Estrazione del cerume.

Ti stai chiedendo come poter rimuovere un tappo di cerume? Hai comprato 5 prodotti in farmacia ma non riesci a risolvere il problema? Tutto questo dipende dal fatto che, ad oggi, non è possibile rimuovere il cerume autonomamente; le varie tecniche escogitate dai pazienti per risolvere "velocemente" il problema (come ad esempio AcuLife Siringa cerume rimozione / AcuLife Ear Wax Removal Syringe ) rischiano soltanto di creare danni e di portare a conseguenze anche serie (infezioni, perforazioni ecc.). Oltre a questo occorre sempre tenere presente, come spiegato più avanti, che non sempre un "orecchio tappato" è sinonimo di cerume. Esistono, infatti, alcune malattie (da una otite acuta ad una più temibile ipoacusia improvvisa) che si presentano con la stessa sintomatologia ma che non sono affatto correlate alla presenza di cerume. Presentarsi dal medico con ritardo, dopo aver provato mille stratagemmi domestici per l'estrazione di un presunto tappo che poi non risulta presente, può portare anche ad un calo uditivo permanente e non risolvibile. Vuoi saperne di più? Continua a leggere.

    Chiunque sia convinto di avere un tappo di cerume dovrebbe sempre considerare che non sempre quando un'orecchio "si tappa" si ha a che fare con un accumulo di cerume: in una percentuale di casi non trascurabile, infatti, il calo uditivo può non essere provocato da un tappo ma da un danno a carico della porzione nobile dell'orecchio in un quadro che viene comunemente denominato ipoacusia improvvisa...
    In altri casi la sensazione di tappo può essere determinata dalla presenza di catarro all'interno della cassa timpanica, come accade in corso di otite media acuta.
    Tutto questo porta a concludere che la visita presso uno specialista rappresenta la soluzione migliore per risolvere il problema.

La formazione di tappi di cerume rappresenta uno dei problemi più frequenti per cui i pazienti si presentano dall'otorinolaringoiatra o dall'audiologo. Molto spesso si ritiene, erroneamente, che la formazione di cerume sia provocata da raffreddore o infiammazioni dell'albero respiratorio mentre invece le due cose sono del tutto indipendenti. Il cerume è semplicemente una sostanza oleosa prodotta da delle ghiandole specifiche situate all'interno del condotto uditivo esterno allo scopo di proteggerlo: in alcuni casi, per motivi ancora non chiari, questa sostanza viene prodotta in eccesso causando ostruzione del condotto uditivo.

I classici sintomi della presenza di un tappo di cerume sono rappresentati da: ovattamento auricolare, sensazione di pienezza dell'orecchio, auto-fonia (rimbombo della propria voce). Solo in rari casi si ha dolore. In una gran parte dei casi la sintomatologia compare dopo aver fatto una doccia o dopo aver bagnato la testa poichè in queste occasioni piccole gocce di acqua, penetrando nella massa ceruminosa e incrementandone il volume, determinano la comparsa della sintomatologia. Nonostante si tratti di un problema spesso banale e noioso (sia per il paziente che per lo specialista) a volte può nascondere qualche insidia che è bene non trascurare. In primo luogo, il paziente deve sapere che non sempre quando "si tappa" un orecchio improvvisamente si ha a che fare con un tappo di cerume: in una percentuale di casi non trascurabile, infatti, il calo uditivo può essere provocato da un danno a carico della porzione nobile dell'orecchio in un quadro che viene comunemente denominato ipoacusia improvvisa. In pratica, esistono condizioni patologiche in grado di determinare un danno uditivo nell'arco di pochi secondi: la sintomatologia di questo tipo di problemi, purtroppo, è spesso del tutto sovrapponibile a quella di un tappo di cerume. Per questo motivo è sempre bene, qualosa si avverta una sensazione di "tappo", non rimandare il problema a data da destinarsi ma rivolgersi ad uno specialista in tempi brevi (meglio se entro 5 giorni) dal momento che la possibilità di risolvere un quadro di ipoacusia improvvisa è in gran parte collegato ad una diagnosi precoce del problema, senza la quale il danno può divenire permanente.

    In secondo luogo, è bene che il paziente capisca che la rimozione di un tappo di cerume, anche se certamente non rappresenta un problema insormontabile, a volte può non essere un procedimento così banale come si crede: infatti, se nella maggior parte dei casi è possibile rimuovere il cerume con un piccolo uncino, a volte il cerume è talmente denso e indurito che è necessaria una terapia emmoliente di alcuni giorni per rendere possibile l'estrazione.
    NON TENTARE MAI DI RIMUOVERE IL CERUME AUTONOMAMENTE O TRAMITE CANDELE ECC ECC, QUESTE PROCEDURE SONO INUTILI E DANNOSE E POSSONO PROVOCARE ANCHE LA ROTTURA DEL TIMPANO.
    Le tecniche con cui è possibile rimuovere il tappo variano a seconda dell'abitudine dello specialista e del tipo di residuo da rimuovere: si va dalla vecchia tecnica del "siringone" con acqua (metodica non scevra da rischi per il timpano e spesso da sconsigliare) alle più moderne e sicure tecniche di asportazione con specillo o aspirazione dei residui mediante aspiratore chirurgico sotto guida microscopica.

Rimozione del cerume mediante utilizzo di specillo e microscopio:

In generale, chi scrive questa pagina ritiene che l'asportazione del tappo con l'utilizzo di aspiratore e specillo sotto guida microscopica sia la tecnica che meglio permette di ottenere la rimozione senza alcun effetto collaterale: l'inconveniente di questa tecnica è il fatto che occorre più tempo per rimuover il tappo e che a volte occorrono due sedute, ma rimuovendo il tappo sotto guida visiva non si corre il rischio di provocare un danno a carico della membrana timpanica come invece può accadere (anche se molto raramente) con la tecnica classica. Soltanto utilizzando una tecnica super-sicura possiamo fare in modo di evitare danni gravi per eseguire una procedura teoricamente molto banale.

Pagina a cura del Dr. Gianni Gitti