Prick test per inalanti

Un test fondamentale per la diagnosi e la terapia delle riniti.

    L’esame allergologico per inalanti (PRICK test) è un test compiuto sulla cute che ha il fine di verificare la reazione ad alcune sostanze che possano provocare allergie respiratorie (asma e rinite allergica) come polline, polvere o acari.

    L’esame allergologico per inalanti serve a verificare l’esistenza di un’allergia ad allergeni ambientali indoor (tra cui la diffusissima allergia all'acaro della polvere) e outdoor.
    Il prick test consente dunque di identificare gli agenti responsabili di allergia. Individuato l'agente, sarà possibile adottare tutte le misure atte a ridurre il contatto con lo stesso (es. consigli igienico-ambientali per allergia ad acari, precauzioni in caso di allergia a veleno di imenotteri, ecc.).
    I risultati dell’esame per inalanti consentono, inoltre, di predisporre un piano terapeutico personalizzato che possa permettere di controllare e curare i sintomi dell’allergia.

Il prick test viene effettuato posizionando una goccia di un estratto allergenico (di tipo inalante: polline, derivato degli acari della polvere o degli animali domestici, ecc.) sulla cute a del paziente. La cute della zona scelta per l’esecuzione del test è abitualmente la faccia volare degli avambracci. Successivamente il medico va a “pizzicare” la cute sottostante la goccia allergenica con una lancetta sterile (solitamente di plastica o acciaio).

In questo modo, molecole allergeniche riescono a penetrare gli strati superficiali della cute e venire a contatto con le IgE ivi presenti. Dopo circa 15-20 minuti di attesa, la cute viene esaminata, per valutare eventuali reazioni positive ad uno o più allergeni, che si presentano come pomfi tondeggianti e rilevati, del diametro di alcuni millimetri, pruriginosi e contornati da eritema. I pomfi appaiono in tutto e per tutto analoghi a “punture di zanzara”.

    Presso la Nostra Struttura l'esame può essere eseguito solo su prescrizione di uno dei nostri otorinolaringoiatri. Non si eseguono Prick test per pazienti "esterni".
    L’esame allergologico per inalanti ha una durata di circa 25 minuti e viene eseguito per pazienti di età superiore ai 6 anni.
    In previsione dell’esecuzione di un esame allergologico il paziente deve sospendere l’uso di alcuni farmaci – come ad esempio gli antistaminici e i cortisonici sistemici – perché alterano la reattività della cute e quindi il corretto esito del test.
Non deve essere sospesa, invece, un’eventuale terapia inalatoria. L’esame allergologico per inalanti può in genere essere condotto su tutti i pazienti. È però necessario verificare che chi viene sottoposto al prick test non abbia avuto in passato reazioni severe al contatto con certi allergeni, cosa che suggerirebbe di eseguire l'esame in ambiente ospedaliero.