Diagnosi e terapia.

    Si tratta di una infiammazione a carico dell'orecchio esterno, ovvero a carico del condotto uditivo o, più raramente, del padiglione auricolare.
    La patologia è caratterizzata da forte dolore e gonfiore che determina riduzione di calibro del condotto uditivo di uno o di entrambi gli orecchi.
    E' una affezione molto frequente nei cambi di stagione ed interessa soprattutto persone che frequentano ambienti umidi (piscine, palestre, mare, ecc). Si sviluppa molto frequentemente dopo bagni in mare a causa del ristagno prolungato di acqua non perfettamente pulita all'interno del condotto uditivo.

    PEr quel che riguarda la sintomatologia, è caratterizzata da un forte dolore che è esacerbato dalla pressione manuale dell'orecchio; spesso la sintomatologia si accentua appoggiando la testa sul cuscino ed il dolore può essere più accentuato rispetto a quello che si osserva in una otite media.
    Se il quadro compare in in soggetti anziani affetti da diabete e si associa ad un diffuso rossore del padiglione auricolare, occorre escludere la presenza della più pericolosa e rara otite esterna "maligna" (una forma di otite esterna con infiltrazione cartilaginea causata dal batterio Pseudomonas Aeruginosa).

Una volta riconosciuto il quadro clinico ed assegnata la corretta terapia, solitamente, questo tipo di affezione guarisce abbastanza velocemente senza lasciare particolari complicanze. Nelle forme più gravi, per ottenere la guarigione, può essere necessario eseguire una medicazione con garza dell'orecchio, da ripetere anche nei giorni successivi. In molti casi la medicazione può non essere eseguita e l'infezione può essere risolta con il semplice utilizzo di gocce antibiotiche locali.

Sarà quasi sempre indispensabile una visita di controllo a distanza di alcuni giorni dal momento che, nella maggior parte dei casi, il condotto è talmente gonfio da non permettere la completa visualizzazione della membrana timpanica. Sarà quindi opportuno accertarsi a distanza di alcuni giorni dell'effettiva avvenuta guarigione senza complicanze.

Pagina a cura del Dr. Gianni Gitti