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	<title>Archivi della categoriaStare bene - CRO Firenze Blog</title>
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	<description>Conoscere per capire</description>
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	<title>Archivi della categoriaStare bene - CRO Firenze Blog</title>
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	<item>
		<title>Bere di più fa bene: perché l’idratazione è fondamentale per la salute</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 06:55:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stare bene]]></category>
		<category><![CDATA[idratazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>L’acqua è un elemento essenziale per il corretto funzionamento del nostro organismo. Nonostante questo, moltissime persone bevono meno di quanto dovrebbero, soprattutto durante l’estate, quando il caldo aumenta la perdita di liquidi attraverso la sudorazione. Una corretta idratazione non serve soltanto a “dissetarsi”: contribuisce al benessere di tutto l’organismo, dal cervello al cuore, dai muscoli&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2026/07/16/bere-di-piu-fa-bene-perche-lidratazione-e-fondamentale-per-la-salute/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Bere di più fa bene: perché l’idratazione è fondamentale per la salute</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2026/07/16/bere-di-piu-fa-bene-perche-lidratazione-e-fondamentale-per-la-salute/">Bere di più fa bene: perché l’idratazione è fondamentale per la salute</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>
<p class="wp-block-paragraph">L’acqua è un elemento essenziale per il corretto funzionamento del nostro organismo. Nonostante questo, moltissime persone bevono meno di quanto dovrebbero, soprattutto durante l’estate, quando il caldo aumenta la perdita di liquidi attraverso la sudorazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una corretta idratazione non serve soltanto a “dissetarsi”: contribuisce al benessere di tutto l’organismo, dal cervello al cuore, dai muscoli fino alle mucose di naso e gola.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Perché bere acqua è così importante?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’acqua rappresenta circa il 60% del peso corporeo di un adulto ed è coinvolta praticamente in ogni processo biologico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una buona idratazione aiuta a:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>mantenere stabile la temperatura corporea;</li>



<li>favorire la circolazione sanguigna;</li>



<li>trasportare nutrienti e ossigeno ai tessuti;</li>



<li>eliminare le sostanze di scarto attraverso i reni;</li>



<li>migliorare concentrazione e memoria;</li>



<li>ridurre la sensazione di stanchezza;</li>



<li>sostenere la funzione muscolare durante l’attività fisica.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Anche una lieve disidratazione può provocare mal di testa, riduzione dell’attenzione, irritabilità e calo delle prestazioni fisiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quanto bisogna bere?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Non esiste una quantità uguale per tutti, ma come riferimento generale un adulto dovrebbe assumere circa <strong>1,5-2 litri di acqua al giorno</strong>, aumentando l’introito in caso di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>temperature elevate;</li>



<li>attività sportiva;</li>



<li>febbre;</li>



<li>gravidanza o allattamento;</li>



<li>permanenza in ambienti molto caldi.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Il modo migliore per capire se si è sufficientemente idratati è osservare il colore delle urine: se sono chiare, nella maggior parte dei casi l’idratazione è adeguata.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Idratazione e salute di naso e gola</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Come specialisti in otorinolaringoiatria, osserviamo spesso quanto una buona idratazione influenzi la salute delle vie aeree superiori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bere a sufficienza contribuisce infatti a:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>mantenere le secrezioni nasali più fluide;</li>



<li>favorire la normale funzione di pulizia delle ciglia della mucosa nasale;</li>



<li>ridurre la sensazione di secchezza della gola;</li>



<li>migliorare il comfort della voce, particolarmente importante per insegnanti, cantanti e professionisti che parlano molte ore al giorno.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Naturalmente, bere acqua non sostituisce eventuali terapie mediche quando presenti, ma rappresenta una semplice abitudine quotidiana che può contribuire al benessere respiratorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I bambini bevono abbastanza?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti bambini bevono poco perché non percepiscono la sete oppure preferiscono bevande zuccherate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per incentivarli può essere utile:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>tenere sempre una borraccia a disposizione;</li>



<li>offrire acqua frequentemente durante la giornata;</li>



<li>dare il buon esempio bevendo insieme;</li>



<li>rendere il gesto del bere più piacevole.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un aiuto per chi fatica a bere</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi beve poco spesso riferisce che “l’acqua non ha sapore”. Negli ultimi anni sono nate soluzioni che cercano di rendere più piacevole l’idratazione senza aggiungere zuccheri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra queste c’è la borraccia Air Up®, che utilizza capsule aromatiche: durante la bevuta il cervello percepisce un aroma attraverso l’olfatto retronasale, dando la sensazione di bere acqua aromatizzata pur assumendo semplice acqua naturale. (<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Air_Up?utm_source=chatgpt.com">Wikipedia</a>)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se desideri approfondire o acquistarla, puoi trovarla su Amazon qui:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.amazon.it/dp/B0FN8TLQHH/ref=cm_sw_r_as_gl_api_gl_i_DEE35PD5WJMS23PCP50R?linkCode=ml1&amp;tag=crfi0e-21&amp;linkId=ee3d517b2bca067777a850ff2d3a7992"><strong>AIR UP Borraccia Twist Pro originale starter pack con cialde 5 gusti</strong> </a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>In conclusione</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Bere acqua è uno dei gesti più semplici ma anche più importanti per la salute. Una corretta idratazione favorisce il benessere generale e contribuisce anche a mantenere in buone condizioni le mucose di naso, gola e corde vocali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se soffri frequentemente di secchezza della gola, problemi della voce, o disturbi respiratori delle alte vie aeree, gli specialisti del <strong>CRO Firenze</strong> possono aiutarti a individuare la causa e il trattamento più adatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel caso<strong> <a href="https://cro.firenze.it/prenota/">prenota subito una visita</a></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:&#103;&#105;&#097;&#110;ni.&#103;&#105;tt&#105;&#064;&#099;&#114;o&#046;&#102;i&#114;&#101;&#110;&#122;e.i&#116;" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div></div><p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2026/07/16/bere-di-piu-fa-bene-perche-lidratazione-e-fondamentale-per-la-salute/">Bere di più fa bene: perché l’idratazione è fondamentale per la salute</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Pedana Vibrante e Dimagrimento: La Scienza Dietro il Fitness Vibratorio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Apr 2024 21:03:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stare bene]]></category>
		<category><![CDATA[dieta sana]]></category>
		<category><![CDATA[fitness]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>Le pedane vibranti hanno guadagnato popolarità nel mondo del fitness per la loro presunta capacità di favorire la perdita di peso e migliorare la tonicità muscolare. Tuttavia, prima di investire in una di queste apparecchiature, è importante comprendere la scienza che sta dietro al loro funzionamento e valutare se sono adatte alle proprie esigenze di&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2024/04/01/pedana-vibrante/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Pedana Vibrante e Dimagrimento: La Scienza Dietro il Fitness Vibratorio</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2024/04/01/pedana-vibrante/">Pedana Vibrante e Dimagrimento: La Scienza Dietro il Fitness Vibratorio</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>
<p class="wp-block-paragraph">Le pedane vibranti hanno guadagnato popolarità nel mondo del fitness per la loro presunta capacità di favorire la perdita di peso e migliorare la tonicità muscolare. Tuttavia, prima di investire in una di queste apparecchiature, è importante comprendere la scienza che sta dietro al loro funzionamento e valutare se sono adatte alle proprie esigenze di fitness e salute.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2024/04/Pedana-Vibrante-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-2289" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2024/04/Pedana-Vibrante-1024x1024.jpg 1024w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2024/04/Pedana-Vibrante-300x300.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2024/04/Pedana-Vibrante-150x150.jpg 150w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2024/04/Pedana-Vibrante-768x768.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2024/04/Pedana-Vibrante.jpg 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cos-e-una-pedana-vibrante"><strong>Cos&#8217;è una Pedana Vibrante?</strong> </h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una pedana vibrante è un dispositivo di fitness che simula l&#8217;effetto del movimento vibratorio attraverso piattaforme oscillanti o vibrazioni ad alta frequenza. Queste vibrazioni trasmettono energia alle cellule muscolari, causando contrazioni muscolari involontarie, simili a quelle prodotte durante l&#8217;esercizio fisico.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-funziona-la-pedana-vibrante"><strong>Come Funziona</strong> la pedana vibrante</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quando ci si posiziona su una pedana vibrante, il corpo reagisce alle vibrazioni cercando di mantenere l&#8217;equilibrio. Questo attiva involontariamente i muscoli stabilizzatori e può portare a un aumento del dispendio energetico. Inoltre, le vibrazioni possono stimolare il flusso sanguigno e il metabolismo, accelerando il processo di combustione dei grassi e contribuendo alla perdita di peso.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-benefici-della-pedana-vibrante"><strong>Benefici della Pedana Vibrante</strong></h2>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Perdita di Peso:</strong> Alcune ricerche suggeriscono che l&#8217;allenamento sulla pedana vibrante possa aumentare il metabolismo e favorire la perdita di peso, se combinato con una dieta equilibrata e uno stile di vita attivo.</li>



<li><strong>Tonificazione Muscolare:</strong> Le vibrazioni possono contribuire a migliorare la forza e la tonicità muscolare, specialmente nelle zone stabilizzatrici come gli addominali e i muscoli del core.</li>



<li><strong>Miglioramento della Circolazione:</strong> Le vibrazioni possono favorire il flusso sanguigno, aiutando a ridurre la cellulite e migliorare la salute cardiovascolare.</li>



<li><strong>Recupero Post-Allenamento:</strong> L&#8217;uso della pedana vibrante può contribuire al recupero muscolare dopo l&#8217;allenamento, riducendo la rigidità e l&#8217;affaticamento muscolare.</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-considerazioni-importanti"><strong>Considerazioni Importanti</strong></h2>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Consultare un Medico:</strong> Prima di iniziare qualsiasi nuovo programma di fitness, è importante consultare un medico, specialmente se si hanno condizioni mediche preesistenti.</li>



<li><strong>Combinare con una Dieta Equilibrata:</strong> L&#8217;allenamento sulla pedana vibrante dovrebbe essere combinato con una dieta sana ed equilibrata per massimizzare i risultati di dimagrimento.</li>



<li><strong>Varietà nell&#8217;Allenamento:</strong> La pedana vibrante può essere un&#8217;aggiunta efficace a un programma di fitness completo, ma è importante variare gli esercizi e includere anche attività cardiovascolari e di resistenza.</li>



<li><strong>Attenzione ai Limiti Individuali:</strong> Le pedane vibranti potrebbero non essere adatte a tutti, specialmente a persone con problemi di equilibrio o altre limitazioni fisiche. È importante ascoltare il proprio corpo e interrompere l&#8217;uso se si verificano dolori o disagi.</li>



<li><strong>Acquistare Pedane Vibranti di buona fattura</strong>:  Come per tutte le cose esistono pedane buone e pedane meno buone. Se si decide di comprare un oggetto come questo consiglio di scegliere una <a href="https://amzn.to/3vCu2mh"><strong>pedana semi-professionale come quelle Bluefin.</strong></a></li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-conclusion-i"><strong>Conclusion</strong>i</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le pedane vibranti possono offrire vantaggi significativi per la perdita di peso e il miglioramento della forma fisica, ma è importante utilizzarle in modo responsabile e combinare l&#8217;allenamento con una dieta equilibrata e uno stile di vita attivo. Consultare sempre un medico prima di iniziare qualsiasi nuovo programma di fitness e ascoltare il proprio corpo durante l&#8217;allenamento per evitare infortuni.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:g&#105;&#097;n&#110;&#105;&#046;g&#105;t&#116;&#105;&#064;&#099;&#114;o&#046;&#102;iren&#122;e&#046;&#105;&#116;" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div></div><p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2024/04/01/pedana-vibrante/">Pedana Vibrante e Dimagrimento: La Scienza Dietro il Fitness Vibratorio</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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		<title>Consigli per la corretta manutenzione degli impianti dentali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[AleCarpi84]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2020 09:59:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stare bene]]></category>
		<category><![CDATA[impianti dentali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 4</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>Nessuno vorrebbe dover ricorrere ad un dentista per rimediare alla perdita di un dente, ma purtroppo questo accadimento può verificarsi per cause esterne, come un violento urto o un colpo subito, ma anche per cause interne. Un esempio tra tutti? Una carie non curata o un’infiammazione gengivale trascurata e dovuta all’accumulo della placca dentale, può&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2020/09/15/consigli-per-la-corretta-manutenzione-degli-impianti-dentali/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Consigli per la corretta manutenzione degli impianti dentali</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2020/09/15/consigli-per-la-corretta-manutenzione-degli-impianti-dentali/">Consigli per la corretta manutenzione degli impianti dentali</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Nessuno vorrebbe dover ricorrere ad un dentista per rimediare alla perdita di un dente, ma purtroppo questo accadimento può verificarsi per cause esterne, come un violento urto o un colpo subito, ma anche per cause interne.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://d36zfg4d500s0g.cloudfront.net/cache/images/DT/up/dt/2018/04/shutterstock_738093595-1188x668-.jpg" alt="" width="421" height="280"/><figcaption>Ripristinare i denti persi è importante per una questione estetica ma soprattutto fisica</figcaption></figure></div>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph">Un esempio tra tutti? Una carie non curata o un’infiammazione gengivale trascurata e dovuta all’accumulo della placca dentale, può portare nei casi peggiori all’<strong>insorgenza della cosiddetta malattia parodontale</strong>, una condizione che può portare in breve tempo alla distruzione del supporto parodontale con conseguente <strong>perdita di uno o più denti</strong>; ecco perché, al giorno d’oggi, è di fondamentale importanza essere consapevoli dell’importanza della <a href="https://dentalcompetence.it/parodontologia-grosseto/">prevenzione delle malattie parodontali</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel caso in cui la perdita dei denti sia irrimediabile, è necessario intervenire quanto prima per <strong>ripristinare numericamente la dentatura</strong>. Gli spazi vuoti nel cavo orale non rappresentano solo una problematica di tipo estetico (in una simile condizione si ha poca voglia di mostrare il sorriso), ma possono portare anche alla formazione di altre problematiche a livello fisico (è conosciuta, ad esempio, la correlazione tra mancanza dei denti posteriori, con conseguente malocclusione, e dolore che affligge i muscoli della schiena).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco perché si ricorre all’inserimento di protesi dentali di diverso tipo, fisse o mobili.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gli impianti dentali e i consigli per la loro manutenzione</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.dentistasangiovanniroma.it/wp-content/uploads/2019/10/impianto-dentale.jpg" alt="" width="421" height="280"/><figcaption>Impianto dentale</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">In tal senso l’odontoiatria si è evoluta notevolmente nel corso degli anni, portando <strong>innovazioni come gli impianti dentali</strong>, che vanno a diventare un’alternativa valida rispetto alle classiche dentiere mobili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molto interessanti, ad esempio, sono quei <strong>tipi di impianti dentali che si possono posizionare nell’arco di 24/48 ore</strong> e che vengono chiamati con il nome di impianti a carico immediato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’inserimento di un impianto dentale avviene con un vero e proprio intervento di chirurgia orale</strong>, che porta prima all’installazione della struttura fissa sulla gengiva, con viti in titanio, ed in seguito all’inserimento della corona o capsula dentale, che sostituisce di fatto il dente mancante.</p>



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<p class="wp-block-paragraph">Ma installare l’impianto dentale, <strong>senza un’accurata manutenzione da parte del paziente</strong>, può essere molto <strong>pericoloso</strong>. C’è chi ritiene che questi denti, essendo a tutti gli effetti dei denti finti, non necessitino di cure come gli altri veri, ma la realtà dice tutt’altro, perché anche un impianto dentale con scarsa manutenzione può “ammalarsi” e generare problematiche serie al cavo orale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tutto parte dalla scarsa igiene orale a casa</strong> che, oltre ad essere un problema per la salute di tutti i denti e delle gengive, risulta essere <strong>deleteria anche per la manutenzione dell’impianto appena installato</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://cdn.pixabay.com/photo/2017/08/30/11/54/toothbrush-2696810_1280.jpg" alt="" width="421" height="280"/><figcaption>Una buona igiene orale favorisce il mantenimento del proprio impianto dentale</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">E’ ormai risaputo che trascurare la pulizia quotidiana dell’impianto può portare ad accumulo di tartaro lungo la sua superficie, che può generare infiammazioni. Il rischio è quelli di incorrere in casi di sanguinamento della gengiva, ma soprattutto di <strong>vedere intaccata la salute dell’osso presente attorno all’impianto</strong> (si parla di osteointegrazione quando l’impianto si integra con l’osso presente all’interno della gengiva), con la sua progressiva distruzione. Questo fenomeno, se non trattato tempestivamente, può generare la perdita irrimediabile dell’impianto, che dovrà essere necessariamente tolto e sostituito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Considerando quanto non si tratti in ogni caso di un intervento semplice, è chiaro che non c’è alcuna convenienza ad essere obbligati alla rimozione dell’impianto dentale, pertanto è opportuno prendere alcuni accorgimenti:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>attenersi alle buone pratiche di igiene orale</strong>, quindi uso degli spazzolini, meglio se elettrici, uso del filo interdentale da passare tra i denti al termine di ogni pasto;</li><li><strong>controllare periodicamente lo stato di salute dei propri denti presso il proprio dentista di fiducia</strong>, con una visita programmata semestralmente, ed una seduta di igiene orale professionale, che consente di controllare lo stato di conservazione dell’impianto e di salute di tutti gli altri denti presenti;</li><li><strong>controllo annuale dello stato di osteointegrazione dell’impianto</strong>; attraverso una radiografia si può vedere facilmente se vi sono problematiche che riguardano l’osso, una precauzione in più ma che può risparmiarci tanti problemi in seguito.</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il buono stato di conservazione del nostro impianto dentale può dipendere anche da altri fattori che esulano dalla classica pulizia, come ad esempio il <a href="https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/fumo/la-fumatrice-incallita-ci-rimette-anche-i-denti#:~:text=L'EFFETTO%2DFUMO%20SUI%20DENTI,e%20la%20perdita%20dei%20denti." rel="nofollow">vizio di fumare</a></strong>. Soprattutto nel periodo immediatamente successivo all’installazione dell’impianto, si sconsiglia vivamente di fumare, non solo perché il fumo di per se è una problematica per i denti (favorisce il deposito della placca, con batteri che possono farsi ancor più aggressivi a causa della scarsa concentrazione di ossigeno. Il rischio è di avere infiammazioni alla gengiva e potenziali casi di parodontite), ma perché <strong>il fumo può essere di ostacolo al processo di contatto tra impianto ed osso gengivale, diventando un potenziale fattore di mancata osteointegrazione dell’impianto</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi, considerando quanta fatica si è fatta per ripristinare correttamente il cavo orale con l’inserimento di impianti, è opportuno attuare poche semplici regole, che ci aiuteranno a conservarlo alla perfezione per parecchi anni.</p>
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		<title>Controllare il proprio stato di salute: da dove partire?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2019 17:28:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stare bene]]></category>
		<category><![CDATA[check up salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>Il controllo periodico del proprio stato di salute è una abitudine che fa fatica ad instaurarsi in Italia. Mentre eseguire periodici check-up è cosa abituale in altri paesi, da noi spesso non esiste questa attenzione. Questo atteggiamento, in alcuni casi, rende tardivo il riconoscimento di alcune patologie. Ma che tipo di esami eseguire? La tipologia&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2019/11/21/controllare-il-proprio-stato-di-salute-da-dove-partire/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Controllare il proprio stato di salute: da dove partire?</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2019/11/21/controllare-il-proprio-stato-di-salute-da-dove-partire/">Controllare il proprio stato di salute: da dove partire?</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>
<p class="wp-block-paragraph">Il controllo periodico del proprio stato di salute è una abitudine che fa fatica ad instaurarsi in Italia. Mentre eseguire periodici check-up è cosa abituale in altri paesi, da noi spesso non esiste questa attenzione. Questo atteggiamento, in alcuni casi, rende tardivo il riconoscimento di alcune patologie. Ma che tipo di esami eseguire? La tipologia di esame consigliato varia a seconda dell&#8217;età? Tutte domande lecite a cui non esiste una risposta univoca ed universalmente accettata.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="724" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/11/heart-care-1040229_1280-1024x724.png" alt="Screening Cardio-vascolare" class="wp-image-1478" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/11/heart-care-1040229_1280-1024x724.png 1024w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/11/heart-care-1040229_1280-300x212.png 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/11/heart-care-1040229_1280-768x543.png 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/11/heart-care-1040229_1280.png 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Gli accidenti cardio-vascolari rappresentano la prima causa di morte nei paesi industrializzati.</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In primo luogo, voglio sottolineare l&#8217; <strong>estrema importanza degli screening oncologici proposti gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale</strong>. La mammografia e la ricerca del sangue occulto nelle feci sono procedure che hanno permesso in molti casi la diagnosi precoce di patologie gravi come il tumore del seno ed il tumore del colon-retto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma al di là degli screening gratuiti, quale esame consigliare? La mia risposta nasce dallo studio statistico delle principali cause di morte. Non c&#8217;è dubbio che gli<strong> incidenti cardio-vascolari </strong>siano la <strong>prima causa di mortalità nei paesi sviluppati</strong>. Quindi, se devo consigliare un esame, consiglio un esame che controlla lo stato di salute del cuore. Ma quale? Scopriamolo insieme.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><div id="text-2" class="widget widget_text amr_widget">			<div class="textwidget"><p><script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
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		</div></p>



<h3 class="wp-block-heading">Che caratteristiche dovrebbe avere un esame di controllo preventivo?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un esame che serve a controllare il proprio stato di salute dovrebbe avere, a mio giudizio, le seguenti caratteristiche. Dovrebbe <strong>controllare più parametri possibili nello stesso momento</strong>, dovrebbe essere <strong>eseguibile senza troppo disturbo per il paziente</strong> e dovrebbe avere un <strong>rapporto qualità/prezzo accettabile</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Holter Smart: l&#8217;esame perfetto per uno screening cardio-vascolare completo</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RootiRx</strong>, il rivoluzionario Holter Smart nato da un&#8217;idea di Steve Jobs, a mio giudizio possiede la maggior parte dei requisiti richiesti. Al contrario di molti altri esami Smart &#8211; sempre più diffusi &#8211; questo dispositivo ha una certificazione medica ed una validazione scientifica. Su questo argomento si legga anche il Post &#8220;<a href="https://icare-cro.com/blog/2019/09/26/applicazioni-e-medicina-possiamo-fidarci/"><strong>Applicazioni e Medicina: possiamo fidarci?</strong></a>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="555" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/IMG_0792-1024x555-1024x555.jpg" alt="RootiRX" class="wp-image-1329" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/IMG_0792-1024x555.jpg 1024w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/IMG_0792-1024x555-300x163.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/IMG_0792-1024x555-768x416.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>RootiRX ha le dimensioni di una chiavetta usb.</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Con un ingombro scarsissimo, questo dispositivo garantisce la contemporanea esecuzioni di una serie di esami di fondamentale importanza per la salute. RootiRx controllo il <strong>ritmo cardiaco</strong>, evidenziando la presenza di pericolose <a href="https://www.icare-cro.com/principali-aritmie-cardiache.html"><strong>aritmie</strong></a>. Nello stesso tempo il dispositivo controlla la <strong>pressione</strong> con una precisione forse migliore rispetto a un tradizionale <a href="https://www.icare-cro.com/holterpressorio.html"><strong>holter pressorio</strong></a>. Ma RootiRx non si limita solo a questo: questa formidabile macchinetta è in grado di <strong>stadiare le fasi del sonno</strong> e di evidenziare il sospetto sulla presenza di <strong><a href="https://www.icare-cro.com/sindrome-apnee-notturne.html">apnee notturne</a></strong>. Rooti controlla anche la qualità del nostro sonno! Un elemento troppo spesso trascurato, visto il frequentissimo rapporto tra patologie cardio-vascolari ed apnee notturne. A questo proposito leggi anche &#8220;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/09/24/apnee-notturne-quali-sono-i-rischi/"><strong>Apnee notturne: quali sono i rischi?</strong></a>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In che modo fa tutto questo? Semplicemente mediante due elettrodi applicati sul torace. Per quanto tempo? Fino a sette giorni consecutivi (e 6 notti&#8230;).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non siete ancora convinti? RootiRx è anche impermeabile&#8230; permette quindi una toilette quotidiana decorosa&#8230;. Cosa pretendere di più da un oggetto delle dimensioni di una chiavetta usb? Vuoi altri dettagli? Leggi la pagina che parla del nostro <a href="https://www.icare-cro.com/holter-cardiaco-pressorio-e-screening-sonno.html"><strong>Holter Smart</strong></a>.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:g&#105;&#097;&#110;&#110;&#105;&#046;&#103;&#105;t&#116;i&#064;&#099;r&#111;&#046;f&#105;&#114;enze&#046;it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div></div><p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2019/11/21/controllare-il-proprio-stato-di-salute-da-dove-partire/">Controllare il proprio stato di salute: da dove partire?</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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		<title>Applicazioni e Medicina: possiamo fidarci?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2019 13:32:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Stare bene]]></category>
		<category><![CDATA[medicina 2.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>Medicina Smart si o Medicina Tradizionale? Lo sviluppo tecnologico e l&#8217;estrema diffusione di dispositivi smart è utile anche nella pratica medica. Nonostante nello sviluppo di queste tecnologie esista un evidente interesse commerciale, i dispositivi smart permettono di ottenere una enorme serie di dati su numerosi aspetti della nostra vita. Il nostro telefonino smart ed il&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2019/09/26/applicazioni-e-medicina-possiamo-fidarci/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Applicazioni e Medicina: possiamo fidarci?</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>
<h3 class="wp-block-heading">Medicina Smart si o Medicina Tradizionale?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Lo sviluppo tecnologico e l&#8217;estrema diffusione di dispositivi smart è utile anche nella pratica medica. Nonostante nello sviluppo di queste tecnologie esista un evidente interesse commerciale, i dispositivi smart permettono di ottenere una enorme serie di dati su numerosi aspetti della nostra vita. Il nostro telefonino smart ed il nostro orologio smart spesso ci conoscono meglio di noi stessi. Monitorano il ritmo del nostro cuore, sono in grado di evidenziare la presenza di pericolose aritmie, indagano la qualità del nostro sonno. Ma questi dispositivi e le loro applicazioni sono realmente attendibili?</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/iphone-410324_1280-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-1327" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/iphone-410324_1280-1024x682.jpg 1024w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/iphone-410324_1280-300x200.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/iphone-410324_1280-768x512.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/iphone-410324_1280.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>I cellulari Smart ci salveranno la vita?</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Apple Watch, ed in particolare la sua applicazione Heart, ha ricevuto l&#8217;avvallo da parte della comunità scientifica e può essere adesso utilizzato per la diagnosi di fibrillazione atriale. Tuttavia, almeno ad oggi, il dispositivo non è validato per la diagnosi di aritmie diverse dalla fibrillazione atriale. Per uno studio Smart aritmologico completo e validato, è necessario rivolgersi ad un centro medico. Si potrebbe ad esempio utilizzare l&#8217;interessante dispositivo <a href="https://www.icare-cro.com/holter-cardiaco-pressorio-e-screening-sonno.html"><strong>RootiRX</strong></a>, non per niente nato da una intuizione di Steve Jobs. Questo dispositivo permette &#8211; a nostro giudizio &#8211; di eseguire il miglior check-up periodico a cui ci si possa sottoporre. Leggi al riguardo &#8220;<a href="https://icare-cro.com/blog/2019/11/21/controllare-il-proprio-stato-di-salute-da-dove-partire/"><strong>Controllare il proprio stato di salute: da dove partire?</strong></a>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="555" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/IMG_0792-1024x555-1024x555.jpg" alt="" class="wp-image-1329" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/IMG_0792-1024x555.jpg 1024w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/IMG_0792-1024x555-300x163.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/09/IMG_0792-1024x555-768x416.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>RootiRX, nato dalla mente di Steve Jobs, è un dispositivo Smart con validazione medica.</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Questo dispositivo rivoluzionario permette di eseguire uno studio del ritmo cardiaco con soli due elettrodi toracici ma con una accuratezza ed una sensibilità diagnostica senza uguali. Come se questo non bastasse, il dispositivo raccoglie accuratamente dati sulla pressione arteriosa, sulla qualità del sonno e sulla presenza della apnee notturne. Il dispositivo registra anche movimento e posizione del paziente secondo per secondo, rendendo praticamente inutile la compilazione del diario clinico da parte del paziente. Il medico sarà in grado di capire il tipo di attività svolta dal paziente semplicemente dalla lettura dei dati. Per quanto tempo? Fino a 7 giorni consecutivi&#8230;. Questo genietto è anche impermeabile e permette una decente toilette quotidiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><div id="text-2" class="widget widget_text amr_widget">			<div class="textwidget"><p><script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
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<h3 class="wp-block-heading">Vantaggi e Svantaggi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Apple Watch e RootiRX sono senz&#8217;altro due grandi innovazioni tecnologiche. Entrambi sono dotati di una &#8220;intelligenza artificiale&#8221; in grado di elaborare ed interpretare i dati registrati. Ma ci possiamo fidare di questa interpretazione? La risposta è no. Sebbene questa prima elaborazione possa semplificare di molto la vita del paziente e del medico, nessuna macchina può, ad oggi, sostituirsi al parere di un medico in carne ed ossa, con il suo bagaglio di esperienza. Apple Watch ci invita a recarci in ospedale? Andiamo&#8230; ma affidiamoci alle cure di un medico in carne ed ossa. RootiRX ci interpreta un holter ECG di 7 giorni in 15 minuti? Ok&#8230; di certo semplifica la vita al cardiologo, ma il tracciato deve sempre essere rivisto e corretto. La professione del medico sarà l&#8217;ultima ad essere sostituita da una macchina.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:&#103;i&#097;&#110;n&#105;.gitti&#064;&#099;&#114;&#111;&#046;firenz&#101;&#046;i&#116;" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div></div><p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2019/09/26/applicazioni-e-medicina-possiamo-fidarci/">Applicazioni e Medicina: possiamo fidarci?</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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		<title>Dimagrire correndo. Ecco i segreti da conoscere!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianni Gitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 18:33:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stare bene]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span>Correre una domenica mattina Chi non si è mai alzato una domenica mattina con il buon proposito di una salutare corsa? Magari con la speranza di perdere i chili accumulati durante le ultime feste&#8230; Ma in che modo bisogna correre per perdere massa grassa ed incrementare la massa magra? Le possibilità sono quasi infinite. Numerose&#8230;&#160;<a href="https://icare-cro.com/blog/2018/03/25/dimagrire-correndo-ecco-i-segreti-da-conoscere/" rel="bookmark">Read More &#187;<span class="screen-reader-text">Dimagrire correndo. Ecco i segreti da conoscere!</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/03/25/dimagrire-correndo-ecco-i-segreti-da-conoscere/">Dimagrire correndo. Ecco i segreti da conoscere!</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time"> 3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span></p>
<h2>Correre una domenica mattina</h2>
<p><figure id="attachment_464" aria-describedby="caption-attachment-464" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-464 size-medium" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/people-2592247_1280-300x199.jpg" alt="Corsa domenicale" width="300" height="199" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/people-2592247_1280-300x199.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/people-2592247_1280-768x508.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/people-2592247_1280-1024x678.jpg 1024w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/people-2592247_1280.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-464" class="wp-caption-text">Una ragazza che corre in una bella giornata di primavera.</figcaption></figure></p>
<p>Chi non si è mai alzato una domenica mattina con il buon proposito di una salutare corsa? Magari con la speranza di perdere i chili accumulati durante le ultime feste&#8230; Ma in che modo bisogna correre per perdere massa grassa ed incrementare la massa magra? Le possibilità sono quasi infinite. Numerose ripetizioni di corsa ad alta velocità? Correre in salita? Correre per ore? Bastano 5 minuti a tutta velocità?</p>
<p>Qual è la soluzione del problema? Non esiste cosa peggiore che tornare a casa stanchissimi senza aver perso neppure un etto di massa grassa. Ricordiamo che una corretta attività fisica è un elemento imprescindibile da associare ad una <a href="https://www.icare-cro.com/dietaequilibrata.html">dieta equilibrata</a>.</p>
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<h2>Scarpe ai piedi e partenza?</h2>
<p><figure id="attachment_467" aria-describedby="caption-attachment-467" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-467 size-medium" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/heart-rate-monitoring-device-1903997_1280-300x169.jpg" alt="Cardio-frequenzimetri" width="300" height="169" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/heart-rate-monitoring-device-1903997_1280-300x169.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/heart-rate-monitoring-device-1903997_1280-768x432.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/heart-rate-monitoring-device-1903997_1280-1024x576.jpg 1024w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/heart-rate-monitoring-device-1903997_1280.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-467" class="wp-caption-text">Uno dei molti cardio-frequenzimetri disponibili in commercio.</figcaption></figure></p>
<p>Allora indossiamo il nostro completino da corsa nuovo e le nostre bellissime scarpe da ginnastica e partiamo? No&#8230; non è così semplice.</p>
<p>Per essere sicuri di eseguire un esercizio fisico mirato è sicuramente preferibile dotarsi di un cardio-frequenzimetro. Acquistare un dispositivo di questo tipo è una cosa ormai assolutamente semplice. Un <a href="https://www.amazon.it/gp/product/B07XS7YK45/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B07XS7YK45&amp;linkId=496653eb4c8b9dc8f51167ee20b4867b"><strong>Apple Watch</strong></a>, ad esempio,  può eseguire egregiamente la funzione di cardio-frequenzimetro. Se invece vogliamo dotarci di un dispositivo squisitamente delegato a funzioni di fitness, possiamo scegliere tra una serie molto vasta di dispositivi, con gamme di prezzo molto variabili. Una valida soluzione può essere quella di acquistare un braccialetto della serie <strong>Fitbit</strong>,  come ad esempio <a href="https://www.amazon.it/gp/product/B06X9LX63S/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B06X9LX63S&amp;linkId=4b108be9f87347ff03a144cda7b97235"><strong>Alta HR</strong></a> o <a href="https://www.amazon.it/gp/product/B07G26PDJQ/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B07G26PDJQ&amp;linkId=53f2d962559edfb4334bdb6d684ca5dc"><strong>Charge 2</strong> </a>(io preferisco il primo). Dispositivi altrettanto validi sono distribuiti dal Colosso TomTom. Il <a href="https://www.amazon.it/gp/product/B01I50O3QI/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B01I50O3QI&amp;linkId=7bb0eab33ed1cc76579ad2a1dd800472"><strong>TomTom Touch Cardio</strong></a>, in particolare, associa alla funzione di cardio-frequenzimentro, un interessante rilevatore della composizione corporea che permette di stabilire la percentuale di massa grassa e massa magra del nostro corpo. Una funzione molto utile se si intende dimagrire.</p>
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<h2>Perché acquistare un cardio-frequenzimetro</h2>
<p><figure id="attachment_479" aria-describedby="caption-attachment-479" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-479 size-medium" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/heart-462873_1280-300x199.jpg" alt="L'importanza del cuore" width="300" height="199" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/heart-462873_1280-300x199.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/heart-462873_1280-768x510.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/heart-462873_1280-1024x680.jpg 1024w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/heart-462873_1280.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-479" class="wp-caption-text">Il mantenimento di una certa frequenza cardiaca è fondamentale per una corsa con finalità dimagrante.</figcaption></figure></p>
<p>L&#8217;utilizzo di un cardio-frequenzimetro risulta fondamentale perché il maggior dispendio di massa grassa si ha mantenendo la frequenza cardiaca entro un determinato range. Come si calcola questo range di frequenza cardiaca?</p>
<p>Per prima cosa è necessario calcolare la frequenza cardiaca massima del soggetto, utilizzando la<strong> formula di Cooper</strong> (<strong>Frequenza Cardiaca Massima= 200 &#8211; età del soggetto espressa in anni</strong>). Una volta ottenuta la frequenza cardiaca massima, dobbiamo sapere che, ai fini del dimagrimento, è opportuno correre mantenendo una <strong>frequenza cardiaca compresa tra il 60% ed il 70% della Frequenza Cardiaca Massima</strong>.</p>
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<h2>Quanto veloce e per quanto correre?</h2>
<p><figure id="attachment_483" aria-describedby="caption-attachment-483" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-483 size-medium" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/the-eleventh-hour-3101625_1280-300x198.jpg" alt="Quanto correre?" width="300" height="198" srcset="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/the-eleventh-hour-3101625_1280-300x198.jpg 300w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/the-eleventh-hour-3101625_1280-768x506.jpg 768w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/the-eleventh-hour-3101625_1280-1024x675.jpg 1024w, https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2018/03/the-eleventh-hour-3101625_1280.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-483" class="wp-caption-text">E&#8217; importante che corriamo per almeno 30 minuti.</figcaption></figure></p>
<p>Dal momento che dobbiamo mantenere la nostra frequenza cardiaca entro il 70% del massimo, appare evidente che si opportuno <strong>correre in modo lento</strong>.</p>
<p>Ma per quanto dobbiamo correre? L&#8217;ideale sarebbe riuscire a prolungare il periodo di Frequenza Cardiaca al 60-70% del massimo per <strong>almeno 30-60 minuti</strong>. Se si esegue un esercizio di durata inferiore, infatti, il nostro organismo brucia principalmente le energie contenute negli zuccheri e non le riserve accumulate nella massa grassa.</p>
<p>Adesso sappiamo tutto? Basta ripetere lo stesso esercizio ogni due giorni? Purtroppo no&#8230; il nostro organismo è in grado di adattarsi allo sforzo ed è quindi importante alternare tipologie di allenamento diverse.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author">
<div class="saboxplugin-gravatar"><a  href='https://icare-cro.com/blog/author/giannino/'><img decoding="async" src="https://icare-cro.com/blog/wp-content/uploads/2019/05/gitti.jpg" alt="Gianni Gitti" itemprop="image"></a></div>
<div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://icare-cro.com/blog/author/giannino/" class="vcard author" rel="author" itemprop="url"><span class="fn" itemprop="name">Gianni Gitti</span></a></div>
<div class="saboxplugin-desc">
<div itemprop="description">
<p>Medico Chirurgo</p>
<p>Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina Estetica.</p>
<p>Responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria del CRO di Firenze.</p>
<p>Autore di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B085LF6KYV/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B085LF6KYV&amp;linkId=2771666f426accb6a3c75751aaba8067">Sindrome delle Apnee Notturne: domande frequenti</a></strong>&#8221;</p>
<p>Autorie di &#8220;<strong><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0863QB7F3/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=crfi0e-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=B0863QB7F3&amp;linkId=cc763ba2a2c94807a68d173ae2218c97">Reflusso gastroesofageo e reflusso extra-esofageo: domande frequenti</a></strong>&#8220;</p>
</div>
</div>
<div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.cro.firenze.it" target="_blank" >www.cro.firenze.it</a></div>
<div class="clearfix"></div>
<div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/gianni-gitti-65457568/?originalSubdomain=it" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg version="1.1" class="sab-linkedin" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".3" y=".6" width="500" height="500" fill="#0077b5"/><polygon class="st1" points="500.3 374.1 500.3 500.6 278.2 500.6 141.1 363.6 176.3 220.6 144.3 183 182.4 144.4 250.3 212.7 262.2 212.7 271.7 222 342.2 218.1"/><path class="st2" d="m187.9 363.6h-46.9v-150.9h46.9v150.9zm-23.4-171.5c-15 0-27.1-12.4-27.1-27.4s12.2-27.1 27.1-27.1c15 0 27.1 12.2 27.1 27.1 0 15-12.1 27.4-27.1 27.4zm198.8 171.5h-46.8v-73.4c0-17.5-0.4-39.9-24.4-39.9-24.4 0-28.1 19-28.1 38.7v74.7h-46.8v-151h44.9v20.6h0.7c6.3-11.9 21.5-24.4 44.3-24.4 47.4 0 56.1 31.2 56.1 71.8l0.1 82.9z"/></svg></span></a><a target="_self" href="mailto:&#103;ia&#110;n&#105;.&#103;itt&#105;&#064;c&#114;&#111;&#046;&#102;&#105;r&#101;&#110;ze.&#105;t" rel="nofollow" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-user_email" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 500 500.7"><rect x="0.2" y="0.3" class="st0" width="500" height="500" fill="#F97E2A"/><polygon class="st1" points="500.2 269.8 500.2 500.3 270.3 500.3 115 344.7 220.3 297.9 115 192.2 380.6 150.9 "/><path class="st2" d="M385.1 214.6c2.1-1.7 5.3-0.1 5.3 2.6v112c0 14.5-11.8 26.3-26.3 26.3H136.3c-14.5 0-26.3-11.8-26.3-26.3v-112c0-2.7 3.1-4.3 5.3-2.6 12.3 9.5 28.5 21.6 84.4 62.2 11.6 8.4 31.1 26.2 50.5 26.1 19.6 0.2 39.4-18 50.6-26.1C356.6 236.3 372.9 224.1 385.1 214.6zM250.2 285.4c12.7 0.2 31-16 40.2-22.7 72.7-52.8 78.2-57.4 95-70.5 3.2-2.5 5-6.3 5-10.4v-10.4c0-14.5-11.8-26.3-26.3-26.3H136.3c-14.5 0-26.3 11.8-26.3 26.3v10.4c0 4.1 1.9 7.8 5 10.4 16.8 13.1 22.3 17.7 95 70.5C219.2 269.4 237.5 285.6 250.2 285.4L250.2 285.4z"/></svg></span></a></div>
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<p>L'articolo <a href="https://icare-cro.com/blog/2018/03/25/dimagrire-correndo-ecco-i-segreti-da-conoscere/">Dimagrire correndo. Ecco i segreti da conoscere!</a> proviene da <a href="https://icare-cro.com/blog">CRO Firenze Blog</a>.</p>
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