Placche alle tonsille o “tonsilloliti”?

Nella pratica clinica capita spessissimo che i pazienti credano di avere le placche alle tonsille mentre invece si tratta dei cosiddetti “tonsilloliti”. I tonsilloliti, anche definiti calcoli tonsillari, sono residui di cibo che vanno ad occupare particolari tasche collocate all’interno del tessuto tonsillare. I soggetti maggiormente a rischio di sviluppare questi fastidiosi aggregati sono quelli che hanno tonsille voluminose e dotate di molte cavità superficiali (le cosiddette “cripte tonsillari”. Ad occhi inesperti, in effetti, placche e tonsilloliti possono sembrare molto simili. Tuttavia, come vedremo, esistono numerose differenze.

Principali differenze tra placche e tonsilloliti

Come detto, le due entità cliniche presentano numerose differenze. La prima differenza consiste nel fatto che – solitamente – i tonsilloliti interessano una sola tonsilla e non entrambe come nel caso delle placche. Le forme di tonsillite monolaterale con placche, infatti, sono molto rare. Altra caratteristica saliente è quella che i tonsilloliti non provocano dolore accentuato ma spesso solo un malessere contenuto mentre in caso di placche il dolore è di solito più sostenuto. Infine, cambia la facilità con cui le due entità cliniche possono essere rimosse. Solitamente i tonsilloliti possono essere rimossi in modo autonomo con gargarismi vigorosi o mediante l’utilizzo di cotton-fioc o pinzette. Al contrario, la rimozione autonoma delle placche o risulta impossibile o produce sanguinamento/irritazione.




Quali sono le cause responsabili della produzione di tonsilloliti?

Come già accennato, la causa principale alla base della produzione dei tonsilloliti, è la presenza di un tessuto tonsillare particolarmente spongioso e bucherellato. Il fatto di avere tonsille più o meno criptiche è una vera e propria caratteristica personale, diversa da persona a persona, non modificabile. Questi piccoli fori nelle tonsille attirano residui di cibo che ivi si depositano. Nel corso delle ore si decolorano assumendo il caratteristico colore bianco.

Sintomi collegati alla presenza di tonsilloliti

Nella maggior parte dei casi i tonsilloliti non producono alcun sintomo. I sintomi più frequentemente associati alla loro presenza sono la sensazione di corpo estraneo e alitosi. Il dolore, come detto, è infrequente anche se può essere presente un pò di fastidio alla deglutizione. La febbre non è mai presente.

Come risolvere un problema di tonsilloliti

La rimozione definitiva dei tonsilloliti non è affatto semplice. Ciò che più comunemente si consiglia di fare è cercare di prevenire la formazione di questi calcoli di cibo con una curatissima ed attenta igiene del cavo orale. Oltre ad una attenta igiene dentale, è importante praticare vigorosi gargarismi ogni qual volta si assuma del cibo. I gargarismi possono essere praticati con comuni colluttori o, in assenza di essi, anche con acqua. In alcuni casi, i pazienti riescono a rimuovere i calcoli più ostinati mediante l’utilizzo di cotton-fioc. Questa pratica, pur non essendo controindicata a priori, può portare ad irritazione ed infiammazione della tonsilla. Per questo motivo si consiglia di non insistere troppo, in caso di tonsilloliti di difficile rimozione. La terapia antibiotica non è indicata. Ricordiamo anche che la presenza di tonsilloliti non rappresenta una chiara indicazione alla rimozione chirurgica delle tonsille. A questo riguardo si consiglia di leggere il post “I criteri per togliere le tonsille“.

Ricordiamo, infine, che le placche tonsillari (non i tonsilloliti) non devono essere rimosse poiché questo non offre alcun vantaggio terapeutico ma al contrario può peggiorare l’infezione o produrre sanguinamento. Riguardo alle placche tonsillari consigliamo di leggere anche il post “Come togliere le placche alla gola“.

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Andrea
1 mese fa

Grazie per aver fatto un po’ di chiarezza, spesso ancora specialisti come otorini prescrivono cure antibiotiche dove non ce n’è assolutamente la necessità, come nel caso dei tonsilloliti
( In ogni caso per fare en plein ai miei tonsilloliti si è aggiunta una tonsillite con placche e ora le confondo pure)

Last edited 1 mese fa by Andrea
Cristina
Cristina
28 giorni fa

Soffro spesso di disfonia, il problema può essere collegato ai calcoli tonsillari?

Giorgia
Giorgia
15 giorni fa

Vorrei intanto ringraziarla per la effettiva grande chiarezza dell’articolo… Sono una ragazza di 30 anni direi grandissima fan di tonsilliti e placche fin da piccola ( tutt’ oggi me ne prendo almeno 1 l’anno nonostante i mille controlli, da dottori diversi, esami e attenzioni pure nell’alimentazione) Quello che mi chiedo è: è possibile che i tonsilloliti diano febbre? Spessissimo infatti mi ritrovo le “placche” su una sola tonsilla, ma siccome ho febbre mi viene prescritto l antibiotico….Non vorrei aver preso vagoni di antibiotico inutilmente 😱 Grazie mille