Il cattivo rapporto tra pazienti e cortisone.

Cortisone: un nemico

Nella mia ormai non più brevissima esperienza clinica, mi sono sempre scontrato contro l’acerrima ostilità dei pazienti nei confronti del cortisone. Una molecola osteggiata da tutti o quasi. Un farmaco da pronunciare sotto voce prima di essere prescritto. Una medicina che, se prescritta, ti fa sprofondare velocemente nel cerchio dantesco dei ciarlatani. I miei pazienti sanno che non amo prescrivere farmaci tanto per fare e che sono aperto anche alle terapie meno tradizionali ma non ho mai compreso a pieno da dove derivi l’ostracismo nei confronti del cortisone. Si tratta infatti di una molecola salvavita che ha permesso di guarire e di salvare persone altrimenti condannate a morte certa. Oltretutto, nell’epoca del naturale a tutti i costi, il cortisone dovrebbe essere gradito! Infatti, il nostro stesso organismo produce analoghi del cortisone! Ovviamente, come tutti i farmaci, anche il cortisone può avere degli effetti collaterali. Siete curiosi di sapere quali? Visitate la pagina sugli effetti indesiderati del cortisone.

Cortisonici: medicina nera?
Antibiotici Vs Cortisone

Tanto viene osteggiato il cortisone così, in molti casi, vengono amati gli antibiotici! Pare che un medico che non segna l’antibiotico abbia bisogno di ripetizioni di medicina.  Però l’antibiotico deve essere prescritto soltanto saltuariamente poiché se viene prescritto più volte, ugualmente, si sprofonda nell’inferno dantesco. Devo dire che sono sempre molto più restio a segnare un antibiotico rispetto al cortisone. In effetti ritengo che questi farmaci vengano somministrati con troppa leggerezza ed abbiano effetti collaterali molto più gravi rispetto al cortisone. Per esempio non tutti sanno che ognuno di noi si porta dietro circa 3 kg di batteri. Questi batteri, definiti flora batterica associata, sono importanti per la nostra salute e devono essere mantenuti in vita. Terapie antibiotiche non necessarie, infatti, possono danneggiare la flora batterica ed esporci ad infezioni da parte di batteri più aggressivi. A questo riguardo consiglio di leggere il Post “Cosa sono e a cosa servono gli antibiotici“.

In definitiva credo che nessuna terapia sia dannosa di per se, se somministrata nei tempi e nei modi giusti.

Pubblicato da

Gianni Gitti

Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica

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