Come risolvere una vertigine periferica.

Il mondo intorno a te non smette di girare?

ISoffri di vertigini? Molte volte il problema viene attribuito a presunti disturbi di "cervicale" o a "labirintite" ma in realtà nella stragrande maggioranza dei casi nessuno dei due fattori è implicato nella genesi del problema. Prima di assumere farmaci di dubbia efficacia e di passare giorni da inferno sottoponiti ad un esame vestibolare.

Cosa si intende per vertigine e per esame vestibolare.

CPer vertigine si intende una sensazione illusoria di movimento che il soggetto prova pur restando completamente immobile. Si tratta di una condizione molto spiacevole che a volte può essere associata a sintomi vegetativi anche importanti (nausea e vomito) in grado di costringere a letto il paziente anche per molti giorni. Per esame vestibolare si intende l'esame specifico per la diagnosi e la risoluzione di un disturbo vertiginoso.

Come si esegue un esame vestibolare?

CL'esame si esegue con il paziente sdraiato su un lettino e consta di due fasi. La seconda fase viene eseguita solo a discrezione del medico. Nella prima fase si valutano i "segni spontanei" della vertigine mediante degli occhiali particolari da far indossare al paziente: il medico sposta la testa del paziente sul lettino per identificare in quali posizioni compaiano particolari movimenti oculari denominati "nistagmo". A seconda della posizione in cui si osserva la presenza di questi movimenti, ed anche in base alla loro tipologia, il medico è in grado di identificare la sede della patologia e il tipo di terapia da instaurare. Nella seconda fase, non sempre necessaria, si stimola l'orecchio del paziente con acqua a diverse temperature per valutare la funzionalità dei labirinti vestibolari. Ponendo acqua calda o fredda all'interno del condotto uditivo, infatti, è possibile "attivare" la porzione dell'orecchio coinvolta nella gestione dell'equilibrio. Nei soggetti normali le due orecchie mostrano risposte analoghe alla stimolazione mentre in soggetti malati si possono evidenziare risposte difformi. Come già detto non sempre è necessario eseguire la seconda fase dell'esame. In caso di vertigine posizionale benigna, ad esempio, già con la sola prima fase è possibile proporre una terapia al paziente.

L'esame esame vestibolare è fastidioso?

LMolti pazienti temono di sottoporsi all'esame vestibolare per timore. In realtà, l'accertamento è solitamente ben tollerato e può provocare soltanto, in alcuni casi, la ricomparsa momentanea del fenomeno vertiginoso. La ricomparsa della vertigine durante lo svolgimento dell'esame è una evenienza probabile e certo non piacevole, ma dovrebbe essere accolta in modo benevolo dal paziente poichè questa è spesso sinonimo di risoluzione della patologia.

Perchè eseguire un esame vestibolare

PL'esame vestibolare è, di fatto, l'unico metodo per conoscere la natura di un fenomeno vertiginoso. Questo accertamento ci permette di comprendere le cause della vertigine e, nel caso si tratti di una vertigine periferica (ovvero provocata da un problema a carico dell'orecchio) offre la possibilità di procedere al trattamento della patologia anche nella stessa seduta.Questo significa che in molti casi possiamo uscire dall'ambulatorio avendo risolto il problema e senza dover più assumere farmaci. La semplice visita audiologica o otorinolaringoiatrica, seppur importante per stabilire la fattibilità dell'esame vestibolare (controindicato in caso di infezioni auricolari e cerume), può solo dare un sospetto sulla natura e sulla gravità della vertigine ma non permette di proporre al paziente alcuna terapia. Per una corretta diagnosi è sempre opportuno, quindi, associare alla visita anche l'esame vestibolare.

Preparazione per un esame vestibolare

PL'esame vestibolare deve essere eseguito a digiuno da 4 ore perchè, come già detto, può provocare la ricomparsa momentanea della vertigine. Se il paziente assume farmaci per la vertigine è opportuno che essi vengano sospesi il giorno precedenti. Altri farmaci abituali devono essere assunti regolarmente.

Come si svolge la prima parte dell'esame vestibolare.

Cos'è una manovra liberatoria?

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    In caso di vertigine posizionale benigna, la forma più frequente di vertigine periferica, il medico sarà in grado di risolvere il problema mediante l'esecuzione di particolari "manovre liberatorie". Per manovra liberatoria si intende l'esecuzione, da parte del paziente sotto la guida del medico, di specifici movimenti della testa e del corpo sul lettino esaminatorio.
    Il tipo di movimento da eseguire dipende dalla sede di patologia identificata con l'esame vestibolare ed è quindi ovvio che non si possa procedere all'esecuzione della manovra senza aver prima eseguito l'esame vestibolare. In alcuni casi, ma non sempre, è necessario ripetere la manovra liberatoria più volte a distanza di qualche giorno.

Costo e prenotazione dell'esame vestibolare

CPresso il CRO l'esame vestibolare ha un costo di 48 Euro. L'esame può essere prenotato per telefono o online cliccando sull'apposito bottone.