Insufflazioni Endotimpaniche

Una valida soluzione in caso di sordità rinogena.

    Per insufflazioni tubariche o endotimpaniche si intende una particolare tecnica creno-terapica che ha lo scopo di ripristinare una corretta ventilazione dell’orecchio medio e favorire il drenaggio di secrezioni siero-mucose eventualmente presenti nell’orecchio.
    Tutto questo è ottenuto agendo a livello della Tuba di Eustachio, un sottile canale virtuale che collega orecchio medio e rinofaringe con importanti funzioni di drenaggio e ventilazione per l’organo uditivo.

    Le insufflazioni endotimpaniche trovano particolare impiego in tutte le condizioni che abbiano prodotto un quadro di disfunzione tubarica ed in particolar modo nei casi di sordità rinogena conseguente a processi flogistici a carico delle prime vie respiratorie.
    Per sordità rinogena non si intende soltanto un quadro di ridotta capacità uditiva ma anche quelle condizioni di ovattamento auricolare persistente che, anche in presenza di un esame audiometrico tonale ed impedenzometrico normale, possono determinare grave disconfort per il paziente.
Solitamente, al fine di garantire un effetto duraturo della metodica, si consiglia di eseguire almeno 6 insufflazioni.

    Presso il nostro Centro le insufflazioni vengono eseguite con un particolare catetere di plastica monouso che viene delicatamente introdotto nella fossa nasale per essere infine posizionato in corrispondenza dell’apertura rinofaringea della tuba di Eustachio.
    L'esame può essere eseguito anche nei bambini di età superiore ai 4 anni ed in questi casi, per trasmettere i vapori al rinofaringe, si utilizza una speciale olivetta nasale (chiamata Politzer), solitamente ben tollerata anche dai bambini.
    In presenza di condizioni anatomiche che ostacolano l'introduzione del catetere in una delle due fosse nasali, per evitare manovre irritative e traumatiche, l'ostio tubarico può essere raggiunto anche attraverso la fossa nasale opposta.

    Attraverso il catetere viene inviata una pressione positiva d’aria che apre la tuba e ventila l’orecchio medio oltre a veicolare una soluzione di Acqua di Tabiano sotto forma di aerosol.
    Lo specialista controlla l’apertura della tuba ed il passaggio di aria nell’orecchio medio per mezzo di un particolare fonendoscopio inserito nel condotto uditivo esterno del paziente: il passaggio dei gas nell’orecchio, infatti, produce un rumore caratteristico che può essere ascoltato dal medico, garantendo la certezza di aver eseguito correttamente la manovra.
    Presso il Nostro Centro il Medico incaricato all'esecuzione di queste procedure, la Dr.ssa Alessia Marcocci ha maturato una esperienza pluriennale in materia.