Corpi estranei nell’orecchio. Cosa fare?

Rinvenire corpi estranei all’interno dell’orecchio è una evenienza tutt’altro che rara, soprattutto nel bambino. Sicuramente si tratta di una evenienza meno frequente rispetto all’ingestione di corpi estranei. A questo riguardo si consiglia la lettura del Post “Come Togliere una lisca in gola“.

Corpo estraneo auricolare. Esame prelevata da Earatlas.co.uk

Nella mia esperienza clinica ho rinvenuto anche oggetti molto curiosi all’interno dell’orecchio dei miei pazienti. Tra di questi ricordo, per esempio, una enorme falena, diverse tipologie di perle, parti di apparecchi acustici, zecche. L’istinto suggerirebbe di tentare subito l’estrazione “dell’intruso” dall’orecchio. Ma è realmente una operazione saggia?

L’estrazione di un corpo estraneo dall’orecchio deve essere eseguita da uno specialista.

Cosa non fare

Provare a rimuovere il corpo estraneo è la prima cosa da evitare. Spesso si tenta questa manovra utilizzando un altro strumento. Il rischio principale è quello di produrre lesioni al canale uditivo esterno o, nella peggiore delle ipotesi, al timpano. Una altra evenienza possibile è che finisca nell’orecchio anche una parte dello “strumento” utilizzato per l’operazione casalinga. Oltretutto occorre considerare che manovre improprie spesso ottengono solo il risultato di mandare ancora più in profondità l’oggetto, rendendo ancora più difficoltosa la sua estrazione. Dal momento che, in molti casi, si ha a che fare con bambini, è facile comprendere che sia opportuno eseguire l’operazione una volta sola poiché sarebbe difficile ottenere collaborazione per due volte consecutive.

Cosa fare

Una operazione che di certo non può provocare danni è quella di inserire nell’orecchio alcune gocce di olio a temperatura ambiente. E’ molto importante evitare di utilizzare “l’olio caldo della nonna”, completamente inutile e potenzialmente pericoloso. L’utilizzo di olio è particolarmente indicato qualora si sospetti che sia entrato un corpo animato nell’orecchio (insetto o altro). L’olio avrà l’effetto di tramortire o uccidere l’insetto, evitando che esso possa produrre danni a canale uditivo o timpano.

Il passo successivo sarà quello di recarsi al pronto soccorso immediatamente. La rimozione del corpo estraneo deve essere compiuta entro poche ore per evitare la comparsa di infezioni o danni.

Come viene rimosso il corpo estraneo

Se il paziente interessato dal corpo estraneo è adulto, solitamente lo specialista otorinolaringoiatra riesce a rimuovere con particolari pinzette il corpo estraneo, senza necessità di alcun tipo di anestesia. L’operazione può essere particolarmente complicata e lunga se si ha a che fare con oggetti sferici sfuggenti. Nella maggior parte dei casi è necessario eseguire l’accertamento sotto guida microscopica. L’utilizzo del microscopio, infatti, garantisce allo specialista di potere utilizzare due mani per procedere all’estrazione.

Quando invece sono interessati i bambini, l’intervento risulta molto più complicato. E’ molto difficile, infatti, che il bambino accetti di stare immobile anche per i pochi secondi necessari ad eseguire il piccolo intervento. Purtroppo, vista la necessità di utilizzare il microscopio, la collaborazione assoluta è un fattore necessario. Per questo motivo, nei casi meno fortunati, può essere necessario eseguire la procedura in anestesia generale.

Come togliere una lisca in gola

L’ingestione accidentale di una lisca di pesce, è una evenienza molto frequente. Per fortuna, nella maggior parte dei casi, la spina di pesce viene deglutita insieme al bolo, senza determinare problemi. In alcuni casi, la lisca, durante il transito, provoca una piccola ferita della parete mucosa del faringe. Questa evenienza, non infrequente, non deve preoccupare. Nella maggior parte dei casi, per eliminare il fastidio provocato dalla lesione, è sufficiente osservare un vitto freddo e morbido per alcuni giorni. Più raramente, tuttavia, la spina può andarsi ad incastonare all’interno della parete mucosa del faringe. In molti casi, la lisca va ad inserirsi all’interno di una delle tonsille. Questi organi rappresentano la “prima difesa” che il corpo oppone a questo tipo di insulto.

Lisca pesce
L’ingestione accidentale di una lisca di pesce puà non essere uno scherzo.

Quando sospettare la presenza di una lisca in gola

Se il dolore alla deglutizione si mantiene molto acceso dopo alcune ore, esiste il sospetto che la lisca possa essere rimasta in gola. Se guardandosi allo specchio non si rileva la presenza di corpi estranei nelle tonsille, la lisca potrebbe essere finita in porzioni più declivi del faringe. In questi casi, è consigliabile in prima battuta rivolgersi al proprio medico curante. Ad ogni modo, sarà quasi sempre necessario rivolgersi al pronto soccorso per una valutazione otorinolaringoiatrica urgente.

Manovre casalinghe per rimuovere la lisca

Da una rapida ricerca su internet si osserva come esistano numerose “idee originali” per la rimozione casalinga di una lisca. Alcune di queste idee si posso provare senza rischiare di peggiorare la situazione: bere aceto diluito in acqua, un bicchiere di latte caldo, acqua tiepida leggermente salata, un cucchiaio di olio di oliva. Queste sono tutte soluzioni che, sebbene non abbiano maggiore efficacia rispetto al bere un semplice bicchiere di acqua, possono essere tentate senza peggiorare la situazione. Tra le idee da evitare, cito la famosa mollica di pane, un vero e proprio “tormentone” della nonna. L’ingestione di materiale solido dovrebbe sempre essere evitata. Il cibo potrebbe determinare una maggiore penetrazione della lisca all’interno della mucosa.

Concludendo

Ingoiare una spina di pesce è una evenienza frequente. Per questo motivo occorre sempre prestare grande attenzione quando si mangia il pesce. L’ingestione di una lisca è spesso un evento banale che non lascia conseguenze. In alcuni casi, tuttavia, per rimuovere il corpo estraneo può essere addirittura necessario un intervento in anestesia generale. Nei casi più fortunati, l’otorinolaringoiatra riesce a rimuovere il corpo estraneo con una pinza. Per identificare la lisca può essere necessario eseguire una laringoscopia a fibre ottiche.