Reflusso extra-esofageo

Perchè rivolgersi alll'otorinolaringoiatra?

Hai sempre il "Groppo in Gola"?

HTi sembra di avere qualcosa in gola che non va nè su nè giu? Hai un "groppo in gola" che non ti lascia mai? Hai una fastidiosa tosse secca che non ti abbandona neppure di notte? Potrebbero essere tutti sintomi collegati alla presenza di ciò che gli otorinolaringoiatri chiamano "reflusso extra-esofageo".

Definizione di Reflusso extra-esofageo

DCon il termine reflusso extra-esofageo si identifica il fenomeno irritativo determinato dal contatto tra l'acido gastrico che refluisce fino a livello della laringe. Anche se può apparire strano ai non addetti ai lavori, infatti, è molto frequente che il reflusso si manifesti con sintomi "atipici" e non con il classico e popolare "bruciore al petto".

Distinzione tra Reflusso extra-esofageo e Reflusso Gastro-esofageo Classico

DDato che il reflusso si può presentare con sintomi molto diversi da soggetto a soggetto, sarebbe forse più corretto distinguerne due tipi. Il reflusso gastro-esofageo classico è caratterizzato dal sintomo canonico del bruciore retrosternale mentre il reflusso extra-esofageo i sintomi principali sono la tosse secca, la disfonia e la sensazione di corpo estraneo in gola. I pazienti con sintomi extra-esofagei da reflusso, come è logico attendersi vista la natura dei sintomi riferiti, si sottopongono molto più frequentemente ad una visita otorinolaringoiatrica piuttosto che ad una visita gastroenterologica. Per questo motivo, non è infrequente che siano gli specialisti ORL a fare per primi una diagnosi di reflusso ad un soggetto fino ad allora inconsapevole di essere affetto da questo distubo.

    I principali sintomi di un interessamento laringeo da reflusso extra-esofageo sono:
    Sensazione di vellichio e prurito in gola
    Sensazione di globo o groppo in gola
    Disfagia saltuaria (difficoltà ad ingoiare)
    Alitosi (alito cattivo)
    Rinosinusite
    Questi sintomi possono raramente associarsi (nel 30% circa dei casi) ad i sintomi del "reflusso classico):
    Bruciore retrosternale (a livello del petto)
    Rigurgito
    Eruttazione

Diagnosi di Reflusso extra-esofageo

D La diagnosi di questo tipo di patologia si basa sull'esecuzione di una visita otorinolaringoiatrica corredata da fibrolaringoscopia. Questi accertamenti permettono di escludere altre patologie e di ottenere una diagnosi sicura. Nella maggior parte dei casi la laringoscopia evidenzia un edema della regione interaritenoidea ed una irritazione generale della porzione posteriore della laringe, la zona che più frequentemente subisce l'insulto acido proveniente dall'esofago.

Correlazione tra Reflusso extra-esofageo e Apnee Notturne

CRecenti studi sembrano correlare in modo significativo la presenza di reflusso extra-esofageo con la sindrome delle apnee nel sonno, per cui in casi selezionati (soggetti russatori con reflusso) potrebbe essere utile eseguire una polisonnografia di controllo.

Quando eseguire una gastroscopia

QIn alcuni casi sarà in seguito necessario rivolgersi ad uno specialista gastroenterologo per eseguire una gastroscopia. In realtà, nonostante la patologia sia di chiara origine gastrica, soltanto in meno del 30% dei casi si trovano reperti esofagei e gastrici suggestivi per reflusso. Questo è probabilmente giustificato dal fatto che per danneggiare il tessuto laringeo è sufficiente una quantità di acido molto minore rispetto a quella che occorre per danneggiare l'esofago che di per se è una struttura più resistente e più "preparata" a ricevere insulti acidi.

Terapia del Reflusso extra-esofageo

TLa terapia di questo tipo di disordine si basa sostanzialmente su tre fattori, tutti altrettanto importanti. L'istituzione di una corretta igiene alimentare con una dieta volta ad eliminare cibi in grado di aumentare l'acidità risulta un fattore determinante. Per visualizzare i principali consiglia dietetici a riguardo clicca sul bottone rosso. La Terapia medica prevede l'utilizzo di farmaci inibitori di pompa a dosaggio adeguato e per periodi non inferiori ai due mesi. Infine, una corretta Attività fisica garantisce migliori risultati a lungo termine.

Consigli dietetici antireflusso

Recidiva del Reflusso extra-esofageo

TPurtroppo la sintomatologia extra-esofagea del reflusso può ripresentarsi una volta sospesa la terapia medica anche se il mantenimento di una dieta adeguata sembra ridurre in modo significativo la percentuale di recidive. Studi recenti hanno evidenziato l'efficacia della melatonina nella cura del disturbo. Prima di passare ad un trattamento farmacologico tradizionale, soprattutto per i quadri clinici meno gravi si può provare ad assumere melatonina (come ad esempio MELATONINA SUBLINGUALE due ore prima dell'orario abituale in cui si va a dormire.

Pagina a cura del Dr. Gianni Gitti