Come si svolge e a cosa serve.

Sapevi che il russamento a volte può nascondere insidie importanti per la salute? Da un po' di tempo ti svegli non riposato o hai problemi di insonnia? Forse è arrivato il momento di interessarsi al problema e forse è necessario eseguire una polisonnografia.

    Ancora oggi il russamento viene considerato un fenomeno normale per quasi tutta la popolazione maschile ed un fenomeno da tenere nascosto per quasi tutte le donne: soltanto quando compaiono evidenti problemi respiratori notturni il paziente si rivolge al medico.
    Questo atteggiamento culturale non tiene conto del fatto che, in alcuni casi e soprattutto per alcuni soggetti, il russamento si accompagna a veri e propri episodi di apnea notturna in cui il soggetto smette di respirare per periodi anche superiori ai 10 secondi.
    Quando il numero degli episodi di apnea diventa significativo il soggetto non riesce più a riposare correttamente e inizia a sviluppare una serie di sintomi (sonnolenza diurna, sonnolenza alla guida, emicrania, sbalzi d'umore, disfunzioni sessuali, nicturia) in grado di provocare un grave peggioramento della qualità della vita e, a lungo andare, in grado di determinare tutta una serie di patologie di rilievo (aumento pressione sanguigna, problemi cardiaci ecc ecc).
    E' molto importante sottolineare che in alcuni casi la patologia può essere quasi asintomatica ma provocare ugualmente un grave deterioramento della funzione dell'intero organismo. In questi casi il disturbo può essere rilevato solo con l'esecuzione di una polisonnografia.

Una forma grave di apnee nel sonno.

    Nonostante alcuni casi siano eclatanti (vedi il filmato) la polisonnografia rappresenta un passo cruciale nella diagnosi, nella stadiazione e nella terapia della sindrome da apnea notturna ed in alcuni casi può anche evidenziare disturbi del sonno di altra natura: questo esame, infatti, ci permette di distinguere i "normali" russatori dai soggetti "apnoici", di quantificare e caratterizzare il numero degli episodi di apnea (che possono avere caratteristiche diverse) e di proporre una terapia personalizzata per il paziente.
    E' importante che il paziente si renda conto da subito che non esiste una terapia standard per i disturbi respiratori del sonno e che una terapia efficacissima per una persona può essere assolutamente inutile (se non dannosa) per un'altra: l'istituzione di una corretta terapia dipende in principal modo dalla corretta lettura della polisonnografia e dall'esperienza in materia del medico.
    L'esame ci permette inoltre di stabilire se sia opportuno sottoporre i pazienti affetti a tutti quei controlli necessari a scongiurare gravi conseguenze per la salute o altre patologie associate (visita neurologica, visita cardiologica, holter pressorio, visita penumologia, ecc).
    La coesistenza all'interno del nostro centro di specialisti di quasi tutte le discipline implicate (otorinolaringoiatri, neurologi, cardiologi) e la possibilità di suggerire specialisti esterni con particolare esperienza in merito a queste problematiche ci permette di offrire al paziente un inquadramento a tutto tondo del problema. E' infatti sempre più evidente che l'inquadramento di un problema respiratorio del sonno debba essere studiato da un team multidisciplinare.

    L'utilizzo dei nuovi dispositivi portatili permette, nell'adulto, di eseguire la polisonnografia presso la propria abitazione senza dover pernottare in ospedale, facilitando non di poco la diagnosi di una malattia respiratoria ostruttiva del sonno, permettendo un sonno più naturale nel proprio ambiente domestico e permettendo l'accesso alla prestazione in tempi decisamente più brevi rispetto all'esame condotto in laboratorio.
    L'esame in laboratorio potrà essere riservato ai casi dubbi o ai casi in cui possano emergere problematiche associate di altra natura. Il polisonnigrafo durante il riposo registrerà numerosi parametri vitali tra cui i decibel del russamento, il respirogramma nasale, il movimento toracico e addominale, la saturazione del sangue per via transcutanea, la frequenza cardiaca, la posizione del corpo: dalla combinazione di tutti questi parametri sarà possibile elaborare un quadro complessivo sulla qualità della respirazione notturna del soggetto.

    Sapere di avere una sindrome da apnee notturne e determinarne la gravità permette di attuare una serie di provvedimenti medici e/o chirurgici in grado di ripristinare la corretta ventilazione notturna e di mettere al sicuro il paziente da eventuali serie complicanze per la salute: tra i provvedimenti da attuare, per le forme medio-gravi, l'utilizzo della CPAP notturna, o, per le forme meno gravi, il ripristino di un corretto regime alimentare, di una corretta attività fisica.
    Altri provvedimenti da valutare caso per caso possono essere l'utilizzo di particolari dispositivi odontoiatrici, la terapia posizionale o interventi chirurgici in grado di ristabilire la corretta ventilazione notturna. Ripristinando una corretta respirazione notturna si ottiene un nettissimo miglioramento della qualità di vita, quasi immediatamente percebile da paziente e parenti. Inoltre si riduce nettamente il rischio di eventi cardiocircolatori (per i quali potrà essere opportuno, in base alla gravità della patologia, sottoporsi ad ulteriori accertamenti quali ad esempio: visita cardiologica con elettrocardiogramma ed ecocardiografia doppler, Holter pressorio 24 h, ecc.).

Al fine di permettere al paziente con sospette apnee notturne di ricevere un inquadramento complessivo del problema proponiamo due modalità di indagine:

    Studio polisonnografico basale completo (178 Euro): Adatto a chi non ha ricevuto prescrizione dell'esame da parte di specialisti esterni. Comprende polisonnografia (senza studio tracciato elettroencefalografico EEG), refertazione dell'esame, visita specialistica otorinolaringoiatrica e laringoscopia con fibre ottiche. Alla fine dell'iter diagnostico lo specialista del Centro si occuperà direttamente di impostare una terapia personalizzata ed in questo modo il paziente potrà essere seguito presso il nostro Istituto per tutta la durata della terapia.
    Studio polisonnografico basale semplice (118 Euro): Adatto a chi ha ricevuto prescrizione dell'esame da parte di altri specialisti che poi si occuperanno in prima persona di impostare una terapia per il paziente. Comprende esclusivamente polisonnografia (senza studio tracciato elettroencefalografico EEG) e refertazione dell'esame. Il paziente si rivolgerà in seguito allo specialista di fiducia che ha prescritto l'esame per impostere la terapia più congeniale.
    Si consiglia ai pazienti che non siano stati inviati da altri specialisti di sottoporsi allo studio completo per permettere al medico del CRO di formulare un programma terapeutico personalizzato per il paziente, cosa altrimenti impossibile.
    La polisonnografia viene eseguito per pazienti di età superiore ai 12 anni. Per i pazienti più piccoli si consiglia in prima battura di eseguire una visita otorinolaringoiatrica con il Dr. G Gitti, al fine di valutare se possa essere più indicata l'esecuzione di una Pulsossimetria Dinamica Notturna.

Presso la nostra struttura Il polisonnigrafo viene posizionato sempre direttamente dal medico senza intermediari. La macchina viene posizionata in ambulatorio alle 18 circa e viene programmata per iniziare a registrare a partire dalle prime ore di sonno e poi durante la notte; la mattina successiva il paziente torna in ambulatorio per permettere la rimozione dell'apparecchio. La risposta sarà disponibile mediamente entro due giorni lavorativi dalla riconsegna. In caso di estrema necessità, qualora il paziente sia impossibilitato a riportare la macchina in prima persona la mattina successiva, il medico istruirà lo stesso alla rimozione della macchina. La polisonnografia è un esame del tutto non invasivo (non vengono utilizzate sonde nè aghi ecc) ed è sempre ben tollerato dal paziente che dovrà sopportare soltanto la presenza di qualche cavo e sensore sul corpo durante la notte.

Si prega i pazienti che intendono sottoporsi all'esame di vestire in modo sportivo, possibilmente con una maglietta che possa continuare ad essere indossata anche durante la notte. I pazienti che vengono presso l'ambulatorio per il posizionamento della macchina devono inoltre sapere che dopo il posizionamento del polisonnigrafo non potranno utilizzare in modo libero la mano non dominante fino alla mattina successiva perchè avranno un sensore posizionato al dito: per questo motivo sarebbe bene che fossero accompagnati o che comunque non utilizzassero l'automobile per raggiungere l'ambulatorio. Eventuali variazioni dettate da causa di forza maggiore potranno essere concordate direttamente con il medico prima del posizionamento della macchina.

Pagina a cura del Dr. Gianni Gitti