Neurinoma del Nervo Acustico

Una patologia da non sottovalutare.

    Il neurinoma del nervo acustico è un tumore intracranico che prende origine nell'80% dei casi dalle cellule di Schwann che rivestono il nervo acustico.Se la massa cresce in dimensioni può arrivare ad occupare una larga porzione dell'angolo ponto-cerebellare.
    Nel restante 20% dei casi di occupazione dell'angolo ponto-cerebellare si ha a che fare con meningiomi.
    L'incidenza di questa patologia è di circa 1 caso ogni 100.000 persone.

    Il sintomo più specifico e più frequente che spesso conduce alla diagnosi è il calo dell'udito asimmetrico, ovvero che interessa prevalentemente un orecchio. Il tumore è in grado di provocare un calo uditivo mediante due meccanismi: danno diretto a carico del nervo acustico oppure interruzione dell'apporto di sangue al nervo. Un calo improvviso può essere più frequentemente dovuto ad una interruzione dell'irrorazione sanguigna. L'entità del calo uditivo non correla in modo diretto con la grandezza del tumore.
    Altri sintomi molto meno frequenti di neurinoma possono essere:
    Acufene anche non associato a calo uditivo.
    Vertigine e disequilibrio
    Cefalea (presente nel 50-60% dei pazienti durante il decorso della malattia ma raramente presente come primo sintomo)
    Parestesie facciali (molto infrequenti come sintomo di esordio)

La diagnosi si basa sull'esecuzione di esami di controllo:

    Potenziali evocati uditivi (possono rappresentare un test di screening soprattutto in caso di presentazioni atipiche ma purtroppo possono non riconoscere la patologia in un 15-20% dei casi)
    Risonanza Magnetica Nucleare con contrasto al Gadolinio (rappresenta la metodica di scelta per la diagnosi di certezza; può riconoscere tumori di 1-2 mm; è da eseguire in caso di forte sospetto o in caso di persistenza di sintomi atipici)

Il Neurinoma del nervo acustico può essere gestito in 3 modi:

    Osservazione: Può essere indicata per pazienti molto anziani, pazienti con tumori molto piccoli soprattutto se con funzione uditiva buona, pazienti con patologie concomitanti che sconsigliano un intervento, pazienti con tumori dal lato dell'unico orecchio od occhio ancora funzionante.
    Radioterapia Stereotassica: Denominata in diversi modi (Gamma Knife, ecc) è una procedura che ha preso campo negli ultimi 20 anni e che sembra essere in grado di controllare in modo buono la progressione della patologia. Le indicazioni per il suo utilizzo devono comunque essere attentamente valutate.
    Trattamento chirurgico: Indicato per tutti i casi che non possono essere osservati o controllati con altre tecniche.

Pagina a cura del Dr. Gianni Gitti