<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Archivi della categoriaAttualità - CRO Firenze Blog</title>
	<atom:link href="https://icare-cro.com/blog/category/attualita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://icare-cro.com/blog/category/attualita/</link>
	<description>Conoscere per capire</description>
	<lastBuildDate>Tue, 28 Jan 2020 15:20:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.2</generator>

<image>
	<url>https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2017/07/cropped-400dpiLogo-32x32.jpg</url>
	<title>Archivi della categoriaAttualità - CRO Firenze Blog</title>
	<link>https://icare-cro.com/blog/category/attualita/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Applicazioni e Medicina: possiamo fidarci?</title>
		<link>https://icare-cro.com/blog/2019/09/26/applicazioni-e-medicina-possiamo-fidarci/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=applicazioni-e-medicina-possiamo-fidarci</link>
					<comments>https://icare-cro.com/blog/2019/09/26/applicazioni-e-medicina-possiamo-fidarci/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2019 13:32:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Stare bene]]></category>
		<category><![CDATA[medicina 2.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://icare-cro.com/blog/?p=1325</guid>

					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>Medicina Smart si o Medicina Tradizionale? Lo sviluppo tecnologico e l&#8217;estrema diffusione di dispositivi smart è utile anche nella pratica medica. Nonostante nello sviluppo di queste tecnologie esista un evidente interesse commerciale, i dispositivi smart permettono di ottenere una enorme serie di dati su numerosi aspetti della nostra vita. Il nostro telefonino smart ed il&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2019/09/26/applicazioni-e-medicina-possiamo-fidarci/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Applicazioni e Medicina: possiamo fidarci?</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2019/09/26/applicazioni-e-medicina-possiamo-fidarci/">Applicazioni e Medicina: possiamo fidarci?</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>
<h3 class="wp-block-heading">Medicina Smart si o Medicina Tradizionale?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Lo sviluppo tecnologico e l&#8217;estrema diffusione di dispositivi smart è utile anche nella pratica medica. Nonostante nello sviluppo di queste tecnologie esista un evidente interesse commerciale, i dispositivi smart permettono di ottenere una enorme serie di dati su numerosi aspetti della nostra vita. Il nostro telefonino smart ed il nostro orologio smart spesso ci conoscono meglio di noi stessi. Monitorano il ritmo del nostro cuore, sono in grado di evidenziare la presenza di pericolose aritmie, indagano la qualità del nostro sonno. Ma questi dispositivi e le loro applicazioni sono realmente attendibili?</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/iphone-410324_1280-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-1327" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/iphone-410324_1280-1024x682.jpg 1024w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/iphone-410324_1280-300x200.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/iphone-410324_1280-768x512.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/iphone-410324_1280.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>I cellulari Smart ci salveranno la vita?</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Apple Watch, ed in particolare la sua applicazione Heart, ha ricevuto l&#8217;avvallo da parte della comunità scientifica e può essere adesso utilizzato per la diagnosi di fibrillazione atriale. Tuttavia, almeno ad oggi, il dispositivo non è validato per la diagnosi di aritmie diverse dalla fibrillazione atriale. Per uno studio Smart aritmologico completo e validato, è necessario rivolgersi ad un centro medico. Si potrebbe ad esempio utilizzare l&#8217;interessante dispositivo <a href="https://www.icare-cro.com/holter-cardiaco-pressorio-e-screening-sonno.html"><strong>RootiRX</strong></a>, non per niente nato da una intuizione di Steve Jobs. Questo dispositivo permette &#8211; a nostro giudizio &#8211; di eseguire il miglior check-up periodico a cui ci si possa sottoporre. Leggi al riguardo &#8220;<a href="https://icare-cro.com/blog/2019/11/21/controllare-il-proprio-stato-di-salute-da-dove-partire/"><strong>Controllare il proprio stato di salute: da dove partire?</strong></a>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="555" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/IMG_0792-1024x555-1024x555.jpg" alt="" class="wp-image-1329" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/IMG_0792-1024x555.jpg 1024w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/IMG_0792-1024x555-300x163.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/IMG_0792-1024x555-768x416.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>RootiRX, nato dalla mente di Steve Jobs, è un dispositivo Smart con validazione medica.</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Questo dispositivo rivoluzionario permette di eseguire uno studio del ritmo cardiaco con soli due elettrodi toracici ma con una accuratezza ed una sensibilità diagnostica senza uguali. Come se questo non bastasse, il dispositivo raccoglie accuratamente dati sulla pressione arteriosa, sulla qualità del sonno e sulla presenza della apnee notturne. Il dispositivo registra anche movimento e posizione del paziente secondo per secondo, rendendo praticamente inutile la compilazione del diario clinico da parte del paziente. Il medico sarà in grado di capire il tipo di attività svolta dal paziente semplicemente dalla lettura dei dati. Per quanto tempo? Fino a 7 giorni consecutivi&#8230;. Questo genietto è anche impermeabile e permette una decente toilette quotidiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><div id="text-2" class="widget widget_text amr_widget">			<div class="textwidget"><p><script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
<!-- Responsive --><br />
<ins class="adsbygoogle" style="display: block;" data-ad-client="ca-pub-2279281751910100" data-ad-slot="5949845678" data-ad-format="auto" data-full-width-responsive="true"></ins><br />
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script></p>
</div>
		</div></p>



<h3 class="wp-block-heading">Vantaggi e Svantaggi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Apple Watch e RootiRX sono senz&#8217;altro due grandi innovazioni tecnologiche. Entrambi sono dotati di una &#8220;intelligenza artificiale&#8221; in grado di elaborare ed interpretare i dati registrati. Ma ci possiamo fidare di questa interpretazione? La risposta è no. Sebbene questa prima elaborazione possa semplificare di molto la vita del paziente e del medico, nessuna macchina può, ad oggi, sostituirsi al parere di un medico in carne ed ossa, con il suo bagaglio di esperienza. Apple Watch ci invita a recarci in ospedale? Andiamo&#8230; ma affidiamoci alle cure di un medico in carne ed ossa. RootiRX ci interpreta un holter ECG di 7 giorni in 15 minuti? Ok&#8230; di certo semplifica la vita al cardiologo, ma il tracciato deve sempre essere rivisto e corretto. La professione del medico sarà l&#8217;ultima ad essere sostituita da una macchina.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:g&#105;&#097;&#110;n&#105;&#046;gi&#116;t&#105;&#064;&#099;&#114;o.&#102;i&#114;en&#122;e.i&#116;" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div></div><p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2019/09/26/applicazioni-e-medicina-possiamo-fidarci/">Applicazioni e Medicina: possiamo fidarci?</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://icare-cro.com/blog/2019/09/26/applicazioni-e-medicina-possiamo-fidarci/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Social o Un-Social Network?</title>
		<link>https://icare-cro.com/blog/2018/10/18/un-social-network/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=un-social-network</link>
					<comments>https://icare-cro.com/blog/2018/10/18/un-social-network/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Oct 2018 12:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://icare-cro.com/blog/?p=844</guid>

					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>La fulminea ascesa dei Social Network La diffusione dei Social Network è ormai divenuto inarrestabile. Dalla fondazione di Facebook, avvenuta nel 2004, il mondo è cambiato. Altra tappa fondamentale per il cambiamento delle nostre abitudini di vita è stata la nascita di Whattsapp, avvenuta nel 2009. Dal 2009 ad oggi, le piattaforme social disponibili si&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/10/18/un-social-network/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Social o Un-Social Network?</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/10/18/un-social-network/">Social o Un-Social Network?</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>
<h3 class="wp-block-heading">La fulminea ascesa dei Social Network</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La diffusione dei Social Network è ormai divenuto inarrestabile. Dalla fondazione di <strong>Facebook</strong>, avvenuta nel <strong>2004</strong>, il mondo è cambiato. Altra tappa fondamentale per il cambiamento delle nostre abitudini di vita è stata la nascita di <strong>Whattsapp</strong>, avvenuta nel <strong>2009</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="1280" height="928" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/10/media-998990_1280.jpg" alt="" class="wp-image-845" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/10/media-998990_1280.jpg 1280w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/10/media-998990_1280-300x218.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/10/media-998990_1280-768x557.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/10/media-998990_1280-1024x742.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 2009 ad oggi, le piattaforme social disponibili si sono moltiplicate come funghi. Oggi esistono svariatissime piattaforme che si differenziano per tipologia di interessi degli utenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><div id="text-2" class="widget widget_text amr_widget">			<div class="textwidget"><p><script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
<!-- Responsive --><br />
<ins class="adsbygoogle" style="display: block;" data-ad-client="ca-pub-2279281751910100" data-ad-slot="5949845678" data-ad-format="auto" data-full-width-responsive="true"></ins><br />
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script></p>
</div>
		</div></p>



<h3 class="wp-block-heading">Il mondo in un cellulare</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Tutte le piattaforme social hanno una chiara finalità in comune: <strong>mettere in contatto utenti con interessi e passioni simili</strong>. Mantenere i contatti con persone lontane centinaia di chilometri, una volta rappresentava una impresa quasi impossibile. Scrivevamo lettere che impiegavano una settimana ad arrivare! Vi ricordate le cartoline? I più giovani neppure sapranno di cosa sto parlando. Oggi, invece, io posso scrivere un messaggio o mandare una immagine in pochi secondi e gratis ad un amico in Brasile semplicemente tirando fuori di tasca il mio cellulare. E&#8217; cambiato tutto! Un cambiamento talmente epocale e repentino che le persone più anziane hanno avuto difficoltà ad adattarsi. Ma <strong>le persone che sono nate e cresciute con i Social Network disponibili hanno avuto maggior facilità nell&#8217;instaurare rapporti di amicizia?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><div id="text-2" class="widget widget_text amr_widget">			<div class="textwidget"><p><script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
<!-- Responsive --><br />
<ins class="adsbygoogle" style="display: block;" data-ad-client="ca-pub-2279281751910100" data-ad-slot="5949845678" data-ad-format="auto" data-full-width-responsive="true"></ins><br />
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script></p>
</div>
		</div></p>



<h3 class="wp-block-heading">Tempo medio di utilizzo dei Social Network</h3>



<p class="wp-block-paragraph">I dati raccontano che è <strong>Facebook</strong> il social network col maggior tempo di utilizzo mensile. È sua la permanenza più alta, con 14 ore e 9 minuti per persona al mese. Poi c’è <strong>Instagram</strong>, utilizzato per 3 ore e 44 minuti (molto di più dello scorso anno), seguito, da <strong>Snapchat</strong> che, con 2 ore e 28 minuti supera anche <strong>YouTube</strong>, che viene visto in media per 2 ore e 17 minuti. <strong>Twitter</strong> tiene legato l’utente medio per circa 1 ora al mese, come lo scorso anno, mentre per <strong>Tumblr</strong> siamo vicini ai 40 minuti, e per <strong>Pinterest</strong> ai 28 minuti. <strong>Linkedin</strong> chiude la classifica con soli 10 minuti di utilizzo medio per persona. Per quanto riguarda <strong>Whattsapp</strong>, il tempo medio di utilizzo mensile è di 11 ore e 30 minuti. A qualcuno questi tempi potrebbero sembrare non eccessivi ma occorre considerare il fatto che, solitamente, <strong>ogni persona è iscritta ad almeno 4 dei Social Network sopra citati</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="850" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/10/office-620822_1280.jpg" alt="" class="wp-image-850" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/10/office-620822_1280.jpg 1280w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/10/office-620822_1280-300x199.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/10/office-620822_1280-768x510.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/10/office-620822_1280-1024x680.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">In cosa consiste l&#8217;amicizia?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Essere amici significa mandarsi messaggi e scambiarsi video girati da agenzie pubblicitarie o incontrarsi per mangiare insieme o per giocare a carte? Dalla risposta a questa domanda possiamo stabilire se i Social Network abbiano migliorato o peggiorato i nostri rapporti sociali. Non vi è infatti alcun dubbio che tutti siano molto più informati su cosa facciano i propri amici durante la giornata. Spesso sappiamo perfino cosa mangiano in tempo reale. Ma è ciò che ci serve? Don Milani affermava che<strong> l&#8217;ascensore sia stato inventato per permettere ad una persona di uscire di casa senza incontrare l&#8217;inquilino del piano di sotto. </strong>I Social Network sono un altro tipo di ascensore? Io credo che l&#8217;amicizia non possa prescindere dalla presenza, a meno di cause di forza maggiore. Credo anche che i cosiddetti Social Network ci stiano facendo dimenticare, a poco a poco, come convivere con le persone nel mondo reale. La conoscenza e l&#8217;amicizia sono processi difficili che spesso passano da fasi di contrasto. Nella vita di tutti i giorni non si può scrivere un post ed aspettare che qualcuno commenti. Neppure si può &#8220;bannare&#8221; una persona perché ci ha pestato un piede. Non sono così ingenuo da pensare che ci si possa mettere in contrasto con &#8220;l&#8217;evoluzione&#8221;. Lo dimostra il fatto che scrivo tutto questo su un Blog.&nbsp; Ma continuiamo ad alzare gli occhi dal cellulare per guardare chi ci siede accanto!</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:g&#105;ann&#105;&#046;g&#105;&#116;&#116;&#105;&#064;cro&#046;&#102;&#105;&#114;en&#122;&#101;.it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div></div><p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/10/18/un-social-network/">Social o Un-Social Network?</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://icare-cro.com/blog/2018/10/18/un-social-network/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Intervista al Dr. Emiliano Antiga.</title>
		<link>https://icare-cro.com/blog/2018/07/01/intervista-al-dr-emiliano-antiga/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=intervista-al-dr-emiliano-antiga</link>
					<comments>https://icare-cro.com/blog/2018/07/01/intervista-al-dr-emiliano-antiga/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jul 2018 13:50:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Dermatologia]]></category>
		<category><![CDATA[dermatologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://icare-cro.com/blog/?p=552</guid>

					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 4</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>Chi è il Dr. Emiliano Antiga Il Dottor Emiliano Antiga si è laureato in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti presso l&#8217;Università di Firenze nel 2003 ed ha successivamente conseguito, presso la stessa Istituzione, la specializzazione in Dermatologia e Malattie Veneree nel 2007. Dal 2012 lavora presso la sezione di Dermatologia del Dipartimento di&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/07/01/intervista-al-dr-emiliano-antiga/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Intervista al Dr. Emiliano Antiga.</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/07/01/intervista-al-dr-emiliano-antiga/">Intervista al Dr. Emiliano Antiga.</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 4</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span></p>
<h2 dir="ltr">Chi è il Dr. Emiliano Antiga</h2>
<div dir="ltr">
<p><figure id="attachment_595" aria-describedby="caption-attachment-595" style="width: 241px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-595 size-medium" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/04/DSC_0238-bis-241x300.jpg" alt="Emiliano Antiga" width="241" height="300" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/04/DSC_0238-bis-241x300.jpg 241w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/04/DSC_0238-bis-768x956.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/04/DSC_0238-bis-823x1024.jpg 823w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/04/DSC_0238-bis.jpg 1645w" sizes="auto, (max-width: 241px) 100vw, 241px" /><figcaption id="caption-attachment-595" class="wp-caption-text">Il Dr. Emiliano Antiga, dermatologo.</figcaption></figure></p>
<p>Il Dottor Emiliano Antiga si è laureato in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti presso l&#8217;Università di Firenze nel 2003 ed ha successivamente conseguito, presso la stessa Istituzione, la specializzazione in Dermatologia e Malattie Veneree nel 2007.</p>
<p>Dal 2012 lavora presso la sezione di Dermatologia del Dipartimento di Chirurgia e Medicina Traslazionale dell&#8217;Università di Firenze.</p>
<p>Il Dr. Antiga è autore e coautore di più di 90 articoli scentifici editi su riviste nazionali ed internazionali di alto livello ed ha vinto numerosi premi per la sua attività di ricercatore.</p>
<p>E&#8217; inoltre autore di due capitoli editi su manuali specialistici.</p>
<p><div id="text-2" class="widget widget_text amr_widget">			<div class="textwidget"><p><script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
<!-- Responsive --><br />
<ins class="adsbygoogle" style="display: block;" data-ad-client="ca-pub-2279281751910100" data-ad-slot="5949845678" data-ad-format="auto" data-full-width-responsive="true"></ins><br />
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script></p>
</div>
		</div></p>
</div>
<h2 dir="ltr">L&#8217;intervista</h2>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">
<p><figure id="attachment_599" aria-describedby="caption-attachment-599" style="width: 200px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-599 size-medium" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/05/woman-3298174_960_720-200x300.jpg" alt="Dermatologia" width="200" height="300" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/05/woman-3298174_960_720-200x300.jpg 200w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/05/woman-3298174_960_720.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><figcaption id="caption-attachment-599" class="wp-caption-text">Dermatologia, materia frivola?</figcaption></figure></p>
<p><strong>La dermatologia viene spesso considerata dai pazienti come una disciplina &#8220;leggera&#8221;, della quale forse si potrebbe fare a meno, se non ci fossero le donne.. tuttavia esistono numerose patologie dermatologiche fortemente impattanti sulla qualità della vita, senza considerare le patologie neoplastiche dermatologiche. A tuo giudizio quali pazienti dovrebbero sottoporsi ad un controllo dermatologico prima della comparsa dei sintomi? A titolo preventivo.</strong></p>
</div>
<div dir="ltr"></div>
<blockquote>
<div dir="ltr">Forse ti riferisci alla medicina estetica una branca della Dermatologia (ma non solo) che, te lo posso assicurare, non interessa più soltanto le donne! Sicuramente è vero le malattie dermatologiche non sono molto conosciute, e non mi riferisco solo ai pazienti&#8230; Come giustamente dicevi, ci sono tante malattie della pelle che possono avere un impatto sulla qualità della vita dei pazienti e sul loro stato di salute. Per quanto riguarda lo screening dei tumori cutanei, ed in particolare del melanoma, è utile fare delle visite periodiche nei soggetti a rischio (persone con un pregresso melanoma, con un elevato numero di nevi, con fototipo a rischio), oltre a suggerire di adottare abitudini di vita corrette (evitare le scottature solari, evitare il fumo, etc.).</div>
</blockquote>
<div dir="ltr"></div>
<p dir="ltr"><strong>Tu frequenti spesso congressi internazionali. Su quale patologia dermatologica si stanno maggiormente concentrando gli ultimi studi e perché?</strong></p>
<div dir="ltr"></div>
<blockquote>
<div dir="ltr">La ricerca dermatologica è in notevole fermento in numerosi settori. Tra essi, le malattie rare dermatologiche, per cui si è costituita una rete europea per la gestione dei casi difficili e per lo studio di queste malattie. Ciò è molto importante considerato il fatto che in questo tipo di patologie (come le malattie bollose autoimmuni) le casistiche sono limitate ed è essenziale condividere l&#8217;expertise per accrescere le conoscenze a nostra disposizione.</div>
</blockquote>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr"><strong>Il tuo interesse principale è quello delle malattie auto-immunitarie dermatologiche. Ci sono novità significative in questo ambito? Future promesse di cura per patologie difficili come queste?</strong></div>
<div dir="ltr"></div>
<blockquote>
<div dir="ltr">
<p><figure id="attachment_604" aria-describedby="caption-attachment-604" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-604 size-medium" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/05/analysis-2030266_960_720-300x200.jpg" alt="Ricerca" width="300" height="200" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/05/analysis-2030266_960_720-300x200.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/05/analysis-2030266_960_720-768x512.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/05/analysis-2030266_960_720.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-604" class="wp-caption-text">La ricerca in ambito dermatologico sta facendo progressi.</figcaption></figure></p>
<p>La ricerca negli ultimi anni si sta muovendo nel senso della medicina di precisione, con la tendenza a sviluppare farmaci sempre più specifici che abbiano la massima efficacia con il minor numero possibile di effetti collaterali. Questo concetto vale in particolare per le malattie autoimmuni, per cui fino a pochi anni fa la terapia era basata essenzialmente sul cortisone, farmaco estremamente efficace ma anche poco specifico e gravato da numerosi effetti collaterali sul paziente. Attualmente, invece, vengono utilizzate terapie contro target molecolari ben definiti; per fare un esempio, nella psoriasi sono da poco entrati in commercio farmaci rivolti contro l&#8217;interleuchina 17, una delle molecole pro-infiammatorie che sembrano giocare un ruolo di primo piano nello sviluppo della malattia.</p>
</div>
</blockquote>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr"><strong>In un recente Congresso ho sentito parlare di correlazione tra malattie respiratorie notturne e problemi dermatologici. Al di là di questo singolo caso, la nostra pelle spesso rispecchia il nostro stato di salute. Vuoi consigliare ai nostri lettori quali sono gli elementi da osservare nel nostro specchio la mattina che devono indurci a rivolgersi ad uno specialista in dermatologia?</strong></div>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">
<p><figure id="attachment_607" aria-describedby="caption-attachment-607" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-607 size-medium" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/05/people-3169395_960_720-300x200.jpg" alt="Specchio" width="300" height="200" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/05/people-3169395_960_720-300x200.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/05/people-3169395_960_720-768x512.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/05/people-3169395_960_720.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-607" class="wp-caption-text">Cosa guardare nello specchio al mattino?</figcaption></figure></p>
<p>Al di là dell&#8217;auto-esame delle lesioni pigmentate, che è una buona norma per arrivare alla diagnosi precoce dei tumori cutanei e di cui abbiamo già parlato, la pelle ci lancia vari segnali quando le cose nel nostro organismo non vanno per il meglio. Ci sono numerosi esempi, alcuni dei quali eclatanti. Tra essi, balza sicuramente agli occhi il colorito della pelle, che può essere lo specchio di numerose malattie internistiche: è ben noto che l&#8217;ittero, che determina un colorito giallastro di cute e sclere, è secondario ad importanti danni epatici; un colorito brunastro della pelle, invece, può essere secondario a malattie surrenaliche quali il morbo di Addison. Anche l&#8217;alimentazione può talvolta condizionare il colore della pelle: un eccessivo consumo di alimenti contenenti beta-carotene può dare una pigmentazione aranciata a livello della cute. Quindi state attenti se siete ghiotti di carote!</p>
</div>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author">
<div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div>
<div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div>
<div class="saboxplugin-desc">
<div itemprop="description">
<p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div>
</div>
<div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div>
<div class="clearfix"></div>
<div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:&#103;&#105;anni&#046;&#103;&#105;tt&#105;&#064;c&#114;o.fire&#110;ze&#046;i&#116;" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/07/01/intervista-al-dr-emiliano-antiga/">Intervista al Dr. Emiliano Antiga.</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://icare-cro.com/blog/2018/07/01/intervista-al-dr-emiliano-antiga/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un nuovo dispositivo per lo studio delle vertigini</title>
		<link>https://icare-cro.com/blog/2018/03/28/un-nuovo-dispositivo-per-lo-studio-delle-vertigini/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=un-nuovo-dispositivo-per-lo-studio-delle-vertigini</link>
					<comments>https://icare-cro.com/blog/2018/03/28/un-nuovo-dispositivo-per-lo-studio-delle-vertigini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2018 09:29:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Vertigini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://icare-cro.com/blog/?p=492</guid>

					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>Un nuovo strumento di diagnosi La maggior parte dei pazienti che si sono sottoposti ad un esame vestibolare teme di dover ripetere la procedura. In particolare, i pazienti hanno il timore di dover ripetere le stimolazioni caloriche con acqua fredda o calda. Nonostante questo tipo di stimolazione sia sempre meno necessaria, sicuramente questa procedura può provocare&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/03/28/un-nuovo-dispositivo-per-lo-studio-delle-vertigini/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Un nuovo dispositivo per lo studio delle vertigini</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/03/28/un-nuovo-dispositivo-per-lo-studio-delle-vertigini/">Un nuovo dispositivo per lo studio delle vertigini</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span></p>
<h2>Un nuovo strumento di diagnosi</h2>
<p><figure id="attachment_493" aria-describedby="caption-attachment-493" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-493 size-medium" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/tk_impulse_ws7-300x240.jpg" alt="Video Frenzel" width="300" height="240" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/tk_impulse_ws7-300x240.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/tk_impulse_ws7.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-493" class="wp-caption-text">Il nuovo video-Frenzel associato ad ICS Impulse</figcaption></figure></p>
<p>La maggior parte dei pazienti che si sono sottoposti ad un <a href="https://www.icare-cro.com/esame-vestibolare.html"><strong>esame vestibolare</strong> </a>teme di dover ripetere la procedura. In particolare, i pazienti hanno il timore di dover ripetere le stimolazioni caloriche con acqua fredda o calda. Nonostante questo tipo di stimolazione sia sempre meno necessaria, sicuramente questa procedura può provocare momentaneo malessere per il paziente.</p>
<p>L&#8217;acquisizione da parte di CRO srl del<a href="http://www.icsimpulse.com/"><strong> Sistema ICS Impulse di Otometrics</strong></a>, renderà possibile limitare i casi in cui risulterà necessario eseguire la stimolazione calorica. La famosa &#8220;acqua nelle orecchie&#8221; andrà in pensione? No. Purtroppo esisteranno sempre dei casi in cui la procedura sarà necessaria.</p>
<p><div id="text-2" class="widget widget_text amr_widget">			<div class="textwidget"><p><script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
<!-- Responsive --><br />
<ins class="adsbygoogle" style="display: block;" data-ad-client="ca-pub-2279281751910100" data-ad-slot="5949845678" data-ad-format="auto" data-full-width-responsive="true"></ins><br />
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script></p>
</div>
		</div></p>
<h2>Che cosa è ICS Impulse</h2>
<p><figure id="attachment_496" aria-describedby="caption-attachment-496" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-496 size-medium" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/ROTUNDUM_chair_ICS_Impulse_1-1-2308817583-1520006362421-300x173.jpg" alt="ICS Impulse" width="300" height="173" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/ROTUNDUM_chair_ICS_Impulse_1-1-2308817583-1520006362421-300x173.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/ROTUNDUM_chair_ICS_Impulse_1-1-2308817583-1520006362421-768x442.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/ROTUNDUM_chair_ICS_Impulse_1-1-2308817583-1520006362421-1024x590.jpg 1024w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/ROTUNDUM_chair_ICS_Impulse_1-1-2308817583-1520006362421.jpg 1151w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-496" class="wp-caption-text">Un paziente mentre si sta sottoponendo al test.</figcaption></figure></p>
<p>Ics impulse è un sistema per la valutazione veloce del riflesso vestibolo-oculomotore (VOR).con stimoli ad alta frequenza.</p>
<p>Il sistema utilizza una <strong>maschera ultra leggera</strong> che, fatta indossare al paziente, permette in pochi minuti di valutare la funzionalità di ogni singolo canale semicircolare dell&#8217;orecchio.</p>
<p>Lo strumento, oltre a permettere una più facile e rapida diagnosi, permette di oggettivare i segni del paziente mediante creazione di report e registrazioni video dell&#8217;esame condotto dal medico. Questa funzionalità risulta particolarmente utile per seguire il paziente nel suo percorso di cura e per monitorare i miglioramenti ottenuti nella <a href="https://www.icare-cro.com/riabilitazionevestibolare.html">riabilitazione della vertigine cronica</a>.  La creazione di report e la registrazione video dell&#8217;esame può essere molto utile anche in ambito medico-legale.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author">
<div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div>
<div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div>
<div class="saboxplugin-desc">
<div itemprop="description">
<p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div>
</div>
<div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div>
<div class="clearfix"></div>
<div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:g&#105;ann&#105;&#046;&#103;&#105;&#116;t&#105;&#064;&#099;r&#111;&#046;&#102;irenze.i&#116;" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/03/28/un-nuovo-dispositivo-per-lo-studio-delle-vertigini/">Un nuovo dispositivo per lo studio delle vertigini</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://icare-cro.com/blog/2018/03/28/un-nuovo-dispositivo-per-lo-studio-delle-vertigini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Estetica dentale: la salute prima ancora della bellezza</title>
		<link>https://icare-cro.com/blog/2018/03/23/estetica-dentale-la-salute-prima-ancora-della-bellezza/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=estetica-dentale-la-salute-prima-ancora-della-bellezza</link>
					<comments>https://icare-cro.com/blog/2018/03/23/estetica-dentale-la-salute-prima-ancora-della-bellezza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[AleCarpi84]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Mar 2018 17:30:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[estetica dentale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://icare-cro.com/blog/?p=444</guid>

					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>La salute e la bellezza Avere cura dei propri denti è un dovere con cui ognuno di noi è chiamato a fare i conti. Le problematiche di natura orale sono molte e accompagnano la nostra esistenza, diversificandosi, dalla pubertà sino alla vecchiaia. Negli anni più recenti, inoltre, ha preso piede una solida consuetudine che affianca&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/03/23/estetica-dentale-la-salute-prima-ancora-della-bellezza/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Estetica dentale: la salute prima ancora della bellezza</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/03/23/estetica-dentale-la-salute-prima-ancora-della-bellezza/">Estetica dentale: la salute prima ancora della bellezza</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span></p>
<h2>La salute e la bellezza</h2>
<p><figure id="attachment_456" aria-describedby="caption-attachment-456" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-456 size-medium" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/smile-2353354_960_720-300x300.png" alt="Sorriso" width="300" height="300" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/smile-2353354_960_720-300x300.png 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/smile-2353354_960_720-150x150.png 150w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/smile-2353354_960_720.png 720w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-456" class="wp-caption-text">Il sorriso dice molte cose di te.</figcaption></figure></p>
<p>Avere cura dei propri <strong>denti</strong> è un dovere con cui ognuno di noi è chiamato a fare i conti. Le problematiche di natura orale sono molte e accompagnano la nostra esistenza, diversificandosi, dalla <strong>pubertà</strong> sino alla <strong>vecchiaia</strong>.</p>
<p>Negli anni più recenti, inoltre, ha preso piede una solida consuetudine che affianca le <strong>cure dentistiche</strong> di tipo strettamente medico, ossia gli interventi di tipo <strong>estetico</strong>.</p>
<p><strong>L’estetica dentale</strong>, infatti, assume oggi un ruolo fondamentale nella preparazione di un <strong>odontoiatra</strong>. Sempre più persone si rivolgono ai dentisti per concordare interventi estetici e tornare ad avere un sorriso perfetto, magari perduto in anni di trascuratezza o scelte sbagliate.</p>
<p><div id="text-2" class="widget widget_text amr_widget">			<div class="textwidget"><p><script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
<!-- Responsive --><br />
<ins class="adsbygoogle" style="display: block;" data-ad-client="ca-pub-2279281751910100" data-ad-slot="5949845678" data-ad-format="auto" data-full-width-responsive="true"></ins><br />
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script></p>
</div>
		</div></p>
<h2>Perché valutare interventi di estetica dentale</h2>
<p><figure id="attachment_457" aria-describedby="caption-attachment-457" style="width: 200px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-457 size-medium" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/beauty-1721069_960_720-200x300.jpg" alt="Estetica Dentale" width="200" height="300" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/beauty-1721069_960_720-200x300.jpg 200w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/beauty-1721069_960_720.jpg 479w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><figcaption id="caption-attachment-457" class="wp-caption-text">Perché pensare all&#8217;estetica dentale</figcaption></figure></p>
<p>Per saperne di più sull’argomento abbiamo chiesto un parere tecnico alla Dr.ssa Paola Falchetti, di <a href="https://www.dentistasangiovanniroma.it/">Studio San Giovanni Roma</a>. Per quanto riguarda le <strong>cure odontoiatriche</strong> di tipo <strong>estetico</strong>, risulta che queste fanno capo quasi sempre a problematiche strutturali della <strong>dentatura</strong>.</p>
<p>Come è noto disagi di questo tipo si evidenziano già in giovanissima età, quando la formazione dei denti definitivi nei preadolescenti consente di valutare lo stato di <strong>crescita dentale</strong> e la disposizione dei denti stessi nella cavità orale. <strong>Dentature irregolari</strong>, pertanto, necessitano di un intervento apposito caratterizzato da cure localizzate e coadiuvato dal ricorso a un <strong>apparecchio ortodontico</strong>.</p>
<p>Avvalersi degli apparecchi dentali è di fondamentale importanza nel momento il cui il <strong>medico</strong> curante ne ravvisa la necessità, buona norma è dunque agire con tempestività al fine di non peggiorare le problematiche preesistenti.</p>
<p>Quel che molto spesso viene sottovalutato è infatti il <strong>valore curativo</strong> di questo tipo di intervento. Nell’immaginario comune si è portati a pensare che <strong>l’odontoiatria estetica</strong> sia finalizzata unicamente ad ottenere un risultato sotto il profilo dell’aspetto esteriore, come una dentatura dritta e brillante. Ciò non corrisponde al vero, né per quanto riguarda le problematiche preadolescenziali e men che meno per quelle che sopraggiungo in età adulta.</p>
<p><div id="text-2" class="widget widget_text amr_widget">			<div class="textwidget"><p><script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
<!-- Responsive --><br />
<ins class="adsbygoogle" style="display: block;" data-ad-client="ca-pub-2279281751910100" data-ad-slot="5949845678" data-ad-format="auto" data-full-width-responsive="true"></ins><br />
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script></p>
</div>
		</div></p>
<p>Una <strong>dentatura irregolare</strong> è infatti anzitutto un <strong>problema di salute</strong>, poiché genera tutta una serie di conseguenze negative per l’organismo, talvolta interessando anche altre aree che nulla hanno a che vedere con la cavità orale. <strong>Denti irregolari</strong> implicano infatti <strong>difficoltà nella</strong> <strong>masticazione</strong> e <strong>dolore</strong>, specialmente se il disagio viene trascurato per lungo tempo.</p>
<p>Non dimentichiamo infatti che i denti hanno una natura dinamica, difficilmente qualsiasi problematica tende a “stabilizzarsi”, la sua tendenza è quasi sempre peggiorativa.</p>
<p>Nondimeno, la <strong>masticazione difficoltosa</strong> genera problemi legati agli organi atti alla <strong>digestione</strong>, che subiscono contraccolpi a causa del lavoro solo parziale della dentatura. Senza contare le <strong>infiammazioni</strong> che inevitabilmente interessano il tessuto gengivale in sofferenza.</p>
<p>Anche <strong>l’igiene orale</strong> deve fare i conti con questa problematica. Denti non in posizione corretta rappresentano maggiori difficoltà nella pulizia quotidiana, aumenta il rischio di “depositi di cibo” non rimossi che a loro volta sono la principale causa di <strong>infezioni.</strong></p>
<h2>Sistemi di correzione dentale</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-458" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/Invisalign-09-1-300x188.jpg" alt="" width="300" height="188" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/Invisalign-09-1-300x188.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/Invisalign-09-1-768x480.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/Invisalign-09-1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Come è noto i principali <strong>sistemi tradizionali di correzione</strong> prevedono apparecchi piuttosto <strong>invasivi</strong>, utilizzati all’interno di protocolli di cura lunghi e <strong>disagevoli</strong>. Inoltre, la maggior parte dei prodotti in circolazione prima della fase attuale implicavano sofferenza e dolore per il paziente, costantemente alle prese con un ingombrante corpo estraneo da indossare per tutto il giorno.</p>
<p>InvisalignLe <strong>nuove tecniche di estetica dentale</strong> invece, grazie ai costanti progressi scientifici in questo ambito, consentono di valutare nuove ed assolutamente efficaci opzioni. È il caso della tecnica <strong>INVISALIGN</strong>, un apparecchio ortodontico completamente <strong>invisibile</strong> realizzato in <strong>materiali ultraleggeri</strong> e contenuti nello spessore di un <strong>millimetro</strong>.</p>
<p>Il vantaggio principale del valutare questo tipo di approccio è la possibilità di non intaccare l’estetica del paziente (data l’invisibilità dell’apparecchio) che inoltre non avrà disagi nella percezione del “corpo estraneo” grazie alle dimensioni trascurabili.</p>
<p><strong>L’invisalign</strong> appartiene tra l’altro alla nuova generazione di <strong>strumenti di correzione</strong> gestibili dal paziente stesso, che in fase iniziale di trattamento viene dotato di più versioni dell’apparecchio da cambiare in funzione della fase correttiva autonomamente, senza dover ricorrere a frequenti appuntamenti in <strong>studio</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/03/23/estetica-dentale-la-salute-prima-ancora-della-bellezza/">Estetica dentale: la salute prima ancora della bellezza</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://icare-cro.com/blog/2018/03/23/estetica-dentale-la-salute-prima-ancora-della-bellezza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I benefici del vino biologico</title>
		<link>https://icare-cro.com/blog/2018/03/19/i-benefici-del-vino-biologico/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=i-benefici-del-vino-biologico</link>
					<comments>https://icare-cro.com/blog/2018/03/19/i-benefici-del-vino-biologico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[AleCarpi84]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Mar 2018 14:27:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[vino biologico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://icare-cro.com/blog/?p=442</guid>

					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>Vino si o Vino no? Forse la risposta è vino biologico L’assunzione di moderati quantitativi di vino nell’arco di una giornata, secondo un vecchio adagio, rappresenta un piccolo “rimedio casalingo” per mantenersi in buona salute. Nonostante questa credenza faccia capo ad un discorso molto più ampio, che interessa le funzioni cardiovascolari dell’essere umano e la&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/03/19/i-benefici-del-vino-biologico/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">I benefici del vino biologico</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/03/19/i-benefici-del-vino-biologico/">I benefici del vino biologico</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span></p>
<h2>Vino si o Vino no? Forse la risposta è vino biologico</h2>
<p><figure id="attachment_447" aria-describedby="caption-attachment-447" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-447 size-medium" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/wine-2933943_1280-300x200.jpg" alt="Vino" width="300" height="200" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/wine-2933943_1280-300x200.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/wine-2933943_1280-768x512.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/wine-2933943_1280-1024x683.jpg 1024w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/wine-2933943_1280.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-447" class="wp-caption-text">Il vino fa davvero bene in piccole quantità?</figcaption></figure></p>
<p>L’assunzione di moderati quantitativi di vino nell’arco di una giornata, secondo un vecchio adagio, rappresenta un piccolo “rimedio casalingo” per mantenersi in <strong>buona salute</strong>.</p>
<p>Nonostante questa credenza faccia capo ad un discorso molto più ampio, che interessa le funzioni <strong>cardiovascolari</strong> dell’essere umano e la tipologia di <strong>vino</strong> assunto, si può affermare con serenità che non si tratta affatto di un consiglio sbagliato.</p>
<p>Nella fattispecie, tuttavia, vanno fatte alcune specifiche. Per ottenere piccoli <strong>benefici</strong> dal consumo di modeste quantità di vino, la miglior soluzione scientificamente provata presente sul mercato è senza dubbio direzionata al <strong>vino biologico.</strong></p>
<p><div id="text-2" class="widget widget_text amr_widget">			<div class="textwidget"><p><script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
<!-- Responsive --><br />
<ins class="adsbygoogle" style="display: block;" data-ad-client="ca-pub-2279281751910100" data-ad-slot="5949845678" data-ad-format="auto" data-full-width-responsive="true"></ins><br />
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script></p>
</div>
		</div></p>
<h2>Che cos’è il vino biologico</h2>
<p><figure id="attachment_450" aria-describedby="caption-attachment-450" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-450 size-medium" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/two-types-of-wine-1761613_1280-300x200.jpg" alt="Vino biologico" width="300" height="200" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/two-types-of-wine-1761613_1280-300x200.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/two-types-of-wine-1761613_1280-768x512.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/two-types-of-wine-1761613_1280-1024x683.jpg 1024w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/two-types-of-wine-1761613_1280.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-450" class="wp-caption-text">Cosa si intende per vino biologico?</figcaption></figure></p>
<p>In virtù della storia culturale della <strong>tradizione italiana</strong> possiamo posizionare il nostro paese nel gotha assoluto della <strong>produzione vinicola</strong>, senza timore di essere smentiti.</p>
<p>Mentre l’approccio tradizionale distingue, a buon diritto, i <strong>vini</strong> in base alle <strong>cantine</strong>, ai <strong>vitigni</strong> e a molti altri aspetti tecnici, dal punto di vista degli effetti sulla salute la caratteristica più importante di un vino consigliabile è che sia <strong>BIOLOGICO</strong>.</p>
<p>Il <strong>vino bio</strong> è un vino prodotto, lavorato e imbottigliato riducendo al minimo possibile l’utilizzo di <strong>sostanze</strong> <strong>chimiche</strong>, <strong>additivi</strong>, <strong>miglioratori</strong> di sapore e conservanti. Ciò fa capo ad una più ampia tradizione radicatasi negli ultimi anni, che rivela un sempre maggiore interesse verso le <strong>coltivazioni biologiche</strong> in generale.</p>
<p>Da questo punto di vista, il vino biologico è ormai un’eccellenza tutta italiana, grazie ai numerosi territori specializzati. La zona dei <strong>colli piacentini</strong>, ad esempio, è diventata molto importante per la produzione di varietà di grande pregio come il <strong>Gutturnio</strong> e la <strong>Malvasia</strong>, oltre ad altre che si sono affermate negli ultimi anni come l’<strong>Ortrugo</strong> (in questo <a href="https://www.cantinavaltidone.it/vini/ortrugo/">approfondimento sul vino Ortrugo</a> puoi saperne di più sulla sua descrizione ampelografica e su quali cibi abbinarlo). Sono vini prodotti in diverse tipologie, ma che stupiscono per la loro qualità soprattutto nella variante biologica.</p>
<p>Il <strong>vino biologico</strong> segue un processo realizzativo ben preciso, che prevede esclusivamente concimi naturali e, nel caso del <strong>vino vegano</strong>, l’assoluta assenza di prodotti di derivazione animale per la coltivazione (come ad esempio <strong>l’albumina d’uovo</strong>).</p>
<p>Come è noto infatti sono proprio i <strong>fertilizzanti</strong> e i <strong>pesticidi</strong>, così come <strong>diserbanti chimici</strong> e i <strong>fitosanitari</strong> <strong>di</strong> <strong>sintesi</strong>, i primi agenti responsabili di <strong>allergie</strong>, fastidi e veri e propri danni all’organismo. Il <strong>vino biologico</strong> prevede l’assenza di questi elementi, la quale si riflette inevitabilmente su un prodotto più naturale, maggiormente <strong>digeribile</strong> e in linea generale più gestibile dall’organismo. Questo, ovviamente, non deve intaccare il principio base di un approccio moderato che vale per tutte le bevande alcoliche.</p>
<p><div id="text-2" class="widget widget_text amr_widget">			<div class="textwidget"><p><script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
<!-- Responsive --><br />
<ins class="adsbygoogle" style="display: block;" data-ad-client="ca-pub-2279281751910100" data-ad-slot="5949845678" data-ad-format="auto" data-full-width-responsive="true"></ins><br />
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script></p>
</div>
		</div></p>
<h2>L’assenza dei solfiti nel vino biologico</h2>
<p><figure id="attachment_452" aria-describedby="caption-attachment-452" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-452 size-medium" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/fruit-3215625_1280-300x200.jpg" alt="Vite" width="300" height="200" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/fruit-3215625_1280-300x200.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/fruit-3215625_1280-768x512.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/fruit-3215625_1280-1024x682.jpg 1024w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/fruit-3215625_1280.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-452" class="wp-caption-text">Una meravigliosa Vite</figcaption></figure></p>
<p>Ciò che tuttavia rappresenta la reale differenza percepibile dal consumatore quando si affaccia al <strong>vino</strong> <strong>biologico</strong> è l’assenza di solfiti aggiunti. Tale sofisticazione è infatti la principale responsabile di <strong>emicranie</strong> “da giorno dopo”, tipiche in successione all’assunzione di vino.</p>
<p>I <strong>solfiti</strong> sono in realtà composti naturali, generati dalla fermentazione del vino. Sono insiti nel prodotto stesso e impossibili da eliminare. Tuttavia nella misura in cui la natura stessa della <strong>fermentazione</strong> li produce, non generano particolari problematiche all’organismo.</p>
<p>Il problema subentra nel momento in cui vengono addizionati ulteriori composti in fase di produzione, sotto la veste dell’<a href="http://www.agraria.org/viticoltura-enologia/anidride-solforosa.htm">anidride solforosa</a>. SI tratta a tutti gli effetti di solfiti “aggiunti” per stabilizzare il vino e conservarlo.</p>
<p>Tale uso di conservanti, tuttavia, determina i disagi di cui sopra. Riconoscere il <strong>quantitativo di solfiti</strong> aggiunti non è semplice, poiché le <strong>normative europee</strong> richiedono dichiarazione in etichetta solo a partire dai 10mg in su. Quel che è certo è che il <strong>vino biologico</strong> non ne prevede utilizzi aggiunti, e questo fa del <strong>prodotto bio</strong> il più consigliabile da portare in tavola.</p>
<p>I <strong>benefici principali</strong>, cercando di tradurre il vecchio consiglio della tradizione, sono identificabili nel ruolo coadiuvante alle <strong>funzioni cardiovascolari</strong>, la riduzione del rischio di <strong>infarto</strong> (grazie a una migliore <strong>circolazione sanguigna</strong>), l’apporto <strong>antiossidante</strong> e <strong>fluidificante</strong> e un non trascurabile contrasto all’incremento del <strong>colesterolo cattivo</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/03/19/i-benefici-del-vino-biologico/">I benefici del vino biologico</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://icare-cro.com/blog/2018/03/19/i-benefici-del-vino-biologico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Semi oleosi e prevenzione delle malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://icare-cro.com/blog/2018/03/09/semi-oleosi-prevenzione-delle-malattie-cardiovascolari/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=semi-oleosi-prevenzione-delle-malattie-cardiovascolari</link>
					<comments>https://icare-cro.com/blog/2018/03/09/semi-oleosi-prevenzione-delle-malattie-cardiovascolari/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[AleCarpi84]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2018 12:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[crudismo]]></category>
		<category><![CDATA[dieta sana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://icare-cro.com/blog/?p=357</guid>

					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>L’hai mai sentita o usata questa espressione? Noi la usiamo parlando dei Semi di Zucca, Semi di Girasole e Semi di Lino: i loro attivi sono grandi amici del tuo cuore! Le malattie cardiovascolari sono tra quelle che hanno un più alto impatto sulla mortalità, a livello mondiale. Le nostre abitudini di vita non sempre&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/03/09/semi-oleosi-prevenzione-delle-malattie-cardiovascolari/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Semi oleosi e prevenzione delle malattie cardiovascolari</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/03/09/semi-oleosi-prevenzione-delle-malattie-cardiovascolari/">Semi oleosi e prevenzione delle malattie cardiovascolari</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span></p>
<h5><strong>L’hai mai sentita o usata questa espressione? Noi la usiamo parlando dei Semi di Zucca, Semi di Girasole e Semi di Lino: i loro attivi sono grandi amici del tuo cuore!</strong></h5>
<p><figure id="attachment_360" aria-describedby="caption-attachment-360" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-360" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/semi-di-girasole-300x205.jpg" alt="" width="300" height="205" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/semi-di-girasole-300x205.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/semi-di-girasole-768x526.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/semi-di-girasole.jpg 795w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-360" class="wp-caption-text">Semi di Girasole</figcaption></figure></p>
<p>Le <strong>malattie cardiovascolari</strong> sono tra quelle che hanno un più <strong>alto impatto sulla mortalità</strong>, a livello mondiale. Le nostre abitudini di vita non sempre sono corrette e spesso finiscono per favorire l’<strong>ipertensione</strong>, che è a sua volta una delle cause maggiori di questo tipo di problematica. La situazione è talmente seria che tanti sono gli studiosi che sono scesi in campo per analizzare questo fenomeno e studiarne soprattutto i fattori di prevenzione. In una ricerca che pone a confronto lo stile di vita degli occidentali con quello degli asiatici orientali, si citano una <strong>serie di linee guida emesse nel tempo da Stati Uniti, Europa, Cina e Giappone</strong>: un raro esempio di accordo tra Paesi differenti per cultura, tradizioni, storia. In modo particolare, al secondo punto di questo vademecum del <strong>benessere cardiovascolare</strong>, troviamo un <strong>aumento delle porzioni giornaliere di frutta, verdura e vegetali</strong> in genere.</p>
<p><div id="text-2" class="widget widget_text amr_widget">			<div class="textwidget"><p><script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
<!-- Responsive --><br />
<ins class="adsbygoogle" style="display: block;" data-ad-client="ca-pub-2279281751910100" data-ad-slot="5949845678" data-ad-format="auto" data-full-width-responsive="true"></ins><br />
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script></p>
</div>
		</div></p>
<p>Ok, ma sono tutti uguali? Uno vale l’altro? Ovviamente no!<br />
Ogni cibo che la Natura ci mette a disposizione ha le sue caratteristiche e le sue proprietà, derivate dagli attivi che contiene.</p>
<p>Se parliamo di benessere cardiovascolare, allora <strong>tieni bene a mente una parola: Semi!</strong></p>
<p>In particolar modo, dovresti far riserva di:</p>
<ul>
<li><strong>Semi di Zucca</strong></li>
<li><strong>Semi di Girasole </strong></li>
<li><strong>Semi di Lino</strong></li>
</ul>
<p><figure id="attachment_361" aria-describedby="caption-attachment-361" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-361" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/semi-di-lino-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/semi-di-lino-300x200.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/semi-di-lino-768x512.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/semi-di-lino-1024x683.jpg 1024w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/semi-di-lino.jpg 1678w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-361" class="wp-caption-text">Semi di Lino</figcaption></figure></p>
<p><strong>Da questi semi si ricavano anche altrettanti preziosi oli vegetali</strong> che, se <strong>ottenuti da spremitura a crudo al di sotto dei 42°</strong>, mantengono intatti tutti gli attivi e le loro proprietà.</p>
<p>Il mondo del crudismo è ancora relativamente poco conosciuto ai più, ma fortunatamente oggi esistono portali che, oltre ad occuparsi della vendita di alimenti del settore, si interessano soprattutto di assicurare al grande pubblico <strong>un’informazione attenta e veritiera sui benefici dell’alimentazione crudista </strong>(a <a href="https://www.cibocrudo.com/">questo link</a> troverai un esempio pratico di ciò che ti stiamo dicendo). Quando parliamo dei <strong>semi oleosi</strong> puoi trovarti di fronte ad una doppia scelta in cucina: puoi decidere di far bene al tuo cuore sgranocchiando qualche seme oppure condendo i tuoi piatti in modo intelligente! Vediamo insieme perché, toccando solo alcuni degli aspetti benefici degli elementi contenuti in questi semi: lo spazio dell’approfondimento toccherà poi alla tua sete di conoscenza e di benessere. Tra i nutrienti che possiamo trovare <strong>nei Semi di Zucca, ci sono i grassi insaturi</strong>, in una percentuale affatto trascurabile. Perché citiamo questo valore? Perché dati empirici alla mano seguire un’alimentazione ricca di grassi mono o polinsaturi è correlato ad un <strong>minore rischio di mortalità</strong>.</p>
<p><div id="text-2" class="widget widget_text amr_widget">			<div class="textwidget"><p><script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
<!-- Responsive --><br />
<ins class="adsbygoogle" style="display: block;" data-ad-client="ca-pub-2279281751910100" data-ad-slot="5949845678" data-ad-format="auto" data-full-width-responsive="true"></ins><br />
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script></p>
</div>
		</div></p>
<p>Anche <a href="http://www.heart.org/HEARTORG/">l’American Heart Association</a> consiglia di sostituire nella propria dieta grassi saturi con grassi insaturi: una misura che potrebbe contribuire ad arginare quello che è fenomeno di grandi proporzioni, considerando che le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte a livello globale, con 17,3 milioni di decessi all&#8217;anno.</p>
<p><figure id="attachment_363" aria-describedby="caption-attachment-363" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-363" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/semi-di-zucca-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/semi-di-zucca-300x200.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/semi-di-zucca-768x512.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/semi-di-zucca.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-363" class="wp-caption-text">Semi di Zocca</figcaption></figure></p>
<p>Continuando ad analizzare gli attivi presenti ed il loro legame con il benessere cardiovascolare, spostiamoci <strong>ai Semi di Lino e parliamo dei lignani</strong>.</p>
<p>Questi elementi contribuiscono non solo a <strong>ridurre il rischio di malattie cardiovascolari,</strong> ma anche a <strong>diminuire la pressione sanguigna diastolica</strong>, ulteriore elemento da tenere sotto controllo per salvaguardare il cuore.</p>
<p>Concludiamo questa carrellata arrivando a <strong>Semi di Girasole</strong>: che cosa ti aspetti da questa piccola bontà? Per la lista delle proprietà in questo caso dobbiamo ringraziare</p>
<ul>
<li>gli <strong>acidi grassi mono e polinsaturi</strong>, dei quali abbiamo già visto in precedenza la funzione</li>
<li>la <strong>Vitamina E</strong></li>
</ul>
<p>Cosa sai di questa vitamina? Immaginerai, dato che l’abbiamo citata in questo contesto, che tra le sue facoltà ci sia quella di <strong>venire in supporto al benessere cardiovascolare</strong>.</p>
<p>In effetti la Vitamina E ha delle <strong>riconosciute proprietà antiossidanti</strong>, che proteggono dall’azione dei radicali liberi, tutelando quindi il buon funzionamento del sistema cardiaco.</p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/03/09/semi-oleosi-prevenzione-delle-malattie-cardiovascolari/">Semi oleosi e prevenzione delle malattie cardiovascolari</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://icare-cro.com/blog/2018/03/09/semi-oleosi-prevenzione-delle-malattie-cardiovascolari/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un estratto dell&#8217;Ananas per curare l&#8217;infiammazione</title>
		<link>https://icare-cro.com/blog/2018/01/31/un-estratto-dellananas-curare-linfiammazione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=un-estratto-dellananas-curare-linfiammazione</link>
					<comments>https://icare-cro.com/blog/2018/01/31/un-estratto-dellananas-curare-linfiammazione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jan 2018 17:20:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Gola]]></category>
		<category><![CDATA[Naso]]></category>
		<category><![CDATA[Orecchio]]></category>
		<category><![CDATA[Otorinolaringoiatria]]></category>
		<category><![CDATA[ananas]]></category>
		<category><![CDATA[anti-infiammatorio naturale]]></category>
		<category><![CDATA[bromelina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://icare-cro.com/blog/?p=272</guid>

					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>Una molecola cara agli otorinolaringoiatri La Bromelina, sostanza ottenuta dalla lavorazione dell&#8217;Ananas, è un elemento molto caro a noi otorinolaringoiatri.  E&#8217; una molecola che conosco fin dall&#8217;inizio della mia formazione medica. Il motivo del successo di questa molecola credo possa essere ricercata nella sua alta tollerabilità da parte dei pazienti.  La Bromelina, infatti,  non va&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/01/31/un-estratto-dellananas-curare-linfiammazione/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Un estratto dell&#8217;Ananas per curare l&#8217;infiammazione</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/01/31/un-estratto-dellananas-curare-linfiammazione/">Un estratto dell&#8217;Ananas per curare l&#8217;infiammazione</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span></p>
<h5><strong>Una molecola cara agli otorinolaringoiatri</strong></h5>
<p>La Bromelina, sostanza ottenuta dalla lavorazione dell&#8217;Ananas, è un elemento molto caro a noi otorinolaringoiatri.  E&#8217; una molecola che conosco fin dall&#8217;inizio della mia formazione medica. Il motivo del successo di questa molecola credo possa essere ricercata nella sua alta tollerabilità da parte dei pazienti.  La Bromelina, infatti,  non va ad interferire con altri farmaci e può essere comunemente  utilizzata nei i pazienti diabetici ed ipertesa. Oltre a questo, la bromelina gode del favore di essere una sostanza naturale che, come spesso accade, viene assunta con maggiore entusiasmo da parte dei pazienti.</p>
<p><figure id="attachment_273" aria-describedby="caption-attachment-273" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-273" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/01/fortilase-integratore-compresse-20-compresse_27931-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/01/fortilase-integratore-compresse-20-compresse_27931-300x300.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/01/fortilase-integratore-compresse-20-compresse_27931-150x150.jpg 150w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/01/fortilase-integratore-compresse-20-compresse_27931.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-273" class="wp-caption-text">Uno dei prodotti storici contenenti Bromelina.</figcaption></figure></p>
<h5><strong>Indicazioni all&#8217;uso della Bromelina</strong></h5>
<p>La bromelina appare particolarmente utile ed indicata in tutti gli stati di blanda infiammazione a carico di orecchio, naso e gola.  La sua attività anti-edemigena ed anti-infiammatoria garantisce buoni risultati. La molecola è particolarmente utile per le forme infiammatorie croniche o recidivanti. Può essere utilizzata come terapia di mantenimento da eseguire al posto di molecole cortisoniche che, nel lungo periodo, possono determinare effetti collaterali (anche se minori rispetto alle credenze popolari, vedi <a href="https://www.icare-cro.com/cortisone.html">articolo in merito</a>). La Bromelina, infine, risulta particolarmente utile nel trattare gli stati infiammatori in pazienti diabetici ed ipertesi che non possono assumere cortisonici.</p>
<p><div id="text-2" class="widget widget_text amr_widget">			<div class="textwidget"><p><script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
<!-- Responsive --><br />
<ins class="adsbygoogle" style="display: block;" data-ad-client="ca-pub-2279281751910100" data-ad-slot="5949845678" data-ad-format="auto" data-full-width-responsive="true"></ins><br />
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script></p>
</div>
		</div></p>
<h5><strong>Raccomandazioni</strong></h5>
<p>Il farmaco, da utilizzare sempre sotto il controllo di un medico, perde la sua efficacia se assunto a stomaco pieno. E&#8217; fondamentale, quindi, assumere il farmaco circa un&#8217;ora prima dei pasti principali. Qualora il farmaco venga assunto dopo il pasto, esso perde gran parte della sua attività anti-infiammatoria, divenendo però un ottimo &#8220;digestivo&#8221;. Tutti sappiamo che l&#8217;Ananas fa digerire, del resto!!  Scopro anche qui (con il piacere tipico di un <em>internet shopper</em> come me) che il farmaco può esserci recapitato comodamente a casa da Amazon.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author">
<div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div>
<div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div>
<div class="saboxplugin-desc">
<div itemprop="description">
<p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div>
</div>
<div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div>
<div class="clearfix"></div>
<div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:&#103;&#105;&#097;n&#110;&#105;.g&#105;&#116;&#116;&#105;&#064;cr&#111;.&#102;ire&#110;ze&#046;it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/01/31/un-estratto-dellananas-curare-linfiammazione/">Un estratto dell&#8217;Ananas per curare l&#8217;infiammazione</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://icare-cro.com/blog/2018/01/31/un-estratto-dellananas-curare-linfiammazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il cattivo uso degli antibiotici</title>
		<link>https://icare-cro.com/blog/2018/01/08/il-cattivo-uso-degli-antibiotici/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-cattivo-uso-degli-antibiotici</link>
					<comments>https://icare-cro.com/blog/2018/01/08/il-cattivo-uso-degli-antibiotici/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jan 2018 09:55:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Rapporto Medico/Paziente]]></category>
		<category><![CDATA[flora batterica associata]]></category>
		<category><![CDATA[terapia antibiotica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://icare-cro.com/blog/?p=227</guid>

					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>Antibiotico si, antibiotico no Una delle domande più frequenti che pazienti e medici si pongono è quella dell&#8217;effettiva necessità di istituire una terapia antibiotica. Nonostante la cosa possa sembrare banale, infatti, sono molti i casi in cui un medico si trova nell&#8217;incertezza! Ad esempio, per quanto riguarda le patologie otorinolaringoiatriche, l&#8217;antibiotico risulta spesso prescritto in&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/01/08/il-cattivo-uso-degli-antibiotici/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Il cattivo uso degli antibiotici</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/01/08/il-cattivo-uso-degli-antibiotici/">Il cattivo uso degli antibiotici</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span></p>
<h5>Antibiotico si, antibiotico no</h5>
<p>Una delle domande più frequenti che pazienti e medici si pongono è quella dell&#8217;<strong>effettiva necessità di istituire una terapia antibiotica</strong>. Nonostante la cosa possa sembrare banale, infatti, sono molti i casi in cui un medico si trova nell&#8217;incertezza! Ad esempio, per quanto riguarda le<a href="https://www.icare-cro.com/patologieorlaudiofon.html"> patologie otorinolaringoiatriche</a>, l&#8217;antibiotico risulta spesso prescritto in modo superiore alle reali necessità. Se questo atteggiamento risulta giustificabile nel caso si abbia a che fare con soggetti fragili come i bambini, si fatica ad accettarlo nel caso di soggetti adulti.</p>
<p><figure id="attachment_229" aria-describedby="caption-attachment-229" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-229 size-medium" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/01/medicine2-1-300x149.jpg" alt="Abuso antibiotici" width="300" height="149" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/01/medicine2-1-300x149.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/01/medicine2-1-768x382.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/01/medicine2-1.jpg 778w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-229" class="wp-caption-text">L&#8217;abuso di antibiotico può essere deleterio</figcaption></figure></p>
<h5><strong>Conseguenze di una terapia antibiotica scorretta</strong></h5>
<p>Una terapia antibiotica assegnata con troppa fretta può determinare numerosi problemi. <strong>In primo luogo</strong>, una terapia antibiotica assegnata, ad esempio, per una infezione di origine virale, non solo è inutile ma spesso rischia di <strong>diminuire l&#8217;efficacia degli antibiotici nei confronti dei batteri</strong> durante successive infezioni.  Molto spesso, infatti,  terapie antibiotiche teoricamente non utili vengono condotte in modo non corretto dal paziente (sospensioni premature della cura, non costanza nella cura, modalità di somministrazione fai da te, ecc ecc). L&#8217;esecuzione non corretta della terapia antibiotica determina una resistenza all&#8217;antibiotico nei confronti del paziente che commette l&#8217;errore ma anche nei confronti della popolazione generale. <strong>In secondo luogo</strong>, <strong>l&#8217;abuso di antibiotici determina una riduzione della quota parte di batteri che vivono all&#8217;interno del nostro corpo</strong>. Questa popolazione batterica, denominata flora batterica associata, svolge un importante ruolo difensivo nei confronti di batteri potenzialmente più aggressivi e pericolosi.</p>
<p><div id="text-2" class="widget widget_text amr_widget">			<div class="textwidget"><p><script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
<!-- Responsive --><br />
<ins class="adsbygoogle" style="display: block;" data-ad-client="ca-pub-2279281751910100" data-ad-slot="5949845678" data-ad-format="auto" data-full-width-responsive="true"></ins><br />
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script></p>
</div>
		</div></p>
<h5><strong>Curare con i batteri?</strong></h5>
<p>Proprio per l&#8217;importanza di mantenere una flora batterica associata in buona salute, negli ultimi anni, si sta facendo strada un approccio terapeutico che mira a ridurre il numero degli episodi di infezione batterica somministrando ai pazienti <strong>&#8220;batteri buoni&#8221; in grado di combattere contro i &#8220;batteri cattivi&#8221;.  </strong>Questo approccio terapeutico, oltre a ridurre il numero degli effetti collaterali collegati alla terapia antibiotica, permette di ridurre il numero delle infezioni e di tenere sotto controllo il sempre crescente fenomeno della resistenza batterica agli antibiotici.  Il futuro ci dirà se questa è una strada da continuare a percorrere.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author">
<div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div>
<div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div>
<div class="saboxplugin-desc">
<div itemprop="description">
<p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div>
</div>
<div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div>
<div class="clearfix"></div>
<div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:gia&#110;ni&#046;g&#105;tti&#064;&#099;r&#111;.f&#105;&#114;enz&#101;&#046;&#105;&#116;" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/01/08/il-cattivo-uso-degli-antibiotici/">Il cattivo uso degli antibiotici</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://icare-cro.com/blog/2018/01/08/il-cattivo-uso-degli-antibiotici/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Rivista I CARE chiude i battenti</title>
		<link>https://icare-cro.com/blog/2017/11/20/la-rivista-i-care-chiude-i-battenti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-rivista-i-care-chiude-i-battenti</link>
					<comments>https://icare-cro.com/blog/2017/11/20/la-rivista-i-care-chiude-i-battenti/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Nov 2017 14:16:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[I care]]></category>
		<category><![CDATA[rivista i care]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://icare-cro.com/blog/?p=182</guid>

					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>Progresso e Regresso Scopro oggi da mio padre che la rivista &#8220;I Care&#8221; chiude. Me lo aveva anticipato qualche mese fa ma, tra le mille cose a cui si deve pensare ogni giorno, non avevo colto la notizia. Chiude una parte di Storia del CRO di Firenze. Una rivista che per molti anni ha rappresentato&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2017/11/20/la-rivista-i-care-chiude-i-battenti/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">La Rivista I CARE chiude i battenti</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2017/11/20/la-rivista-i-care-chiude-i-battenti/">La Rivista I CARE chiude i battenti</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span></p>
<h5><strong>Progresso e Regresso</strong></h5>
<p>Scopro oggi da mio padre che la rivista &#8220;<strong>I Care</strong>&#8221; chiude. Me lo aveva anticipato qualche mese fa ma, tra le mille cose a cui si deve pensare ogni giorno, non avevo colto la notizia. Chiude una parte di Storia del CRO di Firenze. Una rivista che per molti anni ha rappresentato un piccolo punto di riferimento nella sfera della fisiopatologia della comunicazione. Una creatura voluta, cresciuta e resa importante solo ad opera di mio padre e dei molti autori che hanno voluto contribuire. Del resto, chiudono riviste con tiratura molto più ampia di I Care. Semplicemente perché oggi nessuno legge più su carta. Come dice giustamente mio padre nel saluto ai lettori basta digitare qualcosa su Google e si trova tutto.  Una verità che racchiude i semi buoni del progresso ma anche l&#8217;amara gramigna di un mondo che non esiste più. Molti di noi hanno studiato su libri di carta, letto riviste di musica girando le pagine una ad una, nel sottile bagliore della luce a incandescenza. Oggi siamo nell&#8217;era del LED, delle riviste impattate e dei link su schermo. La conoscenza aumenta a dismisura ma chi ci ridarà l&#8217;odore delle pagine di carta tenute tra i polpastrelli? Il sorseggiare un caffè o un thè mentre si sfoglia una rivista di cucina o fisiopatologia della comunicazione?</p>
<p><figure id="attachment_184" aria-describedby="caption-attachment-184" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-184 size-medium" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2017/11/libri_sparsi_web-400x300-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2017/11/libri_sparsi_web-400x300-300x225.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2017/11/libri_sparsi_web-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-184" class="wp-caption-text">Il vecchio fascino del libro</figcaption></figure></p>
<h5><strong>Una fine annunciata</strong></h5>
<p>Una fine annunciata per via del cambiare dei tempi ma anche per la mancanza volontà di raccogliere il testimone da mio padre.  Una mancanza di volontà che deriva dai miei diversi interessi, dal poco tempo a disposizione ma soprattutto dalla constatazione che non sarò mai in grado di dedicare alla rivista tutto il tempo e tutta la passione che le ha dedicato in questi anni mio padre.  Proprio perché io sono nato leggendo Topolino ma ho condotto gran parte dei miei studi su schermi a led e cercando riferimenti bibliografici su Pubmed. Faccio parte di quella generazione &#8220;ibrida&#8221; che rimpiange la carta ma non compra più un libro da oltre 15 anni. Scrivo questo post per rendere merito a mio padre per questa sua creatura, sicuro che essa vada a riposo avendo fornito un buon servizio e non per demerito. Semplicemente il mondo è cambiato ed I Care fa parte del vecchio mondo che rimpiangerò. Non ho dubbi che senza l&#8217;avvento di internet avrebbe continuato a raccogliere le opinioni dei più validi autori del settore.</p>
<p><div id="text-2" class="widget widget_text amr_widget">			<div class="textwidget"><p><script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
<!-- Responsive --><br />
<ins class="adsbygoogle" style="display: block;" data-ad-client="ca-pub-2279281751910100" data-ad-slot="5949845678" data-ad-format="auto" data-full-width-responsive="true"></ins><br />
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script></p>
</div>
		</div></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author">
<div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div>
<div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div>
<div class="saboxplugin-desc">
<div itemprop="description">
<p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div>
</div>
<div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div>
<div class="clearfix"></div>
<div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:g&#105;an&#110;i&#046;&#103;i&#116;t&#105;&#064;cro.&#102;&#105;&#114;&#101;n&#122;e&#046;it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2017/11/20/la-rivista-i-care-chiude-i-battenti/">La Rivista I CARE chiude i battenti</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://icare-cro.com/blog/2017/11/20/la-rivista-i-care-chiude-i-battenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
