Come fermare il sangue dal naso

Sangue dal naso: un fastidio frequente

L’epistassi è molto frequente tra i bambini

La fuoriuscita di sangue dal naso, definita in termini medici epistassi, è una evenienza molto comune. Il fenomeno interessa molto frequentemente i bambini e le persone che fanno uso di farmaci per fluidificare il sangue. Nonostante la perdita di sangue dal naso possa destare preoccupazione e paura, il fenomeno non deve allarmare il paziente. Nella maggior parte dei casi, infatti, la fuoriuscita del sangue è dovuta alla rottura di una piccolissima vena situata nella porzione anteriore del setto nasale.  I pazienti soggetti a sanguinamenti ripetuti hanno solitamente una predisposizione al sanguinamento dovuta ad una maggior fragilità del reticolo venoso presente nel naso.

Come fermare il sanguinamento dal naso?

Dopo una rapida ricerca su Google, è possibile constatare che esiste una certa confusione su quale sia la migliore tecnica per far cessare un sanguinamento nasale. Alcuni suggeriscono di tirare la testa indietro, altri in avanti, altri ancora di sdraiarsi. Per non parlare di altre mille presunte accortezze da osservare…

In generale, possiamo affermare che la prima cosa da fare in caso di sanguinamento al naso, contrariamente a quanto si penserebbe, è soffiarsi il naso. E’ estremamente importante, infatti, rimuovere eventuali coaguli che si fossero formati all’interno delle fosse nasali. I coaguli devono essere rimossi poiché la loro presenza è di per se un fattore che induce sanguinamento.

Una volta rimossi i coaguli dal naso, la seconda cosa da fare è stringere la parte anteriore del naso tra pollice ed indice, per almeno 10 minuti, senza mai lasciare la presa.  Questa manovra è consigliata perché nel 90% dei casi il vaso da cui fuoriesce il sangue è situato nella porzione anteriore del naso. Per quanto riguarda la posizione da tenere, consiglio di mettersi seduti con la testa in posizione naturale, lievemente flessa in avanti.  Una marcata flessione in avanti o indietro del capo è sconsigliata, poiché può determinare un incremento della pressione sanguigna a livello del circolo sanguigno nasale. Qualora fosse disponibile il ghiaccio, può essere utile raffreddare la fronte del paziente. L’inserimento di cotone all’interno del naso dovrebbe essere evitato poiché potrebbe essere di intralcio ad una eventuale soluzione chirurgica del problema.

E se il sangue non si arresta?

Solitamente, mettendo in pratica le accortezza descritte, il sanguinamento si arresta entro 10 minuti. Qualora l’epistassi dovesse prolungarsi più a lungo è consigliabile rivolgersi al Pronto Soccorso dove sarà possibile arrestare il sanguinamento mediante tamponamento nasale o mediante cauterizzazione del vaso sanguinante.

Pubblicato da

Gianni Gitti

Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica

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