Disturbo Specifico dell'Apprendimento

    Il Centro di Rieducazione Ortofonica (C.R.O.) di Firenze vanta una esperienza più che ventennale nella diagnosi e nella terapia dei disturbi specifici di apprendimento ed è uno dei primi Centri toscani ad essere stato abilitato dalla Regione al rilascio di una certificazione di Disturbo Specifico di Apprendimento valida per la scuola.
I Disturbi Specifici di Apprendimento (sigla DSA), anche definiti con la sigla F81 nella Classificazione Internazionale ICD-10 dell'Organizzazione mondiale della sanità, sono un deficit nello sviluppo di alcune attività fondamentali per la trasmissione della cultura come la scrittura, la lettura e l'abilità di calcolo. Questi disturbi fanno parte della famiglia dei Disturbi Evolutivi Specifici e sono spesso alla base di prestazioni scolastiche effettive molto al di sotto di quanto atteso per età e quoziente intellettivo. I disturbi specifici di apprendimento si verificano in soggetti che hanno intelligenza almeno nella norma, con caratteristiche fisiche e mentali nella norma, e la capacità di imparare.
    Il Disturbo Specifico di Apprendimento può riferirsi alla componente decifratoria della lettura (DISLESSIA), alle competenze ortografiche della scrittura (DISORTOGRAFIA), agli aspetti esecutivi della scrittura (DISGRAFIA), alle abilità di calcolo (DISCALCULIA). Leggere, scrivere sono per la maggior parte di noi atti così semplici ed automatici che ci rendono difficile capire a quali difficoltà vanno incontro bambini che non riescono ad automatizzare tali procedure. Spesso questi bambini vengono considerati svogliati o disattenti e, in qualche caso, questo fraintendimento può avere conseguenze negative sul piano emotivo e sociale.

“Mio figlio è vivace e intelligente. Non riesco davvero a capire perché ha difficoltà a scuola. Conversa e socializza con facilità e piacere con tutti, è un bambino “bravo”, ma quando si trova davanti a un testo scritto diventa insicuro, lento e impreciso nella lettura, qualche volta non riesce a cogliere il significato di ciò che legge. Quando scrive fa spesso gli stessi errori e ha una brutta grafia. Non impara le tabelline, ha sempre bisogno delle dita per contare e le operazioni sono un problema. Insomma, a scuola “va male” e non capisco perché”.

Tecnicamente, si parla di Disturbo dell'Apprendimento quando la prestazione scolastica effettiva, misurata con test standardizzati sulla popolazione normale, si discosta in maniera significativa da quella attesa con una discrepanza superiore a 2 deviazioni standard tra rendimento e quoziente intellettivo. Se è presente un deficit sensoriale (ipoacusia, cecità, ecc) il disturbo dell'apprendimento deve essere di entità superiore a quello solitamente associato al deficit.

La diagnosi di DSA si basa su una valutazione multidisciplinare della durata di diverse ore eseguita da un team di specialisti di diversi settori. Molti studi longitudinali mostrano l'importanza di una diagnosi e di un intervento precoce per un'evoluzione positiva del disturbo. In questa ottica individuare precocemente soggetti "a rischio" e predisporre interventi specifici assume un ruolo determinante per diversi fattori: in primo luogo si può evitare che carenze nello sviluppo delle funzioni cognitive si vadano accentuando con il tempo ed in secondo luogo si possono evitare ripercussioni negative sul piano dell'autostima e della motivazione allo studio, determinate anche dalla mancata realizzazione delle aspettative di insegnanti e genitori. Sulla base di una valutazione iniziale, in base alle LINEE GUIDA generali del nostro Istituto, si predispone un piano specifico in stretta collaborazione con la famiglia e la scuola.

Recenti indagini epidemiologiche rilevano che l'incidenza dei disturbi specifici di apprendimento nella popolazione scolastica supera il 4% mentre quella delle difficoltà di apprendimento si aggira intorno al 10%. L'Associazione tra Disturbi di Apprendimento e Disturbi del Linguaggio è abbastanza frequente.

    Prima di diagnosticare un disturbo di questo tipo è opportuno escludere un'altra serie di problemi che possono manifestarsi con caratteristiche simili ed in particolare:
    Variazioni del rendimento scolastico entro i limiti (bassi) della norma;
    Difficoltà scolastiche dovute a mancanza di opportunità, insegnamento carente, fattori culturali;
    Ritardo Mentale;
    Disturbo Generalizzato dello Sviluppo;
    Disturbo Specifico del Linguaggio;
    Disturbo Specifico dell'Attenzione e del Comportamento.

I DSA sono compresi nel capitolo 315 del DSM-IV americano e annoverate dalla LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170: "Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico" pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale N. 244 del 18 Ottobre 2010. La Legge 8 ottobre 2010, nº 170 riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento, denominati "DSA". Il diritto allo studio degli alunni con DSA è garantito mediante molteplici iniziative promosse dal MIUR e attraverso la realizzazione di percorsi individualizzati nell'ambito scolastico.Ai sensi dell’art. 7, comma 2, della Legge 170/2010, le modalità di formazione dei docenti e dei dirigenti scolastici, le misure educative e didattiche di supporto utili a sostenere il corretto processo di insegnamento/apprendimento fin dalla scuola dell’infanzia, nonché le forme di verifica e di valutazione per garantire il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con diagnosi di Disturbo Specifico di Apprendimento (di seguito “DSA”), delle scuole di ogni ordine e grado del sistema nazionale di istruzione e nelle università. Al fine di garantire agli alunni e agli studenti con disturbi specifici di apprendimento di usufruire delle misure educative e didattiche di supporto di cui all’articolo 5 della Legge 170/2010, gli Uffici Scolastici Regionali attivano tutte le necessarie iniziative e procedure per favorire il rilascio di una certificazione diagnostica dettagliata e tempestiva da parte delle strutture preposte.

Per prenotare o avere informazioni riguardo la valutazione per DSA telefonare al numero 055/216025 il lunedì o il venerdì dalle 10 alle 12 e chiedere della Dr.ssa Cristina Morozzi. Per informazioni generali riguardo questi disturbi è possibile contattare la dottoressa anche tramite mail cristinamorozzi.cro@libero.it