Cosa sono gli otoliti e che disturbi provocano

Gli otoliti sono piccolissimi addensati basofili, simili a calcoli renali, che possono andare a formarsi nei liquidi dell’orecchio interno. Gli otoliti sono comunemente definiti dai pazienti “sassolini” o “calcolini” dell’orecchio. Questi addensati sono responsabili di una delle più frequenti tipologie di vertigine, la vertigine parossistica posizionale benigna. Questo tipo di vertigine, caratterizzata da attacchi ripetuti ma di breve durata, viene definito posizionale proprio perché viene scatenata dal cambio di posizione della testa. Ricordiamo che esistono anche altre cause di vertigine. A questo proposito consigliamo di leggere il Post “Quali sono le cause delle Vertigini“.

otoliti
Gli otoliti sono piccoli sassolini in grado di determinare la comparsa di vertigini

Dove sono gli otoliti?

In condizioni di normalità ed assenza di vertigini, gli otoliti non sono presenti. Questi aggregati di calcio si formano per motivi ancora non del tutto chiari. Ma dove vanno a localizzarsi? Proprio all’interno del sistema deputato al controllo dell’equilibrio, definito sistema vestibolare. A mio giudizio non esiste un sistema anatomicamente più complesso rispetto al sistema vestibolare. Per questo motivo risulta molto difficile spiegare a chi non è esperto dove esattamente vadano a collocarsi i famosi sassolini. Gli otoliti si formano all’interno del liquido contenuto nei canali semi-circolari dell’orecchio interno. Questo liquido viene definito endolinfa.

Perché gli otoliti provocano le vertigini?

Gli otoliti provocano vertigine poiché determinano una alterazione del flusso e dello spostamento dei liquidi contenuti nell’orecchio interno. Ma perché questi liquidi sono così importanti per il nostro equilibrio? Proprio perché ci informano, secondo per secondo, sulla posizione della nostra testa. All’interno dei canali che contengono l’endolinfa, sono presenti dei recettori che captano i movimenti del liquido. A diversi movimenti della testa corrispondono diversi movimenti del liquido. Questo ci permette di capire, ad esempio, se la nostra testa viene ruotata verso sinistra o verso destra. A questo punto risulta forse più comprensibile capire come la presenza di un “sassolino” all’interno di questi liquidi possa rendere instabile il sistema vestibolare. Gli spostamenti dei liquidi risulteranno alterati. Inoltre il piccolo calcolo potrebbe andare a stimolare i recettori anche in assenza di movimento del capo. Questo, in parole molto semplici, provoca la vertigine.

Come risolvere un problema di otoliti

In alcuni casi le vertigini provocate dagli otoliti si risolvono spontaneamente. E’ probabile che, in questi casi, i sassolini vadano a depositarsi in un tratto dei canali semi-circolari dove non danno più fastidio al movimento dei liquidi. Se questo non avviene, l’unico modo per risolvere il problema è sottoporsi ad un esame vestibolare. Attraverso questo esame sarà possibile localizzare il calcolino e, mediante particolari movimenti del capo, farlo spostare dove non possa più provocare vertigine.

Pubblicato da

Gianni Gitti

Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica

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