Labirintite e cervicale: mito e realtà

Labirintite: una diagnosi abusata

Nella pratica clinica ci si imbatte spesso in pazienti che credono, naturalmente in buona fede, di essere affetti da labirintite. Questa convinzione nasce dalla tendenza ad attribuire a questa patologia tutti i tipi di instabilità posturale. In realtà la labirintite non è così frequente come si crede e sopratutto, solitamente, si associa a gravi crisi vertiginose che costringono il paziente a letto per molti giorni. Non è inoltre infrequente che si proceda al ricovero dei pazienti affetti da labirintite. In realtà, per fortuna, queste gravi crisi vertiginose non sono così frequenti! Molto più frequenti sono, invece, le vertigini che si sviluppano con i movimenti del capo nello spazio. Questo tipo di vertigine, in genere, niente ha a che vedere con la labirintite.

Una diagnosi spesso abusata
Sarà un problema di Cervicale?

Altra problematica spesso chiamata in causa in caso di sindrome vertiginosa è la famosa “cervicale”.  Scoccia dover affermare ancora una volta che una semplice cervicalgia poco ha a che fare con la comparsa di una sindrome vertiginosa. Casomai succede spesso il contrario! Ovvero che un paziente con sindrome vertiginosa cronica sviluppi un problema a carico della cervicale.

Ma allora queste vertigini da dove originano?

Per rispondere a questa domanda occorre sottoporsi ad un esame vestibolare. Solo in questo modo il medico potrà orientarsi all’interno delle molteplici cause in grado di provocare questo fastidioso disturbo. Nella maggior parte dei casi, quando la vertigine è collegata a variazioni nel posizionamento del capo, avremo a che fare con la cosiddetta Vertigine Parossistica Posizionale Benigna. Ma soltanto l’esame potrà illuminarci sulle cause e sul tipo di terapia da instaurare!

Pubblicato da

Gianni Gitti

Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica

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