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	<title>Archivi della categoriaGola - CRO Firenze Blog</title>
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	<description>Conoscere per capire</description>
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	<title>Archivi della categoriaGola - CRO Firenze Blog</title>
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		<title>Inibitori di Pompa Protonica (IPP) e SIBO: Come Gestire il Rischio nel Reflusso Extra-Esofageo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2025 15:12:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gola]]></category>
		<category><![CDATA[Otorinolaringoiatria]]></category>
		<category><![CDATA[Reflusso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>Gli inibitori di pompa protonica (IPP) sono farmaci largamente utilizzati per il trattamento di patologie gastroesofagee come la malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE), l’ulcera peptica e il reflusso extra-esofageo. Quest’ultimo, noto anche come reflusso faringo-laringeo, è un problema particolarmente rilevante per i pazienti che si rivolgono all’otorinolaringoiatra, poiché può manifestarsi con sintomi atipici come raucedine,&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2025/03/26/inibitori-di-pompa-protonica-ipp-e-sibo-come-gestire-il-rischio/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Inibitori di Pompa Protonica (IPP) e SIBO: Come Gestire il Rischio nel Reflusso Extra-Esofageo</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2025/03/26/inibitori-di-pompa-protonica-ipp-e-sibo-come-gestire-il-rischio/">Inibitori di Pompa Protonica (IPP) e SIBO: Come Gestire il Rischio nel Reflusso Extra-Esofageo</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>
<p class="wp-block-paragraph">Gli <strong>inibitori di pompa protonica</strong> (IPP) sono farmaci largamente utilizzati per il trattamento di patologie gastroesofagee come la malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE), l’ulcera peptica e il reflusso extra-esofageo. Quest’ultimo, noto anche come reflusso faringo-laringeo, è un problema particolarmente rilevante per i pazienti che si rivolgono all’otorinolaringoiatra, poiché può manifestarsi con sintomi atipici come raucedine, tosse cronica, globus faringeo e laringite cronica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene gli IPP rappresentino il trattamento di elezione per il controllo dell’acidità gastrica, il loro uso prolungato è stato associato a effetti collaterali, tra cui l’insorgenza di <strong>SIBO</strong> (<strong>Small Intestinal Bacterial Overgrowth</strong>), una condizione caratterizzata dalla crescita eccessiva di batteri nell’intestino tenue.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="940" height="788" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2025/03/Reflusso.jpg" alt="" class="wp-image-2375" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2025/03/Reflusso.jpg 940w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2025/03/Reflusso-300x251.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2025/03/Reflusso-768x644.jpg 768w" sizes="(max-width: 940px) 100vw, 940px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-gli-ipp-favoriscono-la-sibo">Come gli IPP Favoriscono la SIBO</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Gli IPP riducono la secrezione acida gastrica, determinando un innalzamento del pH intragastrico. Questo ambiente meno acido compromette il meccanismo naturale di difesa contro i batteri provenienti dall’esterno e crea un contesto favorevole alla proliferazione batterica nel piccolo intestino.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-i-sintomi-della-sibo-includono">I sintomi della SIBO includono:</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Gonfiore addominale</li>



<li>Flatulenza e meteorismo</li>



<li>Dolore addominale crampiforme</li>



<li>Diarrea o feci malformate</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Questi sintomi possono sovrapporsi a quelli del reflusso extra-esofageo, complicando la diagnosi differenziale.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-reflusso-extra-esofageo-e-l-approccio-orl">Il Reflusso Extra-Esofageo e l’Approccio ORL</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel contesto otorinolaringoiatrico, i pazienti con reflusso extra-esofageo spesso presentano sintomi atipici e non correlati al classico bruciore retrosternale, rendendo complessa la diagnosi. Gli IPP vengono prescritti per ridurre il danno acido alla mucosa faringo-laringea, ma un trattamento a lungo termine può esporre il paziente al rischio di SIBO.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-contrastare-il-rischio-di-sibo-l-importanza-dei-probiotici">Contrastare il Rischio di SIBO: L’Importanza dei Probiotici</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Integrare l’uso degli IPP con probiotici si sta rivelando una strategia promettente per prevenire o mitigare lo sviluppo della SIBO.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-perche-i-probiotici-sono-utili">Perché i Probiotici Sono Utili?</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Ripristino della Flora Intestinale: I ceppi di Lactobacillus e Bifidobacterium aiutano a mantenere l’equilibrio della flora batterica intestinale.</li>



<li>Effetto Antimicrobico Naturale: Alcuni probiotici producono sostanze che inibiscono la crescita di batteri patogeni.</li>



<li>Modulazione Immunologica: Possono ridurre l’infiammazione intestinale e migliorare la barriera mucosa.</li>



<li>Riduzione dei Sintomi Digestivi: Studi hanno dimostrato una diminuzione della diarrea e del gonfiore nei pazienti trattati contemporaneamente con IPP e probiotici.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-quali-probiotici-preferire">Quali Probiotici Preferire?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">I ceppi probiotici con maggiore evidenza scientifica nel contesto dell’uso di IPP sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Lactobacillus rhamnosus GG: Promuove la salute della mucosa intestinale.</li>



<li>Bifidobacterium lactis: Ottimo per favorire la motilità intestinale e ridurre il ristagno.</li>



<li>Saccharomyces boulardii: Efficace per prevenire la diarrea associata all’uso di IPP.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">L’assunzione regolare di probiotici per almeno 4-8 settimane è raccomandata per ottenere un effetto protettivo e riequilibrante.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-alternative-agli-ipp-gli-anti-h2">Alternative agli IPP: Gli Anti-H2</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In pazienti con sintomi lievi o moderati, si può considerare l’uso di antagonisti dei recettori H2 (come ranitidina o famotidina) che riducono l’acidità in modo meno drastico rispetto agli IPP, limitando il rischio di SIBO.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-conclusioni">Conclusioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il reflusso extra-esofageo è una sfida clinica complessa per l’otorinolaringoiatra, e la gestione ottimale richiede un equilibrio tra controllo dei sintomi e prevenzione degli effetti collaterali. L’uso prolungato di IPP, pur efficace nel ridurre l’acidità gastrica, può predisporre alla SIBO.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Integrare il trattamento con probiotici specifici e valutare attentamente la durata e il dosaggio della terapia è fondamentale per mantenere la salute gastrointestinale del paziente. In alcuni casi, l’uso di anti-H2 può rappresentare un’alternativa meno invasiva, da considerare soprattutto nei casi meno gravi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se soffri di sintomi atipici da reflusso o hai dubbi sulla terapia con IPP, rivolgiti al tuo otorinolaringoiatra di fiducia per una valutazione personalizzata e per discutere l’eventuale utilizzo di probiotici o terapie alternative. Per approfondire l&#8217;argomento leggi &#8220;<a href="https://amzn.to/4jp3NmP"><strong>Reflusso gastroesofageo e Reflusso extra-esofageo: domande frequenti</strong></a>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:&#103;&#105;&#097;n&#110;&#105;&#046;&#103;it&#116;i&#064;&#099;ro.fir&#101;&#110;&#122;e.&#105;&#116;" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div></div><p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2025/03/26/inibitori-di-pompa-protonica-ipp-e-sibo-come-gestire-il-rischio/">Inibitori di Pompa Protonica (IPP) e SIBO: Come Gestire il Rischio nel Reflusso Extra-Esofageo</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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		<title>Reflusso o attacco cardiaco? Come distinguere i sintomi ed agire prontamente</title>
		<link>https://icare-cro.com/blog/2023/10/24/reflusso-o-attacco-cardiaco-come-distinguere-i-sintomi-ed-agire-prontamente/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=reflusso-o-attacco-cardiaco-come-distinguere-i-sintomi-ed-agire-prontamente</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Oct 2023 14:14:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gola]]></category>
		<category><![CDATA[Otorinolaringoiatria]]></category>
		<category><![CDATA[Reflusso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>Il reflusso gastroesofageo e l&#8217;attacco cardiaco sono due condizioni mediche diverse che possono manifestarsi con sintomi simili. Poiché i sintomi possono sovrapporsi, è essenziale essere in grado di distinguere tra i due per cercare un trattamento adeguato. In questo articolo, esploreremo le caratteristiche dei sintomi del reflusso e dell&#8217;attacco cardiaco e forniremo indicazioni su come&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2023/10/24/reflusso-o-attacco-cardiaco-come-distinguere-i-sintomi-ed-agire-prontamente/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Reflusso o attacco cardiaco? Come distinguere i sintomi ed agire prontamente</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>
<p class="wp-block-paragraph"><br><strong>Il reflusso gastroesofageo e l&#8217;attacco cardiaco sono due condizioni mediche diverse che possono manifestarsi con sintomi simili</strong>. Poiché i sintomi possono sovrapporsi, è essenziale essere in grado di distinguere tra i due per cercare un trattamento adeguato. In questo articolo, esploreremo le caratteristiche dei sintomi del reflusso e dell&#8217;attacco cardiaco e forniremo indicazioni su come agire prontamente per una corretta valutazione e assistenza medica</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-sintomi-del-reflusso-gastroesofageo"><strong>Sintomi del Reflusso Gastroesofageo</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Il reflusso gastroesofageo (RGO) è una condizione in cui il contenuto acido dello stomaco risale nell&#8217;esofago, causando irritazione e bruciore. I sintomi comuni del RGO includono:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Bruciore di stomaco</strong>: Una sensazione di bruciore retrosternale che può irradiarsi verso il collo o la gola.</li>



<li><strong>Rigurgito acido</strong>: La risalita dell&#8217;acido o del cibo parzialmente digerito nella gola, spesso accompagnata da un sapore amaro in bocca.</li>



<li><strong>Dolore al petto</strong>: Un dolore sordo o un disagio al petto, spesso confuso con il dolore toracico di un attacco cardiaco.</li>



<li><strong>Difficoltà nella deglutizione</strong>: Il reflusso può causare difficoltà nella deglutizione o una sensazione di nodo alla gola.</li>



<li><strong>Tosse cronica</strong>: Il reflusso acido può irritare la gola e causare una tosse persistente.</li>
</ol>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="450" height="304" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2017/11/reflusso-gastroesofageo-rigurgito.jpg" alt="reflusso e tosse" class="wp-image-99" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2017/11/reflusso-gastroesofageo-rigurgito.jpg 450w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2017/11/reflusso-gastroesofageo-rigurgito-300x203.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /><figcaption class="wp-element-caption">Reflusso extra-esofageo</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-sintomi-di-un-attacco-cardiaco"><strong>Sintomi di un Attacco Cardiaco</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Un attacco cardiaco, o infarto miocardico, si verifica quando il flusso di sangue al muscolo cardiaco è bloccato, causando la morte delle cellule cardiache. I sintomi comuni di un attacco cardiaco includono:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Dolore toracico</strong>: Un dolore intenso o una sensazione di oppressione al centro del petto, che può irradiarsi al braccio sinistro, alla spalla, alla schiena o alla mandibola.</li>



<li><strong>Dispnea</strong>: Difficoltà respiratoria o respiro affannoso.</li>



<li><strong>Sudorazione eccessiva</strong>: Una sudorazione improvvisa e abbondante.</li>



<li><strong>Nausea e vomito</strong>: Sensazione di nausea o vomito in alcuni casi.</li>



<li><strong>Sensazione di ansia</strong>: Un senso di apprensione o ansia eccessiva.</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-distinguere-i-sintomi-e-agire"><strong>Come Distinguere i Sintomi e Agire</strong></h2>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Ascolta il tuo corpo:</strong> Se sperimenti sintomi di bruciore di stomaco o rigurgito acido dopo un pasto, è probabile che sia il reflusso gastroesofageo. Tuttavia, se i sintomi includono dolore toracico intenso e dispnea, chiama immediatamente il numero di emergenza per sospettare un attacco cardiaco.</li>



<li><strong>Ricorda i Fattori di Rischio:</strong> Il reflusso gastroesofageo è spesso legato a fattori come alimentazione, obesità e gravidanza. D&#8217;altro canto, l&#8217;attacco cardiaco è più comune in persone con fattori di rischio come fumo, pressione alta, diabete e familiarità con problemi cardiaci.</li>



<li><strong>Chiedi Aiuto Medico:</strong> Se non sei sicuro dell&#8217;origine dei sintomi o se hai dubbi sulla gravità della situazione, cerca immediatamente assistenza medica. È sempre meglio essere prudenti, poiché la tempestività delle cure può fare la differenza.</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-conclusion-i"><strong>Conclusion</strong>i</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><br>È fondamentale riconoscere e distinguere i sintomi del reflusso gastroesofageo da quelli di un attacco cardiaco per agire prontamente e cercare un trattamento adeguato. Sebbene i sintomi possano somigliarsi, il contesto clinico e i fattori di rischio possono aiutare a fare una valutazione più accurata. In caso di dubbi o sintomi preoccupanti, non esitare a cercare assistenza medica immediata per una corretta diagnosi e cura. La salute del cuore e del tratto gastroesofageo sono entrambe prioritarie, quindi presta attenzione al tuo corpo e agisci responsabilmente per il tuo benessere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti interessa il problema reflusso? Per approfondire leggi &#8220;<a href="https://amzn.to/3wfXEq3"><strong>Reflusso extra-esofageo: domande frequenti</strong></a>&#8220;. Trovi anche altre notizie a riguardo sulla <a href="https://cro.firenze.it/reflusso-extra-esofageo"><strong>pagina dedicata del nostro sito istituzionale</strong></a>.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:&#103;&#105;&#097;&#110;n&#105;.g&#105;&#116;&#116;i&#064;&#099;&#114;&#111;.&#102;i&#114;e&#110;z&#101;&#046;i&#116;" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div></div><p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2023/10/24/reflusso-o-attacco-cardiaco-come-distinguere-i-sintomi-ed-agire-prontamente/">Reflusso o attacco cardiaco? Come distinguere i sintomi ed agire prontamente</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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		<title>Paralisi di una corda vocale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Apr 2022 09:01:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gola]]></category>
		<category><![CDATA[Otorinolaringoiatria]]></category>
		<category><![CDATA[disfonia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>La paralisi di una corda vocale è un fenomeno relativamente frequente. In molti casi i motivi che determinano questa paralisi restano ignoti. Tuttavia, in alcuni casi, la paralisi è determinata dalla presenza di patologie benigne o maligne poste lungo il decorso del nervo responsabile del movimento cordale. Per questo motivo, è sempre opportuna una attenta&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2022/04/06/paralisi-di-una-corda-vocale/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Paralisi di una corda vocale</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>
<p class="wp-block-paragraph">La paralisi di una corda vocale è un fenomeno relativamente frequente. In molti casi i motivi che determinano questa paralisi restano ignoti. Tuttavia, in alcuni casi, la paralisi è determinata dalla presenza di patologie benigne o maligne poste lungo il decorso del nervo responsabile del movimento cordale. Per questo motivo, è sempre opportuna una attenta valutazione del caso.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><div id="text-2" class="widget widget_text amr_widget">			<div class="textwidget"><p><script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
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<h2 class="wp-block-heading" id="h-sintomi">Sintomi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La paralisi di una corda vocale si associa ad un brusco <strong>peggioramento della qualità della voce</strong>. In molti casi questo peggioramento può avere una rapida insorgenza. Solitamente il paziente lamenta anche una forte <strong>faticabilità nell&#8217;emissione della voce</strong>. Qui di seguito inseriamo la documentazione video di un paziente affetto da paralisi arrivato alla nostra osservazione. La visita in questione è stata eseguita mediante <a href="https://www.icare-cro.com/fibrolaringoscopia.html"><strong>fibrolaringoscopia flessibile HD</strong></a>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="nv-iframe-embed"><iframe title="Paralisi corda vocale" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/itRcZXNxqzM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cause di paralisi cordale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In molti casi le cause che hanno determinato la paralisi della corda restano <strong>ignote</strong>. In alcuni casi la paralisi della corda vocale (temporanea o definitiva) fa seguito ad un intervento di <strong>tiroidectomia</strong>: in questo tipo intervento, infatti, al fine di asportare la tiroide malata, il chirurgo può lesionare il nervo laringeo inferiore che decorre in stretta vicinanza con quest&#8217;organo. Una evenienza simile si può verificare anche a seguito di un<strong> intervento a carico delle carotidi</strong>. Inoltre, la patologia può essere causata da patologie benigne o maligne situate lungo il decorso del nervo laringeo inferiore come ad esempio una <strong>patologia neoplastica della tiroide</strong> <strong>o del polmone</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto sopra esposto &#8211; nei casi di paralisi cordale &#8211; è sempre opportuno eseguire una<strong> TC con mezzo di contrasto</strong> per studiare il decorso del nervo inferiore ed escludere patologie di rilievo.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="630" height="400" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2022/04/disfonia-1.jpg" alt="Paralisi cordale" class="wp-image-2050" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2022/04/disfonia-1.jpg 630w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2022/04/disfonia-1-300x190.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 630px) 100vw, 630px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Terapia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La terapia varia a seconda della causa che ha determinato la paralisi cordale. Nel caso si identifichi la presenza di una patologia compressiva lungo il decorso del nervo laringeo, occorrerà rimuovere questa patologia. Qualora non si rilevi alcuna patologia di questo tipo, cosa che succede nella maggioranza dei casi, la terapia di scelta è la <strong><a href="https://www.icare-cro.com/trattamento-logopedico-disfonia.html">logopedia</a></strong>. </p>



<div class="wp-block-group alignfull has-text-color has-background" style="color:#000000;background-color:#ffffff"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
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<p class="has-text-align-center has-small-font-size wp-block-paragraph" style="line-height:.9">Restiamo in contatto</p>



<h2 class="has-text-align-center wp-block-heading" id="schedule-a-visit" style="font-size:59px;line-height:1.15"><strong>Prenota subito!</strong></h2>



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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:&#103;ia&#110;&#110;i.g&#105;&#116;ti&#064;cr&#111;&#046;fi&#114;&#101;&#110;z&#101;.&#105;t" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div></div><p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2022/04/06/paralisi-di-una-corda-vocale/">Paralisi di una corda vocale</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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		<title>Placche alle tonsille o &#8220;tonsilloliti&#8221;?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2020 11:06:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gola]]></category>
		<category><![CDATA[Otorinolaringoiatria]]></category>
		<category><![CDATA[tonsille]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>Nella pratica clinica capita spessissimo che i pazienti credano di avere una tonsillite con placche mentre invece si tratta dei cosiddetti &#8220;tonsilloliti&#8221;. I tonsilloliti, anche definiti calcoli tonsillari, sono residui di cibo che vanno ad occupare particolari tasche collocate all&#8217;interno del tessuto tonsillare. I soggetti maggiormente a rischio di sviluppare questi fastidiosi aggregati sono quelli&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2020/08/07/placche-alle-tonsille-o-tonsilloliti/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Placche alle tonsille o &#8220;tonsilloliti&#8221;?</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2020/08/07/placche-alle-tonsille-o-tonsilloliti/">Placche alle tonsille o &#8220;tonsilloliti&#8221;?</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>
<p class="wp-block-paragraph">Nella pratica clinica capita spessissimo che i pazienti credano di avere una<a href="https://cro.firenze.it/tonsillite"><strong> tonsillite</strong></a> con placche mentre invece si tratta dei cosiddetti &#8220;tonsilloliti&#8221;. I tonsilloliti, anche definiti calcoli tonsillari, sono residui di cibo che vanno ad occupare particolari tasche collocate all&#8217;interno del tessuto tonsillare. I soggetti maggiormente a rischio di sviluppare questi fastidiosi aggregati sono quelli che hanno tonsille voluminose e dotate di molte cavità superficiali (le cosiddette &#8220;cripte tonsillari&#8221;. Ad occhi inesperti, in effetti, placche e tonsilloliti possono sembrare molto simili. Tuttavia, come vedremo, esistono numerose differenze. Se dopo aver letto hai bisogno di un parere più mirato sulla tua situazione visita <a href="https://risponde.cro.firenze.it/">CRO Risponde</a>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="367" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2020/08/tonsilloliti-bocca-1.jpg" alt="" class="wp-image-1812" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2020/08/tonsilloliti-bocca-1.jpg 400w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2020/08/tonsilloliti-bocca-1-300x275.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-principali-differenze-tra-placche-e-tonsilloliti">Principali differenze tra placche e tonsilloliti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Come detto, le due entità cliniche presentano numerose differenze. La prima differenza consiste nel fatto che &#8211; solitamente &#8211; <strong>i tonsilloliti interessano una sola tonsilla e non entrambe come nel caso delle placche</strong>. Le forme di tonsillite monolaterale con placche, infatti, sono molto rare.  Altra caratteristica saliente è quella che i <strong>tonsilloliti non provocano dolore accentuato ma spesso solo un malessere contenuto mentre in caso di placche il dolore è di solito più sostenuto</strong>. Infine, cambia la facilità con cui le due entità cliniche possono essere rimosse. Solitamente <strong>i tonsilloliti possono essere rimossi in modo autonomo con gargarismi vigorosi o mediante l&#8217;utilizzo di cotton-fioc o pinzette</strong>. Al contrario, la rimozione autonoma delle placche o risulta impossibile o produce sanguinamento/irritazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-quali-sono-le-cause-responsabili-della-produzione-di-tonsilloliti">Quali sono le cause responsabili della produzione di tonsilloliti?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Come già accennato, la causa principale alla base della produzione dei tonsilloliti, è la presenza di un tessuto tonsillare particolarmente spongioso e bucherellato. Il fatto di avere tonsille più o meno criptiche è una vera e propria caratteristica personale, diversa da persona a persona, non modificabile. Questi piccoli fori nelle tonsille attirano residui di cibo che ivi si depositano. Nel corso delle ore si decolorano assumendo il caratteristico colore bianco.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-sintomi-collegati-alla-presenza-di-tonsilloliti">Sintomi collegati alla presenza di tonsilloliti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella maggior parte dei casi i tonsilloliti non producono alcun sintomo. I sintomi più frequentemente associati alla loro presenza sono la <strong>sensazione di corpo estraneo</strong> e <strong>alitosi</strong>. Il dolore, come detto, è infrequente anche se può essere presente un pò di fastidio alla deglutizione. La febbre non è mai presente.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-risolvere-un-problema-di-tonsilloliti">Come risolvere un problema di tonsilloliti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La rimozione definitiva dei tonsilloliti non è affatto semplice. Ciò che più comunemente si consiglia di fare è cercare di prevenire la formazione di questi calcoli di cibo con una <strong>curatissima ed attenta igiene del cavo orale</strong>. Oltre ad una attenta igiene dentale, è importante praticare vigorosi gargarismi ogni qual volta si assuma del cibo. I gargarismi possono essere praticati con comuni colluttori o, in assenza di essi, anche con acqua. In alcuni casi, i pazienti riescono a rimuovere i calcoli più ostinati mediante l&#8217;utilizzo di cotton-fioc. Questa pratica, pur non essendo controindicata a priori, può portare ad irritazione ed infiammazione della tonsilla. Per questo motivo si consiglia di non insistere troppo, in caso di tonsilloliti di difficile rimozione.  In commercio sono reperibili anche particolari <a href="https://amzn.to/4aDXhUS"><strong>&#8220;Kit di rimozione tonsilloliti&#8221;</strong></a>, molto fantasiosi, in alcuni casi risultati anche utili. <strong>La terapia antibiotica non è indicata</strong>. Ricordiamo anche che la presenza di tonsilloliti non rappresenta una chiara indicazione alla rimozione chirurgica delle tonsille. A questo riguardo si consiglia di leggere il post &#8220;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/10/29/tonsille-quando-toglierle/"><strong>I criteri per togliere le tonsille</strong></a>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricordiamo, infine, che le placche tonsillari (non i tonsilloliti) non devono essere rimosse poiché questo non offre alcun vantaggio terapeutico ma al contrario può peggiorare l&#8217;infezione o produrre sanguinamento. Riguardo alle placche tonsillari consigliamo di leggere anche il post &#8220;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/02/14/come-togliere-le-placche-alla-gola/"><strong>Come togliere le placche alla gola</strong></a>&#8220;.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:gi&#097;&#110;ni&#046;&#103;&#105;tt&#105;&#064;&#099;ro.&#102;&#105;r&#101;&#110;z&#101;.it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div></div><p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2020/08/07/placche-alle-tonsille-o-tonsilloliti/">Placche alle tonsille o &#8220;tonsilloliti&#8221;?</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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		<title>Tonsillectomia o Riduzione Tonsillare: pro e contro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Oct 2019 13:23:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gola]]></category>
		<category><![CDATA[Otorinolaringoiatria]]></category>
		<category><![CDATA[tonsillectomia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>L&#8217;intervento di rimozione delle tonsille è uno degli interventi più frequentemente praticato dall&#8217;otorinolaringoiatra. Possiamo affermare che esso sia l&#8217;intervento maggiormente eseguito insieme alla settoplastica (a tal proposito ti consigliamo di leggere il Post &#8220;Settoplastica: come si svolge e quando è indicata&#8220;). In passato l&#8217;intervento veniva eseguito molto comunemente, tanto che gli otorinolaringoiatri si sono meritati&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2019/10/07/tonsillectomia-o-riduzione-tonsillare-pro-e-contro/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Tonsillectomia o Riduzione Tonsillare: pro e contro</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2019/10/07/tonsillectomia-o-riduzione-tonsillare-pro-e-contro/">Tonsillectomia o Riduzione Tonsillare: pro e contro</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;intervento di rimozione delle tonsille è uno degli interventi più frequentemente praticato dall&#8217;otorinolaringoiatra. Possiamo affermare che esso sia l&#8217;intervento maggiormente eseguito insieme alla settoplastica (a tal proposito ti consigliamo di leggere il Post &#8220;<a href="https://icare-cro.com/blog/2019/10/03/settoplastica-come-si-svolge-e-quando-e-indicata/"><strong>Settoplastica: come si svolge e quando è indicata</strong></a>&#8220;).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="649" height="720" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/10/graphic-3863938_960_720.png" alt="" class="wp-image-1352" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/10/graphic-3863938_960_720.png 649w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/10/graphic-3863938_960_720-270x300.png 270w" sizes="auto, (max-width: 649px) 100vw, 649px" /><figcaption>La tonsillectomia è un intervento eseguito molto frequentemente.</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In passato l&#8217;intervento veniva eseguito molto comunemente, tanto che gli otorinolaringoiatri si sono meritati la fama di &#8220;chirurghi delle tonsille&#8221;. Per fortuna, oggi esistono dei criteri precisi per decidere di sottoporre un paziente a tonsillectomia. A tal proposito si consiglia di leggere il post &#8220;<strong>Tonsille: quando toglierle</strong>&#8220;. Ma che differenza esiste tra togliere completamente le tonsille ed eseguire una riduzione tonsillare? Quando è consigliabile eseguire una rimozione completa e quando invece una parziale?</p>



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		</div></p>



<h3 class="wp-block-heading">Riduzione Tonsillare completa o parziale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Fino a pochi anni fa non esisteva il concetto di rimozione parziale delle tonsille. Gli interventi venivano sempre condotti con lo scopo di rimuovere completamente il tessuto linfatico delle tonsille. In alcuni casi una parte di tessuto tonsillare restava in sede, ma non certo per volontà del chirurgo. Nella maggior parte dei casi la rimozione parziale era dovuta a problemi tecnici insorti durante l&#8217;intervento. Per fortuna, nella maggior parte dei casi, una rimozione non completa delle tonsille non determinava (e non determina) alcun problema. La maggior parte di queste operazioni radicali era condotta a causa dell&#8217;insorgenza di <a href="https://www.icare-cro.com/tonsillite.html"><strong>infezioni tonsillari ricorrenti</strong></a>, una delle principali indicazioni all&#8217;intervento. La rimozione completa del tessuto linfatico è infatti in grado di scongiurare la persistenza di infezioni ricorrenti. In questi casi, quindi, è assolutamente indicata la rimozione completa delle tonsille.</p>



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		</div></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ma quando le tonsille vanno rimosse per motivi non infettivi, è necessario comunque toglierle completamente?</strong> Questa è la domanda che ha portato gli otorinolaringoiatri ad inventare l&#8217;intervento di riduzione tonsillare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="350" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/10/What-Does-My-Childs-Loud-Snoring-Mean.jpg" alt="" class="wp-image-1357" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/10/What-Does-My-Childs-Loud-Snoring-Mean.jpg 800w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/10/What-Does-My-Childs-Loud-Snoring-Mean-300x131.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/10/What-Does-My-Childs-Loud-Snoring-Mean-768x336.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Se l&#8217;intervento viene eseguito per un problema di apnee notturne le tonsille possono essere soltanto ridotte. In questo modo si riducono i rischi.</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In alcuni casi le tonsille non sono interessate da infezioni ricorrenti ma sono implicate nella genesi di una <a href="https://www.icare-cro.com/sindrome-apnee-notturne.html"><strong>Sindrome delle Apnee Notturne</strong></a>. Questa evenienza è particolarmente frequente nei bambini. A tal proposito consigliamo di leggere il Post &#8220;<a href="https://icare-cro.com/blog/2017/11/14/bambini-russamento-apnee/"><strong>Bambini, russamento e apnee notturne</strong></a>&#8220;. In questo caso il tessuto linfatico tonsillare crea soltanto ingombro per la respirazione ma non è sede di un focolaio infettivo. In questi casi può essere certamente saggio non rimuoverlo completamente.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I vantaggi della riduzione parziale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La riduzione tonsillare parziale offre una serie di vantaggi. Innanzitutto riduce di molto il rischio di sanguinamento post-operatorio rispetto alla tecnica classica. Oltre a questo, riduce il dolore post-operatorio nel paziente. Come terzo fattore, il tessuto tonsillare residuo, continua a svolgere il suo ruolo di barriera difensiva contro le infezioni.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
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		<title>Come togliere una lisca in gola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2019 10:31:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gola]]></category>
		<category><![CDATA[Otorinolaringoiatria]]></category>
		<category><![CDATA[corpi estranei]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>L&#8217;ingestione accidentale di una lisca di pesce, è una evenienza molto frequente. Per fortuna, nella maggior parte dei casi, la spina di pesce viene deglutita insieme al bolo, senza determinare problemi. In alcuni casi, la lisca, durante il transito, provoca una piccola ferita della parete mucosa del faringe. Questa evenienza, non infrequente, non deve preoccupare.&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2019/02/19/come-togliere-una-lisca-in-gola/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Come togliere una lisca in gola</span></a></p>
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<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ingestione accidentale di una lisca di pesce, è una evenienza molto frequente. Per fortuna, nella maggior parte dei casi, la spina di pesce viene deglutita insieme al bolo, senza determinare problemi. In alcuni casi, la lisca, durante il transito, provoca una piccola ferita della parete mucosa del faringe. Questa evenienza, non infrequente, non deve preoccupare. Nella maggior parte dei casi, per eliminare il fastidio provocato dalla lesione, è sufficiente osservare un vitto freddo e morbido per alcuni giorni. Più raramente, tuttavia, la spina può andare ad incastrarsi all&#8217;interno della parete mucosa del faringe. In molti casi, la lisca va ad inserirsi all&#8217;interno di una delle tonsille. Questi organi rappresentano la &#8220;prima difesa&#8221; che il corpo oppone a questo tipo di insulto.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/02/discus-fish-1943755_1280-1024x682.jpg" alt="Lisca pesce" class="wp-image-1072" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/02/discus-fish-1943755_1280-1024x682.jpg 1024w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/02/discus-fish-1943755_1280-300x200.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/02/discus-fish-1943755_1280-768x512.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/02/discus-fish-1943755_1280.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;ingestione accidentale di una lisca di pesce può non essere uno scherzo.</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-quando-sospettare-la-presenza-di-una-lisca-in-gola">Quando sospettare la presenza di una lisca in gola</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se il dolore alla deglutizione si mantiene molto acceso dopo alcune ore, esiste il sospetto che la lisca possa essere rimasta in gola. Se guardandosi allo specchio non si rileva la presenza di corpi estranei nelle tonsille, la lisca potrebbe essere finita in porzioni più declivi del faringe. In questi casi, è consigliabile in prima battuta rivolgersi al proprio medico curante. Ad ogni modo, sarà quasi sempre necessario rivolgersi al pronto soccorso per una valutazione otorinolaringoiatrica urgente.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-manovre-casalinghe-per-rimuovere-la-lisca">Manovre casalinghe per rimuovere la lisca</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Da una rapida ricerca su internet si osserva come esistano numerose &#8220;idee originali&#8221; per la rimozione casalinga di una lisca. Alcune di queste idee si posso provare senza rischiare di peggiorare la situazione: bere aceto diluito in acqua, un bicchiere di latte caldo, acqua tiepida leggermente salata, un cucchiaio di olio di oliva. Queste sono tutte soluzioni che, sebbene non abbiano maggiore efficacia rispetto al bere un semplice bicchiere di acqua, possono essere tentate senza peggiorare la situazione. Tra le idee da evitare, cito la famosa mollica di pane, un vero e proprio &#8220;tormentone&#8221; della nonna. L&#8217;ingestione di materiale solido dovrebbe sempre essere evitata. Il cibo potrebbe determinare una maggiore penetrazione della lisca all&#8217;interno della mucosa.&nbsp; Ti interessano le soluzioni casalinghe per risolvere problemi medici? Allora leggi anche il Post &#8220;<strong><a href="https://icare-cro.com/blog/2018/02/15/come-fermare-il-sangue-dal-naso/">Come fermare il sangue dal naso</a></strong>&#8221; e &#8220;<strong><a href="https://icare-cro.com/blog/2019/04/09/corpi-estranei-nellorecchio-casa-fare/">Corpi estranei nell&#8217;orecchio: cosa fare?</a></strong>&#8220;.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-concludendo">Concludendo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ingoiare una spina di pesce è una evenienza frequente. Per questo motivo occorre sempre prestare grande attenzione quando si mangia il pesce. L&#8217;ingestione di una lisca è spesso un evento banale che non lascia conseguenze. In alcuni casi, tuttavia, per rimuovere il corpo estraneo può essere addirittura necessario un intervento in anestesia generale. Nei casi più fortunati, l&#8217;otorinolaringoiatra riesce a rimuovere il corpo estraneo con una pinza. Per identificare la lisca può essere necessario eseguire una <a href="https://cro.firenze.it/fibrolaringoscopia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>laringoscopia a fibre ottiche</strong></a>.</p>


</p><div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:gia&#110;&#110;i&#046;gi&#116;t&#105;&#064;c&#114;o&#046;firenz&#101;.i&#116;" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div></div><p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2019/02/19/come-togliere-una-lisca-in-gola/">Come togliere una lisca in gola</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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		<title>Tampone faringeo nei bambini: mito e realtà.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2019 16:10:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gola]]></category>
		<category><![CDATA[Otorinolaringoiatria]]></category>
		<category><![CDATA[Bambino]]></category>
		<category><![CDATA[tonsille]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>Tampone faringeo si o tampone faringeo no? Questo è il problema. Una ricerca in internet sull&#8217;argomento non può che aumentare la nostra incertezza. Tutto nasce dal fatto che non esiste una indicazione univoca e riconosciuta da tutti. Oggi parleremo delle indicazioni all&#8217;esecuzione di un tampone faringeo nei bambini. Quando va fatto? Quando non va fatto?&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2019/01/07/tampone-faringeo-nei-bambini-mito-e-realta/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Tampone faringeo nei bambini: mito e realtà.</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2019/01/07/tampone-faringeo-nei-bambini-mito-e-realta/">Tampone faringeo nei bambini: mito e realtà.</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tampone faringeo si o tampone faringeo no? Questo è il problema.</strong> Una ricerca in internet sull&#8217;argomento non può che aumentare la nostra incertezza. Tutto nasce dal fatto che non esiste una indicazione univoca e riconosciuta da tutti. Oggi parleremo delle indicazioni all&#8217;esecuzione di un tampone faringeo nei bambini. Quando va fatto? Quando non va fatto?</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/01/brothers-457237_1280-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-970" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/01/brothers-457237_1280-1024x682.jpg 1024w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/01/brothers-457237_1280-300x200.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/01/brothers-457237_1280-768x512.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/01/brothers-457237_1280.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Tonsillite batterica o virale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Come abbiamo già analizzato in un precedente post (&#8220;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/02/14/come-togliere-le-placche-alla-gola/"><strong>Come togliere le placche alla gola</strong></a>&#8220;), è praticamente impossibile distinguere ad occhio nudo una <a href="https://www.icare-cro.com/tonsillite.html"><strong>tonsillite batterica</strong></a> da una <a href="https://www.icare-cro.com/tonsillite.html"><strong>tonsillite virale</strong></a>. Quindi, come possiamo identificare una infezione da <em><strong>streptococco beta-emolitico di gruppo A (SBEGA)</strong></em>? Solamente mediante l&#8217;esecuzione di un tampone per analizzare i batteri presenti sulla superficie delle tonsille. Perché è così importante identificare una infezione di questo tipo? Perché questo tipo di batterio, soprattutto nel bambino, può provocare serie e gravi conseguenze. Parleremo di questo in un post a parte.</p>



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		</div></p>



<h3 class="wp-block-heading">Tampone faringeo: pro e contro</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di cercare di capire quando eseguire un tampone faringeo, cerchiamo di identificare i pro ed i contro della sua esecuzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PRO</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Il tampone faringeo è l&#8217;<strong>unico sistema per sapere in modo certo se l&#8217;infezione tonsillare è di origine batterica</strong> e se è implicato lo streptococco beta-emolitico di gruppo A.</li><li>Si tratta di un esame <strong>teoricamente facile da eseguire ma solo nel bambino collaborante</strong>.</li><li>Se viene utilizzato il test rapido, <strong>possiamo avere il risultato in pochi minuti</strong>. Tuttavia l&#8217;affidabilità del test rapido è dibattuta.</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CONTRO</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Il tampone può essere di <strong>difficile esecuzione nel bambino non collaborante.</strong></li><li><strong>Il tampone può fornire, abbastanza frequentemente risultati falsamente negativi.</strong> Questo significa che, in alcuni casi, il tampone può risultare negativo ma può comunque essere presente una infezione da SBEGA o altro batterio.</li><li><strong>L&#8217;esecuzione del tampone</strong>, nella maggior parte dei casi, <strong>non modifica la scelta dell&#8217;antibiotico da utilizzare</strong> per trattare l&#8217;infezione. Infatti, per fortuna, lo SBEGA risponde molto bene alle comuni terapie antibiotiche (Penicillina, Amoxicillina + Acido Clavulanico, eritromicina), a patto che si esegua una terapia della durata di 10 giorni.</li><li><strong>Per avere il risultato di un tampone faringeo eseguito in laboratorio possono essere necessari diversi giorni</strong> ma è molto importante che le infezioni da SBEGA vengano trattate in tempi brevi.</li><li><strong>Il tampone ha un costo</strong>.</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading">Quando eseguire un tampone</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dunque, è fuori discussione che il tampone faringeo sia l&#8217;unico metodo certo per identificare una infezione da SBEGA. Sarebbe dunque saggio eseguirlo ogni volta che si sospetta una infezione batterica. Come però forse avrete intuito <strong>è molto difficile avere elementi per distinguere infezione virale e infezione batterica</strong>. Quindi come bisogna comportarsi? Facciamo un tampone ad ogni episodio di tonsillite? Inoltre, possiamo fidarci del risultato del tampone? In altre parole, in presenza di un tampone negativo ma con un bambino fortemente sintomatico possiamo non dare l&#8217;antibiotico? Scommetto che se lo chiedessimo a 10 specialisti otterremmo 8 risposte diverse.</p>



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		</div></p>



<p class="wp-block-paragraph">Avendo maturato un po&#8217; di esperienza in materia, pur non potendo basare le mie affermazioni su chiare evidenze scientifiche, ritengo che <strong>bambini con tonsillite sintomatica e febbre che non recede entro 3 giorni debbano essere trattati con antibiotico indipendentemente dall&#8217;esito del tampone faringeo</strong>. Se la sintomatologia recede entro 3 giorni è probabile che si trattasse di una infezione virale e non appare utile la terapia antibiotica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ritengo, mutuando concetti scientificamente validati, che il tampone faringeo debba essere eseguito in caso di:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>storia familiare di artrite reumatoide</strong>,</li><li><strong>storia personale o familiare di glomerulonefrite</strong> (una importante infezione renale)</li><li>infezioni tonsillari che passano da un membro all&#8217;altro della famiglia (definite<strong> infezioni a ping pong</strong></li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">In presenza di una di queste situazioni il bambino e la famiglia sono esposti a temibili complicanze che non possono essere non considerate. In questi casi credo opportuno che il tampone venga eseguito in tempi brevi in modo da evidenziare l&#8217;eventuale infezione da SBEGA e <strong>partire con la terapia antibiotica senza aspettare 3 giorni</strong>.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:gi&#097;&#110;&#110;i.gi&#116;&#116;&#105;&#064;&#099;ro&#046;&#102;&#105;&#114;en&#122;&#101;&#046;it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div></div><p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2019/01/07/tampone-faringeo-nei-bambini-mito-e-realta/">Tampone faringeo nei bambini: mito e realtà.</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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		<title>I criteri per togliere le tonsille.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Oct 2018 15:16:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gola]]></category>
		<category><![CDATA[Otorinolaringoiatria]]></category>
		<category><![CDATA[tonsille]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>&#8220;Una volta le tonsille le toglievano a tutti&#8221; Quante volte ho sentito pronunciare questa frase! Purtroppo devo dire che esse corrisponde a realtà. Nel finale del secolo scorso gli otorinolaringoiatri si sono guadagnati la fama di &#8220;togli-tonsille&#8221;. Eppure il mestiere dell&#8217;otorinolaringoiatra è molto più interessante e complesso rispetto alla semplice esecuzione di tonsillectomie.&#160; Non andiamo&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/10/29/tonsille-quando-toglierle/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">I criteri per togliere le tonsille.</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/10/29/tonsille-quando-toglierle/">I criteri per togliere le tonsille.</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>
<h3 class="wp-block-heading">&#8220;Una volta le tonsille le toglievano a tutti&#8221;</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Quante volte ho sentito pronunciare questa frase! Purtroppo devo dire che esse corrisponde a realtà. Nel finale del secolo scorso gli <a href="https://www.icare-cro.com/otorinolaringoiatria.html"><strong>otorinolaringoiatri</strong></a> si sono guadagnati la fama di &#8220;togli-tonsille&#8221;. Eppure il <a href="https://www.icare-cro.com/otorinolaringoiatria.html"><strong>mestiere dell&#8217;otorinolaringoiatra</strong></a> è molto più interessante e complesso rispetto alla semplice esecuzione di tonsillectomie.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="550" height="381" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/02/148262-004-F9595832.jpg" alt="" class="wp-image-297" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/02/148262-004-F9595832.jpg 550w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/02/148262-004-F9595832-300x208.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Non andiamo adesso ad analizzare i motivi che portarono ad una scelta così drastica negli anni passati. Proviamo, invece, a capire quando le tonsille devono essere rimosse.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quando togliere le tonsille</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per stabilire in modo oggettivo l&#8217;opportunità di rimuovere le tonsille, possiamo basarci sulle linee guida americane. In generale, come in altri casi, <strong>l&#8217;intervento è indicato qualora i rischi di mantenere le tonsille superino quelli di toglierle</strong>. Mi spiego meglio. Per rimuovere le tonsille devono essere presenti degli elementi in grado di determinare un importante peggioramento della qualità di vita del soggetto. A tal proposito ritengo utile ricordare che è praticamente impossibile distinguere, mediante la sola visita clinica, una tonsillite virale da una tonsillite batterica. A tal proposito, consiglio di leggere il post &#8220;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/02/14/come-togliere-le-placche-alla-gola/"><strong>Come togliere le placche alla gola</strong></a>&#8220;.</p>



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		</div></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli elementi che consigliano l&#8217;asportazione troviamo la presenza di <strong><a href="https://www.icare-cro.com/tonsillite.html">tonsilliti recidivanti</a></strong>. In particolare sono necessari <strong>sette o più episodi documentati di tonsillite nell’anno precedente</strong> OPPURE <strong>cinque o più episodi di tonsillite in ciascuno dei due anni precedenti</strong> OPPURE <strong>tre o più episodi di tonsillite in ciascuno degli ultimi tre anni</strong>.  L&#8217;indicazione non distingue tra tonsilliti virali e batteriche. Il motivo di questa indicazione appare ovvio: da una situazione di infezione continua il paziente uscirà fortemente debilitato, con numerose conseguenze anche sulla vita sociale e lavorativa. Unica eccezione a questa indicazione è la presenza di una <em>Periodic Fever Aphtas Pharyngitis and cervical Adenopathies</em>, comunemente nota come <strong>PFAPA</strong>. In presenza di PFAPA, non esistono chiare evidenze che l&#8217;intervento possa dare beneficio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro elemento a favore della tonsillectomia è l&#8217;insorgenza di un <strong>ascesso peri-tonsillare</strong>. L&#8217;ascesso peri-tonsillare è una evenienza potenzialmente mortale e deve essere scongiurata. Ultimo elemento che consiglia fortemente la tonsillectomia è la presenza di una <a href="https://www.icare-cro.com/sindrome-apnee-notturne.html"><strong>Sindrome delle Apnee Notturne</strong></a>.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:&#103;ianni.g&#105;&#116;&#116;i&#064;c&#114;&#111;.f&#105;r&#101;&#110;&#122;&#101;&#046;&#105;t" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div></div><p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/10/29/tonsille-quando-toglierle/">I criteri per togliere le tonsille.</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La raucedine non è normale.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2018 16:16:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gola]]></category>
		<category><![CDATA[Otorinolaringoiatria]]></category>
		<category><![CDATA[Voce]]></category>
		<category><![CDATA[voce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>La voce non dovrebbe mai essere roca Molti individui sono convinti che la raucedine possa essere una caratteristica normale della voce. In realtà questa è una concezione errata poiché la voce, per sua natura, deve uscire &#8220;pulita&#8221;. Purtroppo, in molti casi, le persone si interessano del problema solo quando la situazione è già molto complicata.&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/10/25/voce-roca-ecco-le-cause/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">La raucedine non è normale.</span></a></p>
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<h3 class="wp-block-heading">La voce non dovrebbe mai essere roca</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Molti individui sono convinti che la raucedine possa essere una caratteristica normale della voce. In realtà questa è una concezione errata poiché la voce, per sua natura, deve uscire &#8220;pulita&#8221;. Purtroppo, in molti casi, le persone si interessano del problema solo quando la situazione è già molto complicata. In molti casi mi è capitato di notare che molti pazienti ignorano anche l&#8217;anatomia basilare del sistema voce. A tal proposito consiglio di leggere anche il post &#8220;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/09/26/quante-sono-le-corde-vocali/"><strong>Quante sono le corde vocali</strong></a>&#8220;. La raucedine, spessissimo, nasconde un problema di base a carico delle corde vocali. In presenza di raucedine persistente è quindi opportuno consultare uno specialista.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="696" height="454" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/10/carta-vetrata-696x454.jpg" alt="" class="wp-image-887" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/10/carta-vetrata-696x454.jpg 696w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/10/carta-vetrata-696x454-300x196.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption>La &#8220;ruvidezza&#8221; non è un carattere normale della voce.</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa fare in caso di voce roca persistente</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La prima cosa da fare, come detto, è rivolgersi ad uno <a href="https://www.icare-cro.com/otorinolaringoiatria.html"><strong>specialista in otorinolaringoiatria o foniatria</strong></a>. Lo specialista, attraverso una visita corredata da <a href="https://www.icare-cro.com/fibrolaringoscopia.html"><strong>fibrolaringoscopia flessibile&nbsp;o&nbsp;rigida</strong></a>, cercherà di identificare le cause del problema. Soltanto mediante visualizzazione delle corde vocali in movimento è possibile identificare la possibile causa del problema.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="314" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/09/corde-vocali-normali.jpg" alt="Corde vocali" class="wp-image-800" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/09/corde-vocali-normali.jpg 400w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/09/corde-vocali-normali-300x236.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /><figcaption>Una immagine delle nostre corde vocali</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Principali cause di voce roca</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La raucedine può essere provocata da svariate cause. Più frequentemente il problema è provocato da una <a href="https://www.icare-cro.com/lesionilaringeebenigne.html"><strong>lesione laringea benigna</strong></a> ma in alcuni casi può essere presente anche un <a href="https://www.icare-cro.com/cancrolaringe.html"><strong>cancro della laringe</strong></a>. La raucedine interessa più frequentemente <strong>soggetti che utilizzano molto la voce in ambito professionale</strong> (insegnanti, cantanti, istruttori, guide turistiche). Nel caso di questi professionisti il problema è spesso provocato da <strong><a href="https://www.icare-cro.com/lesionilaringeebenigne.html">lesioni laringee benigne</a></strong>, ad esempio noduli o polipi cordali. A tal riguardo consigliamo di leggere il Post &#8220;<a href="https://icare-cro.com/blog/2019/02/26/noduli-alle-corde-vocali-che-fare/"><strong>Noduli alle corde vocali: che fare?</strong></a>&#8220;. La raucedine, tuttavia, interessa frequentemente anche soggetti<strong> forti fumatori</strong>. Nei fumatori la causa principale di raucedine è rappresentata dall&#8217;<strong>Edema di Reinke</strong>, una patologia caratterizzata da un marcatissimo edema irritativo a carico delle corde vocali. Purtroppo non è infrequente, in soggetti forti fumatori con raucedine persistente, rinvenire un <a href="https://www.icare-cro.com/cancrolaringe.html"><strong>cancro della laringe</strong></a>.</p>



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<h3 class="wp-block-heading">Come curare la raucedine</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il tipo di cura da mettere in atto, ovviamente, dipende dal tipo di patologia che ha provocato la comparsa di raucedine. In alcuni casi, come ad esempio in caso di formazioni maligne e edema di Reinke, sarà necessario un trattamento chirurgico. A tal proposito si legga il Post &#8220;<strong><a href="https://icare-cro.com/blog/2019/10/31/microlaringoscopia-cosa-e-e-quando-e-indicata/">Microlaringoscopia: cosa è e quando è indicata</a></strong>&#8220;. In molti altri casi, ovvero nei quadri meno avanzati, è possibile tentare un recupero mediante <a href="https://www.icare-cro.com/trattamentologopedico.html"><strong>trattamento logopedico</strong></a>. Ove sia disponibile, è possibile tracciare il miglioramento della raucedine attraverso la registrazione di alcuni parametri oggettivi vocali, ovvero mediante <a href="https://www.icare-cro.com/analisi-elettroacustica-voce.html"><strong>analisi elettroacustica della voce</strong></a>. A tal proposito si consiglia di leggere anche il post &#8220;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/02/05/analisi-elettroacustica-della-voce/"><strong>Analisi Elettroacustica della voce</strong></a>&#8220;.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:&#103;i&#097;&#110;&#110;i.&#103;i&#116;&#116;i&#064;c&#114;&#111;&#046;&#102;ire&#110;&#122;e.&#105;&#116;" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div></div><p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/10/25/voce-roca-ecco-le-cause/">La raucedine non è normale.</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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		<title>Quante sono le corde vocali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Sep 2018 09:05:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gola]]></category>
		<category><![CDATA[Otorinolaringoiatria]]></category>
		<category><![CDATA[voce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>Quante sono le corde vocali? Un dettaglio per niente scontato Per noi addetti ai lavori la posizione ed il numero delle corde vocali dell&#8217;uomo non rappresentano un mistero. Tuttavia è curioso constatare, nella pratica clinica, che molti pazienti non hanno alcuna idea in merito. Una delle domande più frequenti che mi vengono rivolte, infatti, riguarda&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/09/26/quante-sono-le-corde-vocali/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Quante sono le corde vocali</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/09/26/quante-sono-le-corde-vocali/">Quante sono le corde vocali</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>
<h2 class="wp-block-heading">Quante sono le corde vocali? Un dettaglio per niente scontato</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per noi addetti ai lavori la posizione ed il numero delle corde vocali dell&#8217;uomo non rappresentano un mistero. Tuttavia è curioso constatare, nella pratica clinica, che molti pazienti non hanno alcuna idea in merito. Una delle domande più frequenti che mi vengono rivolte, infatti, riguarda il numero e la posizione delle corde vocali. <strong>E&#8217; curioso constatare come molti pazienti siano convinti che le corde vocali siano numerose</strong>. Forse essi immaginano che il nostro sistema vocale assomigli ad uno strumento a corde come una <strong>arpa</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="853" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/09/harp-756949_1280.jpg" alt="Arpa" class="wp-image-797" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/09/harp-756949_1280.jpg 1280w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/09/harp-756949_1280-300x200.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/09/harp-756949_1280-768x512.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/09/harp-756949_1280-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption>Molti pazienti immaginano le corde vocali umane come uno strumento.</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sarebbe sicuramente molto poetico se fosse realmente così. Anche se il mestiere dell&#8217;otorinolaringoiatra sarebbe ancora più complicato! Immaginiamo cosa significherebbe controllare la salute di tutte queste corde! In realtà, in modo molto meno pittoresco, <strong>le corde vocali sono solamente due</strong> e si trovano all&#8217;interno di uno degli organi più straordinari del nostro organismo: la laringe. Da una rapida ricerca su internet il paziente troverà che esistono due corde vocali vere e due corde vocali false. Tuttavia le corde vocali false, come testimoniato dal nome, in condizioni normali non servono a produrre la voce.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="314" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/09/corde-vocali-normali.jpg" alt="Corde vocali" class="wp-image-800" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/09/corde-vocali-normali.jpg 400w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/09/corde-vocali-normali-300x236.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /><figcaption>Una immagine delle nostre corde vocali</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Dove sono le corde vocali</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le corde vocali, come accennato, sono situate all&#8217;interno della laringe, un organo di una complessità anatomica forse senza uguali. Tale complessità dipende dal fatto che <strong>la laringe deve occuparsi di tre elementi fondamentali per la nostra vita: la fonazione, la deglutizione e la respirazione</strong>. Un problema a carico della laringe potrà produrre conseguenza a volte catastrofiche per la salute della persona.</p>



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		</div></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo motivo, <strong>qualora si riscontri un problema di voce, deglutizione o respirazione, sarà opportuno rivolgersi quanto prima ad uno specialista in otorinolaringoiatria</strong>. La raccomandazione vale triplo per i forti fumatori ed i bevitori abituali.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:&#103;i&#097;n&#110;&#105;&#046;&#103;i&#116;&#116;&#105;&#064;&#099;ro.&#102;&#105;&#114;&#101;&#110;&#122;e.&#105;&#116;" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div></div><p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/09/26/quante-sono-le-corde-vocali/">Quante sono le corde vocali</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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