Elettrocardiogramma dinamico 24 h (Holter Cardiaco).

L'elettrocardiogramma dinamico secondo Holter è la registrazione continuativa dell’ elettrocardiogramma per 24 ore e non va confuso con l'Holter Pressorio che al contrario registra in modo ripetuto la pressione sanguigna. La registrazione dell'elettrocardiogramma per un periodo di tempo prolungato si ottiene mediante l'applicazione di 4 elettrodi adesivi al torace: questi elettrodi sono collegati ad un piccolo registratore digitale che viene indossato dal Paziente. L’apparecchio, solitamente tollerato senza molti problemi, consente di registrare tutti i battiti del cuore per 24 ore (più di 100.000) in tutte le situazioni della vita quotidiana. Si può così registrare tutta l’ attività elettrica del cuore e correlarla con gli eventuali sintomi segnalati dal Paziente.

Il registratore Spacelabs EVO, in dotazione presso i nostri ambulatori, é un dispositivo medico di piccolissime dimensioni e recentissima tecnologia in grado di registrare in modo efficace e sicuro il tracciato elettrocardiografico, comportando un piccolissimo ingombro e un ridottissimo fastidio per il paziente.

L’ esame non è affatto invasivo, è indolore e non ha controindicazioni. La sua esecuzione viene spesso consigliata dopo una visita cardiologica o per lo studio dell’ atleta che pratica attività sportiva a livello agonistico.

L'accertamento è molto utile in diverse situazioni:

    valutazione di sintomi che possono essere correlati con aritmie in soggetti senza cardiopatia nota: crisi di cardiopalmo prolungate e/o frequenti; sincopi e presincopi; dispnea e dolore toracico non altrimenti spiegabili
    valutazione del rischio aritmico in soggetti con cardiopatia nota con o senza sintomi correlabili ad aritmie: cardiomiopatia dilatativa, fase post-infartuale con insufficienza cardiaca e/o sintomi suggestivi per aritmie, sindrome di Wolff-Parkinson-White, sindrome del QT lungo, stenosi aortica severa con sintomi suggestivi per aritmie, Prolasso valvolare mitralico sintomatico.
    valutazione dell'efficacia dei farmaci antiaritmici: pazienti che prima della terapia presentavano extrasistoli ventricolari frequenti e sintomatiche, tachicardia parossistica sopraventricolare, tachicardia ventricolare, fibrillazione atriale o flutter atriale; valutazione di eventuali effetti pro-aritmici; bradicardia marcata e sospetti blocchi senoatriali o blocco atrioventricolare da farmaci.
    ricerca di ischemia cardiaca in presenza di dolore toracico: non è attualmente l'esame più indicato in quanto le variazioni del tratto ST possono essere secondarie anche a variazioni della posizione corporea (variazioni di postura), per questo motivo sono più utilizzati esami come la prova da sforzo o l'eco-stress farmacologico. In effetti l'utilizzo della registrazione Holter nei casi di sospetta ischemia è ormai "relegato" alla ricerca di eventuali episodi di angina silente
    controllo portatori di pacemaker: con i nuovi dispositivi l'esame è sempre meno utilizzato in quanto gli elettrostimolatori ed i defibrillatori cardiaci impiantabili di nuova generazione sono dotati di memoria interna che registra gli eventi al di fuori dei range impostati. L'esame è ancora utile nel caso in cui si sospetti un malfunzionamento del device.
Per una installazione ottimale del registratore è INDISPENSABILE una buona depilazione del torace per i soggetti di sesso maschile. Presentarsi con abiti sportivi facilita e velocizza il posizionamento del dispositivo. L'istallazione del dispositivo ha una durata di circa 10 minuti. Normalmente l'esame viene condotto per 24 ore ma è possibile prolungarlo a 48 ore a seconda della richiesta del medico prescrivente. Durante lo svolgimento dell'esame il paziente sarà invitato a riempire un apposito diario clinico dove sarà sua cura annotare i sintomi avvertiti e l'orario di comparsa di questi ultimi. Allo scadere delle 24 o 48 ore il paziente riporterà il dispositivo in ambulatorio dove il medico o il personale sanitario addetto rimuoverà la macchina.

L'esame viene refertato dal medico cardiologo entro pochi giorni lavorativi dalla riconsegna dell'apparecchio.