di influenzare il costo di una visita medica. Ecco che, qui di seguito, mi appresto ad elencarne alcuni, sperando di non dimenticarne. Cercherò di eseguire un conteggio per difetto, ovvero considerando per tutte le voci in questione, il minimo possibile.

Formazione del Medico

Per giungere ad essere abilitato alla professione di medico specialista in Otorinolaringoiatria, una persona già diplomata presso un istituto superiore, deve studiare dai 10 agli 11 anni, a seconda dell’Ateneo e del tipo di Ciclo Formativo. Il costo annuale delle tasse universitarie, ovviamente, varia in base al reddito dell’iscritto. Tuttavia, ritengo che una cifra di 1000 Euro l’anno possa essere una media accettabile, forse bassa.  Le tasse sono dovute non solo per i 6 anni di ciclo comune ma anche per la specializzazione, per un totale di 10000-11000 Euro.  A questo aggiungiamo il costo del materiale didattico. Stabilendo una media di 9 materie l’anno ed un costo medio di ciascun libro di testo di 70 Euro, ecco che, solo di libri arriviamo a 3780 Euro complessivi.

Per quanto riguarda la specializzazione, fino al 2006 non era previsto alcun contributo per i medici in formazione. A partire dal 2006 è previsto un contributo mensile di circa 1200 euro per una attività ospedaliera che può arrivare alle 65 ore settimanali. L’attività di specializzazione non conferisce anzianità lavorativa e quindi gli anni di specializzazione non sono validi a fini pensionistici. Un medico veramente studioso esce dalla specializzazione all’età di 29 anni senza neppure un anno di contributi pensionistici.

Obblighi di legge per l’esercizio della Medicina

Per esercitare, il medico deve essere iscritto all’Ordine dei Medici della propria provincia di Residenza. Il costo dell’iscrizione varia da provincia a provincia con una media di 130 Euro annui. A questo si aggiunga il pagamento della quota ENPAM, l’istituto previdenziale dei medici, con 1400 Euro l’anno per gli iscritti oltre i 40 anni. I liberi professionisti dovranno inoltre versare 8800 Euro l’anno allo stesso ente. Obbligatoria per legge anche l’assicurazione professionale con una media di 2000 Euro l’anno per chi non esegue interventi chirurgici e 4000 Euro l’anno per chi li esegue.

Strumentazione medica

Il costo delle apparecchiature mediche varia da specializzazione a specializzazione. Mi limiterò qui a descrivere i principali strumenti necessari all’attività di otorinolaringoiatra per poi fornire alcuni esempi di altre discipline. Il costo per l’attrezzatura di base necessaria per l’esecuzione di una prima visita si potrebbe identificare in 5500 Euro. In questa cifra inseriamo solo l’attrezzatura base ovvero fonte di luce, luce frontale, ferri da visita, aspiratore, sterilizzatrice per ferri chirurgici.  Con una attrezzatura di questo tipo sono possibili, tuttavia, solo diagnosi di base. Tra gli strumenti indispensabili per una visita più accurata troviamo il fibrolaringoscopio (6000-7000 Euro), necessario per la visione endoscopia delle prime vie respiratorie e la colonna endoscopica (17000 Euro), necessaria a mostrare ed archiviare le immagini del paziente in modo da poterle confrontare nel percorso di cura. I prezzi si riferiscono, come detto, ad attrezzature di qualità sufficiente. Per attrezzature di grande qualità il costo può triplicare.

Tutti questi strumenti non permettono però di stabilire la soglia uditiva del paziente. Per farlo occorre un audiometro (6000 Euro) ed un impedenzometro (5000 Euro). Altro strumento utile per una visita approfondita dell’orecchio è un microscopico da orecchio (7000 Euro). La durata di vita media di questi strumenti, al netto di guasti comunque da considerare a parte, è di circa 10 anni. Tutti gli strumenti elettronici devono subire delle verifiche di sicurezza ogni due anni (200 Euro circa a strumento) ed una taratura semestrale della quale è difficile evidenziare i costi. Per fare un confronto con altre specializzazioni mediche, un ecografo base costa circa 40000 Euro.

Costi di base ambulatorio

Ai costi sopracitati aggiungiamo i classici costi sostenuti per mantenere aperto un ambulatorio medico: personale di supporto, luce, gas, affitto ecc. ecc. Aggiungiamo non facilmente precisabili costi di autorizzazione e mantenimento requisiti autorizzativi e di accreditamento.

Contenzioso Medico Legale

Il contenzioso medico-legale tra paziente e medico, negli ultimi 10 anni, ha subito una impennata vertiginosa. Le spese sostenute dalla classe medica per rivalse spesso di dubbia fondatezza, ha raggiunto il massimo storico. Lascio qui solo immaginare la parcella media di un avvocato per seguire un contenzioso in sete civile o penale.

Domanda

Quanto dovrebbe essere secondo voi il costo di una visita medica?

Cosa sognano i pesci rossi

Un libro da leggere

Il romanzo ” Cosa sognano i pesci rossi” parla di Pierluigi Tunesi, dirigente di un’azienda multinazionale, ricoverato in terapia intensiva in seguito ad un intervento chirurgico malriuscito per asportare un tumore al polmone destro, e di Luca Gaboardi medico anestesista responsabile del reparto di rianimazione dove è ricoverato Tunesi.
I due protagonisti si alternano capitolo dopo capitolo raccontando le loro sensazioni e le loro emozioni: Tunesi confronta la sua vita prima e dopo l’intervento e Gaboardi narra la realtà della vita in terapia intensiva con episodi della sua vita privata.

Un libro che parla del rapporto tra medico e paziente nel corso di una malattia grave, affrontando il punto di vista di entrambi i soggetti in gioco. Un libro utile per i medici e per i pazienti. Consiglio la lettura ai miei colleghi ma anche a chi vuole cercare di comprendere le dinamiche che possono instaurarsi in corso di una malattia grave. Una libro di agile lettura su un argomento tutt’altro che agile.

Il cattivo uso degli antibiotici

Antibiotico si, antibiotico no

Una delle domande più frequenti che pazienti e medici si pongono è quella dell’effettiva necessità di istituire una terapia antibiotica. Nonostante la cosa possa sembrare banale, infatti, sono molti i casi in cui un medico si trova nell’incertezza! Ad esempio, per quanto riguarda le patologie otorinolaringoiatriche, l’antibiotico risulta spesso prescritto in modo superiore alle reali necessità. Se questo atteggiamento risulta giustificabile nel caso si abbia a che fare con soggetti fragili come i bambini, si fatica ad accettarlo nel caso di soggetti adulti.

Abuso antibiotici
L’abuso di antibiotico può essere deleterio

Conseguenze di una terapia antibiotica scorretta

Una terapia antibiotica assegnata con troppa fretta può determinare numerosi problemi. In primo luogo, una terapia antibiotica assegnata, ad esempio, per una infezione di origine virale, non solo è inutile ma spesso rischia di diminuire l’efficacia degli antibiotici nei confronti dei batteri durante successive infezioni.  Molto spesso, infatti,  terapie antibiotiche teoricamente non utili vengono condotte in modo non corretto dal paziente (sospensioni premature della cura, non costanza nella cura, modalità di somministrazione fai da te, ecc ecc). L’esecuzione non corretta della terapia antibiotica determina una resistenza all’antibiotico nei confronti del paziente che commette l’errore ma anche nei confronti della popolazione generale. In secondo luogo, l’abuso di antibiotici determina una riduzione della quota parte di batteri che vivono all’interno del nostro corpo. Questa popolazione batterica, denominata flora batterica associata, svolge un importante ruolo difensivo nei confronti di batteri potenzialmente più aggressivi e pericolosi.

Curare con i batteri?

Proprio per l’importanza di mantenere una flora batterica associata in buona salute, negli ultimi anni, si sta facendo strada un approccio terapeutico che mira a ridurre il numero degli episodi di infezione batterica somministrando ai pazienti “batteri buoni” in grado di combattere contro i “batteri cattivi”.  Questo approccio terapeutico, oltre a ridurre il numero degli effetti collaterali collegati alla terapia antibiotica, permette di ridurre il numero delle infezioni e di tenere sotto controllo il sempre crescente fenomeno della resistenza batterica agli antibiotici.  Il futuro ci dirà se questa è una strada da continuare a percorrere.

Basarsi sul sintomo per semplificare la vita dei pazienti

Visita otorinolaringoiatrica? Esame Audiometrico? Aiuto!

Sei stanco/a di sforzarti di capire il tipo di accertamento medico che corrisponde meglio alle tue necessità? Per te, come è giusto che sia, non esiste alcuna differenza tra visita otorinolaringoiatrica ed esame audiometrico tonale? La parola esame impedenzometrico ti sembra incomprensibile come per me il termine transistor? Se la risposta è sì ti farà piacere scoprire che, a partire da gennaio 2018, il Nostro Istituto adotterà, in via sperimentale, un sistema di prenotazione “a pacchetto” basato sul sintomo del paziente. L’iniziativa nasce con la volontà di spostare l’attenzione dagli aspetti burocratici del sistema di cura alle reali necessità del paziente.

I pacchetti basati sul sintomo nascono per mettere il paziente al centro del progetto di cura.

Nasce la Guida alle Prestazioni Otorinolaringoiatriche

Proprio con l’intento di fornire un servizio di qualità, nasce la guida all’esecuzione delle prestazioni otorinolaringoiatriche, facilmente consultabile sul nostro sito web.  La guida, concepita e realizzata dalla Direzione del Nostro Istituto grazie ad una esperienza quasi cinquantennale, permetterà al paziente di scegliere il tipo di accertamento a cui sottoporsi semplicemente identificando il proprio disturbo.  A titolo di esempio, scegliendo  il “Pacchetto Voce Base”  il paziente con problemi di voce potrà sottoporsi alla combinazione di prestazioni visita specialistica + esame fibrolaringoscopico,  gli accertamenti clinici più indicati per comprendere la natura di questo problema. Oltretutto i pacchetti garantiranno ai pazienti uno sconto rispetto all’esecuzione delle singole prestazioni.

Iniziativa utile?

Soltanto la sperimentazione e la soddisfazione dei pazienti ci permetterà di capire se questa iniziativa è realmente utile. Noi crediamo che una semplificazione del processo di cura permetta di ridurre le incomprensioni che spesso nascono in ambulatorio a causa di una terminologia medica sempre più lontana dalla realtà quotidiana del paziente. Voi cosa ne pensate? Avete suggerimenti in proposito?

Eppure il cortisone è un farmaco salva-vita..

Cortisone: un nemico

Nella mia ormai non più brevissima esperienza clinica, mi sono sempre scontrato contro l’acerrima ostilità dei pazienti nei confronti del cortisone. Una molecola osteggiata da tutti o quasi. Un farmaco da pronunciare sotto voce prima di essere prescritto. Una medicina che, se prescritta, ti fa sprofondare velocemente nel cerchio dantesco dei ciarlatani. I miei pazienti sanno che non amo prescrivere farmaci tanto per fare e che sono aperto anche alle terapie meno tradizionali ma non ho mai compreso a pieno da dove derivi l’ostracismo nei confronti del cortisone. Si tratta infatti di una molecola salvavita che ha permesso di guarire e di salvare persone altrimenti condannate a morte certa. Oltretutto, nell’epoca del naturale a tutti i costi, il cortisone dovrebbe essere gradito! Infatti, il nostro stesso organismo produce analoghi del cortisone! Ovviamente, come tutti i farmaci, anche il cortisone può avere degli effetti collaterali. Siete curiosi di sapere quali? Visitate la pagina sugli effetti indesiderati del cortisone.

Cortisonici: medicina nera?

Antibiotici Vs Cortisone

Tanto viene osteggiato il cortisone così, in molti casi, vengono amati gli antibiotici! Pare che un medico che non segna l’antibiotico abbia bisogno di ripetizioni di medicina.  Però l’antibiotico deve essere prescritto soltanto saltuariamente poiché se viene prescritto più volte, ugualmente, si sprofonda nell’inferno dantesco. Devo dire che sono sempre molto più restio a segnare un antibiotico rispetto al cortisone. In effetti ritengo che questi farmaci vengano somministrati con troppa leggerezza ed abbiano effetti collaterali molto più gravi rispetto al cortisone. Per esempio non tutti sanno che ognuno di noi si porta dietro circa 3 kg di batteri. Questi batteri, definiti flora batterica associata, sono importanti per la nostra salute e devono essere mantenuti in vita. Terapie antibiotiche non necessarie, infatti, possono danneggiare la flora batterica ed esporci ad infezioni da parte di batteri più aggressivi.

In definitiva credo che nessuna terapia sia dannosa di per se, se somministrata nei tempi e nei modi giusti.

 

“E’ importante che il paziente non capisca una parola di ciò che dice il medico”

“E’ importante che il paziente non capisca una parola di ciò che dice il medico”

Ricordo ancora quando, durante uno dei miei primi giorni di frequentazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia, uno dei professori del tempo se ne usci con una frase del tipo: “E’ importante che il paziente non capisca una parola di ciò che dice il medico“. Ripenso spesso a quella affermazione e più ci penso e più credo che essa potesse essere persino corretta nel periodo precedente all’esistenza di internet. In effetti, penso tra me e me, un paziente senza alcuna possibilità di informarsi come quello degli anni 70 poteva beneficiare di un simile atteggiamento. Ma non nell’epoca di internet, nella quale tutti hanno uno smartphone in mano per cercare su google ciò che ha detto il dottore! Per questo motivo, ormai da anni, a fondo dei miei referti, fornisco link a pagine di approfondimento del nostro sito internet. In questo modo mi accerto che i pazienti vadano a leggere le giuste informazioni riguardo la loro patologia. A tal proposito avete mai visto la sezione del nostro sito dedicata alle monografie sulle varie patologie trattare dal CRO?

Un professore

Iniziativa di semplificazione delle prestazioni di CRO Firenze

Al fine di semplificare il percorso di cura dei pazienti con patologie otorinolaringoiatriche, a partire da gennaio 2018, presso i nostri ambulatori verrà sperimentata l’introduzione di alcuni pacchetti di prestazioni mirati sul sintomo del paziente.  E’ mia ferma convinzione che un paziente si trovi disorientato se gli viene consigliato un esame impedenzometrico o un esame audiometrico vocale. Cosa sono? A cosa servono? Devo farlo o non farlo?  Credo che il paziente voglia capire in parole comprensibili il suo stato di salute. Credo che il “medichese” sia destinato a scomparire. La comunicazione, il counseling e la focalizzazione sui bisogni del paziente siano il futuro della medicina. La medicina 2.0

L’alleanza terapeutica fa la differenza!

I medici e la tua Salute

Negli ultimi anni si assiste ad un aumento vertiginoso delle cause contro i medici. Veniamo inoltre continuamente bersagliati dai media.  Di certo la nuova generazione di medici paga per l’atteggiamento troppo permissivo e poco garantista di cui godevano i medici di molti anni fa. Tuttavia, il mestiere del medico, negli ultimi anni, è divenuto ancora più difficile. I pazienti si attendono risultati certi in tempi immediati, cosa che anche il miglior medico non potrà mai garantire con certezza. Credo che questo atteggiamento sia mutuato dal marketing commerciale. Quando entriamo in un negozio per comprare un cellulare vogliamo uscire avendo in mano il telefonino già funzionante. Se abbiamo bisogno anche della scheda SIM non possiamo accettare che il commerciante non ce la fornisca immediatamente. Ebbene, la salute non è un processo immediato ed anzi, in sfortunati casi, non è recuperabile. Credo che medici e pazienti abbiano bisogno di un bagno di umiltà per tornare a comprendere che siamo soltanto uomini. Assaporiamo la nostra salute ogni giorno e cerchiamo di aiutare  chi, per passione o per interesse, cerca di preservarla. Altrimenti a patire le conseguenze peggiori saremo noi!