Una delle patologie più diffuse.

    In generale, anche se i valori variano in base all'età del paziente, si parla di ipertensione in presenza di una pressione massima superiore a 140 mm HG o di una minima superiore a 90 mm HG. L'ipertensione viene definita primaria (90% dei casi) se essa non sembra essere collegata ad altre patologie note, oppure secondaria se provocata da patologie renali, vascolari o endocrine (10% dei casi, vedi anche ipertensione nefrovascolare).
    La "pressione alta" è un problema di frequente riscontro nella popolazione generale. Essere ipertesi rappresenta un fattore di rischio importante per ictus, infarto, patologie vascolari ed epatiche per cui risulta molto importante la diagnosi e la correzione farmacologica del problema.

    La Classificazione dell'ipertensione per i soggetti adulti è la seguente:
    NORMALE: Sistolica <120 mmHG, Diastolica <80 mmHG
    PRE-IPERTENSIONE: Sistolica 120-139 mmHG, Diastolica 80-89 mmHG
    STADIO 1: Sistolica 140-159 mmHG, Diastolica >100 mmHG.

    La diagnosi di ipertensione avviene spesso durante un controllo di routine effettuto dal medico di medicina generale. In generale, occorre sottolineare che è sempre opportuno eseguire la misurazione della pressione più volte ed in diverse occasioni per accertarsi che il rilievo non sia casuale o che l'innalzamento della pressione non sia dovuta alla cosiddetta "sindrome da camice bianco": in alcuni soggetti particolarmente ansiosi, infatti, si registra un innalzamento pressorio "provocato" dalla presenza del medico, fenomeno che non viene mai rilevato nel caso la misurazione venga effettuata in assenza di personale sanitario.
Per i soggetti che non riescono a misurarsi la pressione con il tradizionale Sfigmomanometro e fonendoscopio, esistono in commercio semplici dispositivi elettronici (come ad esempio Beurer Sanitas SBM 21 ), che permettono di misurare la pressione dopo aver semplicemente indossato un manicotto al braccio. Il sempre maggiore sviluppo dei dispositivi di controllo della salute anche in ambito non strettamente medico, ha fatto si che esistano in commercio anche dispositivi molto evoluti come Withings Tensiometro Wireless che permette una misurazione affidabile della pressione in modo rapido, annotandone i valori in una specifica applicazione scaricabile sul proprio smartphone.

In generale, prima di intraprendere una terapia anti-ipertensiva, appare sempre opportuno consultare un cardiologo, al fine di valutare tutte le possibili cause di ipertensione. In molti casi, il medico di medicina generale o il cardiologo, consiglieranno l'esecuzione di una monitorizzazione dinamica della pressione nelle 24 ore (holter pressorio). Questo tipo di accertamento, permette una valutazione accurata dell'andamento pressorio nelle 24 ore e consente di eseguire anche misurazioni durante il sonno del paziente, fase in cui la pressione sanguigna dovrebbe fisiologicamente diminuire. Eventuali anomalie riscontrate all'holter pressorio, permettono di instituire la migliore terapia per il paziente.

Il primo passo nella terapia dell'ipertensione è rappresentato dalla modifica dello stile di vita.

    In particolare è opportuno:
    Perdere di peso (solitamente la pressione scende di circa 5-20 mmHg ogni 10 Kg di peso perso (vedi, regole per una dieta ecquilibrata).
    Limitare l'apporto di alcool a meno di 30 ml di etanolo al giorno per gli uomini e 15 ml al giorno per le donne (questo sembra essere in grado di ridurre la pressione di circa 2-4 mmHg).
    Ridurre l'apporto di sale a non più di 2,4 g di sodio al giorno (riduzione prevista della pressione: 2-8 mmHg).
    Mantenere un adeguato apporto di potassio (circa 90 mmol/giorno)
    Mantenere un apporto adeguato di calcio e magnesio
    Smettere di fumare e ridurre l'apporto di grassi saturi e colesterolo
    Cimentarsi in esercizi aerobici almeno 30 minuti al giorno quasi tutti i giorni (questo sembra in grado di ridurre la pressione di circa 4-9 mmHg.
Qualora la modifica delle abitudini alimentari non fosse sufficiente è necessario passare alla terapia farmacologica.