Come misurare la tua capacità uditiva.

Apparecchi acustico si o no? Esci dal dubbio!

AVuoi tornare a sentire bene ma non sai come fare? Sei stanco di chiedere continuamente di ripetere le cose? Il tuo partner dice che sei sordo e vuoi dimostrare che non è vero? Vuoi misurare la tua capacità uditiva in modo oggettivo e senza interessi da parte di chi esegue l'accertamento? Rivolgiti ad un centro medico imparziale, con una storia di oltre 45 anni sul territorio di Firenze.

Cosa si intende per esame audiometrico tonale

C Per esame audiometrico tonale si intende la misurazione dell'udito eseguita mediante somministrazione di stimoli sonori puri a diverse intensità e frequenze. La misurazione non avviene in modo automatico e necessita di collaborazione da parte del paziente.

Come si esegue un esame audiometrico tonale

CL'esame viene eseguito facendo sedere il paziente all’interno di una cabina insonorizzata. Il soggetto è chiamato ad udire, mediante una cuffia, suoni puri a diversa intensità e frequenza e le risposte vengono annotate in un apposito grafico. In seconda battuta, lo stesso soggetto viene invitato ad udire il suono emesso da un vibratore posizionato dietro l’orecchio e le risposte vengono ugualmente annotate in forma grafica.

Interpretazione di un esame audiometrico tonale

CUtilizzando i suoni puri si valuta la funzionalità di orecchio medio ed esterno; utilizzando le vibrazioni si valuta la funzionalità dell’orecchio interno. I valori ottenuti vengono inseriti all’interno di un grafico che è in grado di descrivere in modo puntuale a che intensità il paziente sente ciascuna frequenza. Sul grafico di ciascun orecchio troveremo due linee che descrivono esattamente l'intensità sonora a cui il paziente ha udito i toni acustici (via aerea) e le vibrazioni (via ossea). Più le linee si trovano in basso minore è la capacità uditiva del paziente per quella determinata frequenza. Vedi la figura in alto. La linea della via ossea rappresenta la capacità massima uditiva teoricamente recuperabile e sta sempre al di sopra della linea che indica la via aerea. La via aerea rappresenta invece la capacità uditiva reale ed attuale, passibile di miglioramento mediante terapia medica e/o chirurgica.

Valori normali di un esame audiometrico tonale

VI valori normali variano a seconda dell’età del soggetto. Per avere una idea di massima un soggetto di 20 anni dovrebbe udire tutte le frequenze ad una intensità di 20 dB. Il peggioramento della capacità uditiva nel corso degli anni è progressivo e, mediamente, inizia a partire dai 50 anni. Il calo uditivo nteressa in primis le alte frequenze per poi colpire anche le medie frequenze; il calo uditivo tipico del soggetto anziano viene definito presbiacusia.

    L'esame audiometrico tonale rappresenta il punto di partenza per lo studio della capacità uditiva.
    Solitamente, è opportuno associare questo accertamento ad un esame impedenzometrico per ottenere una valutazione a tutto tondo della funzionalità delle varie parti dell'orecchio.
    L'associazione dei due esami, quando possibile, permette allo specialista di pianificare la migliore soluzione per risolvere il problema uditivo del paziente.

Perchè eseguire un esame audiometrico tonale se non ho problemi uditivi.

PLa maggior parte delle persone è convinta che l' esame audiometrico tonale e l'esame impedenzometrico servano soltanto a valutare la capacità uditiva del soggetto. In realtà queste procedure permettono, oltre a stabilire in modo puntuale la capacità uditiva del paziente, di riconoscere diverse patologie dell'orecchio altrimenti non diagnosticabili. Infatti,nonostante l'esame sia fondamentale per stabilire la possibilità di iniziare ad utilizzare una protesi acustica, questo accertamento non permette soltanto di quantificare la perdita uditiva ma permette anche, se associato all'esame impedenzometrico, di comprendere i motivi della disturbo e di approntare una eventuale terapia per recuperare la capacità uditiva (ove possibile).

Patologie riconoscibili tramite esame audiometrico tonale.

PAlterazioni a carico della via ossea o della via aerea ci permettono di identificare diverse patologie. Nelle patologie a carico di orecchio esterno e medio, come ad esempio in corso di otite media catarrale, osserveremo un calo della via aerea ma una via ossea normale, perché l’orecchio interno funziona perfettamente. In questi casi, in altre parole, osserveremo una distanza tra la linea che identifica la via ossea (quella posta più in alto) e quella che identifica la via aerea (posta più in basso). Nelle patologie a carico dell’orecchio interno (come ad esempio in caso di presbiacusia) entrambe le vie saranno compromesse.

Controindicazioni all'esecuzione dell'esame audiometrico tonale.

CSe non sei mai stato visto da un medico specialista in otorinolaringoiatria prima di eseguire un esame tonale è necessaria una visita otorinolaringoiatrica per poi decidere insieme al medico gli accertamenti più opportuni nel tuo caso. In alcuni casi, infatti, l'esame audiometrico tonale e l'esame impedenzometrico non sono indicati ed anzi possono essere addirittura controindicati (per esempio in corso di infezioni a carico dell'orecchio o in presenza di tappi di cerume).

Referto dell'esame audiometrico tonale.

PPresso la nostra struttura, come nelle strutture ospedaliere di primo livello, l'esame viene eseguito da tecnici audiometristi laureati con specifica formazione nella diagnosi delle patologie uditive di adulti e bambini. L'esame viene poi immediatamente refertato e sottoposto all'attenzione di un medico specialista in otorinolaringoiatria o audiologia. Il medico spiegherà al paziente il risultato dell'accertamento.

Costo e prenotazione dell'esame audiometrico tonale.

CPresso il CRO l'esame audiometrico tonale ha un costo di 25 Euro.Se viene associato l'esame impedenzometrico il costo complessivo è di 50 Euro.