Polipi, noduli, edema di Reinke.

    Per lesioni laringee benigne si intende una serie di neoformazioni che, determinando ingombro a livello delle corde vocali, determinano la comparsa di disfonia. Fanno parte di queste lesioni i noduli ed i polipi cordali e l'edema di Reinke.
    Questo tipo di affezione è particolarmente diffusa tra i pazienti che utilizzano professionalmente la voce (cantanti, insegnanti, rappresentanti, ecc) e tra i fumatori. Ai fini della diagnosi è essenziale l'esecuzione di una accurata e scrupolosa visita otorinolaringoiatrica con fibrolaringoscopia: la visita servirà ad identificare il problema ed anche ad escludere la presenza di una patologia maligna.
    Una volta esclusa la presenza di una patologia maligna si procederà all'organizzazione del processo di cura che si differenzia a seconda della lesione presente: nel caso di noduli, infatti, è sempre consigliato un approccio logopedico/riabilitativo per poi ricorrere alla fonochirurgia in caso di fallimento; in caso di edema di Reinke e polipi, invece, si tende ad attuare un approccio chirurgico immediato per poi eseguire una rieducazione logopedica dopo l'intervento.

    La maggior parte delle lesioni benigne laringee (polipi, noduli ed Edema di Reinke) sono il risultato di traumi ripetuti a carico delle corde vocali, evento comunemente denominato fonotrauma.
    La riparazione imperfetta del danno da trauma a lungo andare provoca i sintomi ed è per questo che il ripristino di una corretta postura vocale tramite il trattamento logopedico spesso è in grado di risolvere il problema.
    I polipi spesso sono provocati da un brusco trauma con stravaso ematico e successiva formazione di un ematoma che col tempo si trasforma in polipo (lo dimostra il fatto che all'esame istologico nei polipi si trovano depositi di emosiderina e ferro).
    I noduli cordali, invece, derivano solitamente da traumi vocali di minore intensità ma ripetuti nel tempo.
    Le origini dell'Edema di Reinke non sono ad oggi ben comprese anche se appare molto evidente il ruolo del trauma ripetuto e dell'irritazione cronica da sigaretta.

    NODULI CORDALI.
    I noduli cordali rappresentano la causa principale di disfonia nel bambino e nei cantanti, tant'è che essi vengono spesso definiti "noduli del cantore".
    Si tratta, come il nome stesso racconta, di noduli che si stagliano sul bordo libero delle corde vocali (vedi filmato).Solitamente le lesioni sono piccole ma ben distinguibili e interessano entrambe le corde vocali. In alcuni casi le lesioni possono essere di dimensioni molto grandi.
    Occorre sottolineare che il trattamento di queste lesioni deve essere in prima battuta conservativo (eccetto che per lesioni molto grandi) e basato sulla terapia logopedica. E' molto importante documentare con strumenti foto/video le lesioni per potere poi monitorarne l'evoluzione durante il trattamento logopedico. Il trattamento chirurgico deve essere riservato a casi in cui la diagnosi sia dubbia o in caso di fallimento del trattamento logopedico.

Noduli cordali

    POLIPI CORDALI.
    Sono lesioni maggiormente diffuse tra gli uomini che abusano della voce, soprattutto se fumano.
    Si tratta, come il nome stesso racconta, di strutture peduncolate simili a un tentacolo che si stagliano sul bordo delle corde vocali (vedi filmato).Solitamente le lesioni interessano una sola corda vocale e possono avere una notevole irrorazione sanguigna.
    Il trattamento di questo tipo di lesioni è chirurgico, anche perchè spesso la diagnosi può non essere così chiara senza eseguire un esame istologico. Dopo l'intervento sarà necessario un trattamento logopedico per ripristinare un corretto assetto vocale.

Polipo della corda vocale destra.

    EDEMA DI REINKE.
    Anche se il vero meccanismo che determina il problema non è noto è acclarato che questa lesione sia collegata al fumo.
    Si tratta dell'accumulo di liquido nello strato superficiale della lamina propria della corda vocale.
    Il trattamento di questo tipo di lesioni in fase non avanzata è di tipo conservativo con la cessazione del fumo (se presente) ed un ciclo di terapia logopedica. Nelle forme avanzate (vedi filmato) è indispensabile il trattamento chirurgico.

Edema di Reinke.

    CISTI LARINGEE.
    Possono interessare le corde vocali ma anche qualsiasi altro punto della laringe. Quando interessano le corde possono provocare disfonia ma se interessano altre zone possono determinare sensazione di ingombro o fastidio in gola.
    Si distinguono cisti da ritenzione di muco (le più frequenti) e cisti epidermoidi (solitamente congenite).
    Possono avere dimensioni molto variabili ed avere aspetto del tutto analogo ai noduli cordali; a volte possono formarsi all'interno della corda senza rendersi visibili e determinando fallimento della terapia logopedica: in questi casi la diagnosi è sostanzialmente intra-operatoria.

Cisti da ritenzione.

    GRANULOMI DEL PROCESSO VOCALE.
    I pazienti si presentano di solito con disfonia associata ad altri sintomi quali la tosse e la sensazione di ingombro in faringe.
    Le lesioni possono interessare un solo lato od entrambi e sono caratteristicamente a carico della porzione posteriore della corda vocale, in contatto con l'aritenoide (vedi filmato).
    Contrariamente a quanto si potrebbe pensare queste lesioni rispondono bene alla terapia medica e soltanto in pochi casi è necessario il trattamento chirurgico.

Granuloma del processo vocale di sinistra.

Pagina a cura del Dr. Gianni Gitti